Buonasera volevo chiedere un informazione ho avuto un parto cesareo il 4 di agosto la bambina nata s

Buonasera volevo chiedere un informazione ho avuto un parto cesareo il 4 di agosto la bambina nata sanissima raga benissimo ieri mentre ero in doccia sentivo sopra la cicatrice internamente nella parte sinistra e nella parte destra tipo delle palline interne volevo sapere se qualcuno sapesse dirmi cosa potrebbero essere e se può essere normale grazie mille

16 risposte


Buongiorno, è quasi certamente qualcosa di normale, sono i nodi che vengono creati nel suturare la fascia dei muscoli retti. Sono particolarmente spessi perchè devono assicurare la tenuta della sutura della parete addominale. Con il tempo si riassorbono e non vengono più percepiti al tatto.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, è una cosa molto comune ma consiglio comunque di trattare la cicatrice con un'ostetrica o fisioterapista specializzat* in trattamento delle cicatrici addominali e genitali: infatti la cicatrice non dev'essere solo "esteticamente bella" ma deve garantire la piena funzionalità della zona in cui è situata.


Salve, come consigliato dalla collega, valuterei il trattamento della cicatrice per evitare che questa con il tempo possa creare aderenze e rendere poco funzionale quella zona.


Buongiorno, mi trovo d’accordo con i colleghi. Tutte le cicatrici andrebbero trattate, quindi anche quella del cesareo, per evitare che si formino aderenze e/o cheloidi, che potrebbero impattare sia esteticamente che da un punto di vista funzionale sulla salute generale. Le consiglio di cercare uno specialista, ostetrica o fisioterapista, che si occupi di trattamento delle cicatrici.

Dott.ssa Debora Grosso

Dott.ssa Debora Grosso

ostetrica

Arquata Scrivia

Prenota visita

Buongiorno, Come già evidenziato dai colleghi, la sensazione descritta è piuttosto comune, ma è fondamentale intervenire sulla cicatrice non solo per migliorare l'aspetto estetico, ma anche per favorire una corretta mobilità dei tessuti e promuovere una guarigione più rapida ed efficace. Le consiglio di contattare uno specialista per una valutazione approfondita e un trattamento adeguato.


Buongiorno, sarebbe opportuno rivolgersi ad una/o specialista che tratti le cicatrici da cesareo. Potrebbe essere necessario un trattamento Cordialmente

Dott.ssa Valeria Villani

Dott.ssa Valeria Villani

ostetrica

Castelfranco Emilia

Prenota visita

Buongiorno, talvolta si creano delle piccole sovrapposizioni di tessuto cutaneo o sottocutaneo nei pressi della cicatrice, dove i medici hanno suturato, dando l'impressione che ci siano palline nel sottocute. Può fare un massaggio quotidiano della cicatrice per aiutarne la circolazione interna e quindi la guarigione, oppure potrebbe farla trattare qualche volta da un osteopata o una ostetrica o un fisioterapista che se ne occupi. A disposizione!


Ciao, potrebbero essere i punti di sutura in riassorbimento. Dopo circa 3 mesi dal cesareo se non l'hai ancora fatto ti consiglio di effettuare una valutazione della cicatrice.


Buongiorno, sarebbe necessaria una valutazione da parte di un'ostetrica o un professionista specializzato nel trattamento delle cicatrici in quando potrebbero essere delle aderenze/tensioni che possono essere risolte con qualche seduta di trattamento.


Buonasera signora, queste "palline" potrebbero essere delle aderenze dovute all'esito cicatriziale. Le suggerisco un valutazione della cicatrice da parte di un'ostetrica, o un osteopata. Cordialmente Ost. Simona Tattoli


Buongiorno, la cicatrice di un taglio cesareo potrebbe andare incontro a dei meccanismi che la rendono "patologica", ovvero la cicatrizzazione ha creato internamente delle aree di adesione agli altri tessuti o si sono create delle vaste aree di tessuto cicatriziale, tale da rendere la cicatrice irregolare. Può rivolgersi ad un professionista (ostetrica o fisioterapista) che tratta le cicatrici.


Potrebbero essere dei cheloidi che si sono formati agli estremi della cicatrice. Fra qualche tempo se li avverte ancora si faccia fare una valutazione della cicatrice on eventuale trattamento se necessario per evitare qualsiasi inconveniente


Le palline interne che senti potrebbero essere diverse cose. Se ti preoccupano o noti altri sintomi, sarebbe meglio consultare il tuo medico o ginecologo per una valutazione più approfondita e consigli personalizzati. Bisognerebbe capire da quando ci sono queste "palline" se sono mobili, dolenti ecc.. consiglio un controllo comunque.


Buonasera , è normale avere delle piccole zone di indurimento o “palline” sotto la cicatrice dopo un cesareo, soprattutto nei primi mesi. Sono spesso tessuto cicatriziale o aderenze che si formano durante la guarigione. In genere non sono pericolose, ma se diventano dolorose, aumentano di volume, arrossano o si associano ad altri sintomi, è importante farle controllare da un ginecologo o da un medico che abbia seguito il parto. Nel nostro centro, l’osteopatia può aiutare a trattare eventuali aderenze e migliorare elasticità e mobilità della cicatrice, riducendo tensioni nella zona addominale.


Buonasera, le cicatrici da cesareo possono creare delle aderenze superficiali o più profonde che, al tatto, posso avvertire come palline, noduli o simili. Il consiglio è di far valutare la cicatrice e trattarla.


Buonasera, dopo un taglio cesareo può capitare di percepire, soprattutto nei primi mesi, delle piccole irregolarità o noduli in corrispondenza della cicatrice. Nella maggior parte dei casi si tratta del normale processo di cicatrizzazione dei tessuti o di punti interni riassorbibili. Se però le "palline" sono dolorose, aumentano di dimensioni, la cicatrice è arrossata, fuoriesce del liquido o compare febbre, è importante farle valutare dal ginecologo. In assenza di questi segni, è comunque opportuno mostrarle al controllo post-partum per maggiore tranquillità. Un caro saluto.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.