Buonasera, soffro ultimamente di attacchi di panico, mi vengono in vari momenti della giornata, pren
Buonasera, soffro ultimamente di attacchi di panico, mi vengono in vari momenti della giornata, prendendo il petto e facendomi faticare a respirare bene. Sono attualmente in trasferta lavorativa e i miei orari sono in alternanza diurni e notturni, senza possibilità di creare una routine.Vorrei provare a prendere degli ansiolitici, come posso fare? Mi consigliate un trattamento? Sono in cura da una psicologa già da un anno e mezzo
6 risposte
La scelta più sicura ed efficace, se gli attacchi sono ricorrenti e non solo “episodici”, è iniziare una terapia di fondo con SSRI (prima linea) e usare eventualmente una benzodiazepina solo come ponte a brevissimo termine e solo su prescrizione medica, dopo una valutazione clinica (anche per escludere cause cardiopolmonari del “peso al petto”). Se il dolore toracico è nuovo, importante, associato a sincope, palpitazioni marcate, irradiazione, febbre, o “manca l’aria” anche a riposo → valutazione urgente (PS/118). Gli attacchi di panico possono imitare patologie cardiache/respiratorie e non si può distinguere con certezza online.
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Buongiorno, in questa situazione sarebbe opportuno eseguire una visita psichiatrica per valutare l'introduzione di un trattamento farmacologico adeguato da associare al percorso di psicoterapia in atto. Per quanto concerne la terapia, i farmaci si possono assumere in diversi momenti della giornata, dipende dal principio attivo. Sarà indirizzato a tal proposito dallo/a specialista. Cordiali saluti
Buonasera, la terapia con ansiolitici potrebbe essere utile in acuto per la gestione dell'attacco di panico, specie se risultano presenti sintomi fisici (dolore al petto, respiro faticoso). Pertanto, non necessitano di norma di un'assunzione giornaliera e continuativa ma possono essere gestiti al bisogno, secondo una posologia ed uno schema terapeutico da concordare con uno specialista psichiatra.
Salve Percorso psicologico e farmacologico ci consentono di lavorare in maniera globale ed efficace Il programma farmacologico le deve consentire un migliore equilibrio emotivo, una riduzione dei livelli di ansia libera e somatizzata ed un soddisfacente livello di energia spendibile Cordiali saluti Dr Antonio Salzano
Buonasera, i sintomi che descrive potrebbero essere compatibili con attacchi di panico, ma è importante che la diagnosi venga formulata dopo una valutazione clinica. In presenza di oppressione toracica e difficoltà respiratoria, soprattutto se si tratta di sintomi nuovi, è sempre opportuno escludere prima eventuali cause di natura internistica. Il fatto che stia lavorando con turni diurni e notturni può rappresentare un fattore favorente o aggravante dell'ansia, poiché l'alterazione del ritmo sonno-veglia aumenta la vulnerabilità agli attacchi di panico in molte persone. Per quanto riguarda gli ansiolitici, non è possibile consigliare un farmaco senza una visita. In alcuni casi possono essere utili per un periodo limitato, mentre quando gli attacchi sono frequenti o ricorrenti è spesso indicato valutare una terapia di fondo, associata al percorso psicoterapeutico già in corso. Le suggerisco quindi di prenotare una visita psichiatrica: sarà possibile confermare la diagnosi, escludere altre condizioni che possono simulare il panico e impostare il trattamento più appropriato, tenendo conto anche dei suoi turni lavorativi e della necessità di limitare eventuali effetti come sonnolenza o riduzione dell'attenzione. Le auguro di trovare presto un buon controllo dei sintomi.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


