Buonasera Il mio compagno ha da sempre avuto difficoltà a raggiungere l'orgasmo in vagina, prima ha
Buonasera Il mio compagno ha da sempre avuto difficoltà a raggiungere l'orgasmo in vagina, prima ha sempre avuto bisogno di masturbarsi e poi concludeva in vagina. Lui ha sempre detto che fin da giovane aveva questo problema ma non ne ha mai voluto parlare con nessuno. Da qualche tempo però gli è stata diagnostica la sindrome di peyronie, e non riesce più a raggiungere l'orgasmo quando facciamo l'amore. L'unico modo è con la masturbazione con video porno ma senza me vicino. Non so più cosa fare perché lui dice che è dovuto all'età (ha 56 anni) e al fatto che fa proprio fatica fisicamente a raggiungere l'orgasmo, spesso dice ha pure dolore alla gambe e crampi, tanto è la fatica e lo sforzo. Io mi sento impotente ma soprattutto ho paura che sia colpa mia, che non prova più per me quell'attrazione e quel desiderio che aveva prima. Mi può dire cosa posso fare?
7 risposte
Buonasera signora non si colpevolizzi probabilmente la sindrome di Peyronie ha intensificato una situazione di difficoltà sessuale del suo compagno mai accettata ed affrontata già in passato le consiglio di parlare con lui dei suoi dubbi e delle sue preoccupazioni e di rivolgervi ad un esperto andrologo e sessuologo che saprà darvi i giusti consigli ed indicazioni del caso .Cordialmente
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Mi lascia perplessa il "senza me vicino..." Parlate ed andate insieme da un andrologo o un sessuologo per chiarire la situazione ed il vostro rapporto. Saluti. Dott. Lina Isardi
Buonasera, escludendo fattori organici o farmaceutici tramite la visita con uno specialista, sarebbe auspicabile una consulenza sessuale per comprendere quelli che sono i fattori che determinano il disturbo. La consulenza andrebbe fatta in coppia proprio perchè il problema ricade su entrambi ma non si colpevolizzi poichè nella maggior parte dei casi non riguarda l'attrazione verso il partner. Rimango a disposizione, Dott.ssa Diletta Tomaselli
Gentile utente, escludendo tutta la parte organica mi sento di consigliarle di rivolgersi ad un consulente o terapeuta sessuale per approfondire ed esplorare lo stato emotivo legato a questa difficoltà . Così potrete aprirvi comunicando le vostre sensazioni ed emozioni che magari sono celate dentro di voi . Resto a disposizione come spazio d'ascolto. Un caro saluto. Dr. Luca Russo
Buonasera, so che può sembrare scontato e a volte non è cosi facile da fare ma.. cerchi di non darsi colpe!! Piuttosto parli apertamente e sinceramente con lui di cosa la preoccupa e di ciò che le crea dubbi. Inoltre consiglio vivamente una visita da un andrologo per i fattori organici e un consulto da un sessuologo per i fattori psicologici e relazionali (es. la masturbazione esclusivamente solitaria). Un abbraccio. Dott.ssa Jessica Malpede
Comprendo la sua preoccupazione, ma è importante che lei non si senta responsabile di quello che sta accadendo dal punto di vista organico al suo compagno. La malattia di Peyronie può rendere l'erezione dolorosa e causare disfunzione erettile. Queste potrebbero essere le motivazioni che lo spingono a non avere un rapporto completo con lei. Cercate di parlarne, e se possibile di affrontare questa situazione con il supporto di esperti che possano seguirvi dal pdv medico e psicosessuologico.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






