Buonasera, nel novembre del 2022 mio figlio ha avuto una crisi che i medici hanno diagnosticato come
Buonasera, nel novembre del 2022 mio figlio ha avuto una crisi che i medici hanno diagnosticato come crisi epilettica. E’ stato sottoposto a ECG, TC e Risonanza ma non è risultato nulla di anomalo. Non hanno dato alcun farmaco. Aprile 2024 ha avuto un’altra crisi, stessi esami, stessi risultati. Hanno prescritto acido valproico. Mio figlio gioca spesso ai videogiochi sacrificando gran parte delle ore da dedicare al sonno inoltre fa uso di cannabinoidi. Inoltre è studente universitario sottoposto a notevole stress facendo anche tirocini notturni. Io mi chiedo, non essendoci casi di familiarità in famiglia e non essendoci anche cause organiche non era il caso di eliminare solo i fattori scatenanti senza l’ausilio di farmaci? Grazie per la risposta. Una mamma disperata.
2 risposte
Buongiorno. Il buon senso e le linee guida internazionali suggeriscono (salvo situazioni particolari) di non prescrivere farmaci dopo una prima crisi epilettica. Questo perchè numerosi casi presentano una sola crisi nel corso della loro vita. Quando le crisi divengono due la terapia di solito viene prescritta.. Molto dipende anche dal tipo di crisi: se ad esempio vi è una perdita di coscienza con caduta in terra una crisi diviene pericolosa per il paziente (rischio di trauma cranico o di fratture) e anche per gli altri ( se, contravvenendo alle regole il paziente continua a guidare l'auto o la moto). La carenza di sonno facilita l'insorgenza di crisi. Spero che ora il giovane abbia ripreso a dormire a sufficienza. Se invece la sua è una dipendenza da videogiochi occorre curare anche quella. Con molti auguri.
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