Sono alla 24esima settimana di gravidanza e qualche settimana fa ho fatto urinocultura risultata pos

Sono alla 24esima settimana di gravidanza e qualche settimana fa ho fatto urinocultura risultata positiva allo streptococco. Mi ha detto la ginecologa che non dovrò fare il tampone alla fine della gravidanza in quanto avendo già questa positività dovrò fare antibiotico durante il travaglio subito dopo la rottura delle acque . Vorrei solo capire, se il travaglio non si avvia naturalmente viene fatta subito l induzione o dopo quanto tempo? Grazie.

2 risposte


Capisco il suo dubbio. Se durante la gravidanza è stata riscontrata una batteriuria da streptococco di gruppo B, è corretto che non sia necessario eseguire il tampone vagino-rettale a termine e che sia prevista la profilassi antibiotica durante il travaglio o dopo la rottura delle membrane. Se le acque si rompono ma il travaglio non parte spontaneamente, in genere non si attende per molti giorni: nella maggior parte dei casi viene proposta un’induzione entro le successive ore (spesso entro 12-24 ore), valutando sempre le condizioni materne e fetali e iniziando nel frattempo la terapia antibiotica endovenosa. La tempistica precisa può variare in base al protocollo del punto nascita e alla situazione clinica. È quindi opportuno seguire le indicazioni della sua ginecologa e dell’équipe ostetrica che la assisterà. Le auguro una serena prosecuzione della gravidanza.

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No, non viene fatta automaticamente l’induzione appena si rompono le acque. Nel tuo caso, avendo già avuto la positività allo streptococco in urinocoltura durante la gravidanza, l’indicazione è quella di fare l’antibiotico durante il travaglio. Se si rompono le acque e il travaglio non parte subito, verrai valutata in ospedale, in genere si inizia l’antibiotico e si aspetta per un po’ di tempo per vedere se il travaglio si avvia spontaneamente. Se invece non parte entro i tempi previsti dal protocollo del reparto, viene proposta l’induzione.

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