Buonasera, sono una ragazza di 25 anni, ho un figlio di 5 anni e durante la gravidanza, al quinto me
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Buonasera, sono una ragazza di 25 anni, ho un figlio di 5 anni e durante la gravidanza, al quinto mese, sono stata colpita da un’emorragia cerebrale. Sono entrata in coma ed operata chirurgicamente. Ho fatto diversi controlli negli ultimi anni come anche un agiografia e da nessuna parte risultano malformazioni o altri problemi neurologici quindi ancora ad oggi nessuno sa darmi risposte su cosa l’abbia potuta provocare. Ad oggi sia io che mio figlio stiamo bene a parte un problema alla vista che mi è rimasto. Essendo una mamma giovane avrei tanto il desiderio di un atro figlio e come me anche mio figlio inizia a cercare una compagnia.. Ho tanta paura ma anche tanto desiderio di avere un’altra gravidanza.. Spero che mi possiate dare qualche risposta utile che fino ad oggi nessuno mi ha potuto dare ma quant’è il rischio che in una seconda gravidanza possa accadere nuovamente? Avete avuto esperienze simili? Io prendo un farmaco per le crisi epilettiche (keppra) che sono subentrate dopo l’emorragia. Questo potrebbe essere anche un problema per una futura gravidanza? Vi prego di rispondermi ringrazio anticipatamente.
Buongiorno,
devo purtroppo dirle che i casi di ictus cerebri ischemici o emorragici in gravidanza, in questi ultimi anni sono aumentati del 54% (American Heart Association). Anche, se almeno apparentemente, non si riconosce una causa, non è detto che non sia a rischio con una seconda gravidanza e se dovesse ricapitare, gli esiti sarebbero peggiori.
ll più alto fattore di rischio per un ictus è di averne già avuto uno. Visto che ci sono state ragioni per scatenare il primo attacco, le stesse restano per ripetere l'evento. Il rischio si riduce mano a mano che ci si allontana nel tempo e dopo 5 anni il rischio è pari a quello di chi non ha mai avuto un primo ictus.
Le consiglio comunque, di sentire uno specialista ad hoc, anche se nessuno potrà darle la sicurezza al 100%, in un senso o nell'altro.
devo purtroppo dirle che i casi di ictus cerebri ischemici o emorragici in gravidanza, in questi ultimi anni sono aumentati del 54% (American Heart Association). Anche, se almeno apparentemente, non si riconosce una causa, non è detto che non sia a rischio con una seconda gravidanza e se dovesse ricapitare, gli esiti sarebbero peggiori.
ll più alto fattore di rischio per un ictus è di averne già avuto uno. Visto che ci sono state ragioni per scatenare il primo attacco, le stesse restano per ripetere l'evento. Il rischio si riduce mano a mano che ci si allontana nel tempo e dopo 5 anni il rischio è pari a quello di chi non ha mai avuto un primo ictus.
Le consiglio comunque, di sentire uno specialista ad hoc, anche se nessuno potrà darle la sicurezza al 100%, in un senso o nell'altro.
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