Buonasera, Il mio compagno ha 38 anni ed è nato affetto da criptorchidismo monolaterale sinistro.

Buonasera, Il mio compagno ha 38 anni ed è nato affetto da criptorchidismo monolaterale sinistro. All' età di 3 ha subito un intervento per rimuovere un testicolo non ancora disceso. I motivi per cui non sia stata fatta una terapia conservativa non siamo riusciti a trovarli (Atrofia? Torsione testicolare?). La mia preoccupazione è che ho letto che in questi casi la fertilità potrebbe essere ridotta. Ci sono alte probabilità che possa essere sterile? Il fatto che l'intervento sia stato eseguito in età avanzata rispetto ai 18 mesi può aver influito anche sulla fertilità dell' anno testicolo? Grazie

2 risposte


Presumibilmente non fu possibile riposizionare quel testicolo e in ogni caso a 3 anni era in ogni caso un testicolo fortemente danneggiato che solo problemi avrebbe generato. La assenza dall'età infantile non pregiudica in sé il grado e la qualità fertile, ma in ogni caso è una questione che per essere conosciuta richiede l'esecuzione degli esami genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) e, ove ci siano problemi di riduzione della capacità fertile, l'esecuzione degli ulteriori esami generali atti a definire il quadro complessivo dello stato di salute (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica. Certo avrebbe potuto provvedere molti anni fa e sarebbe stato tutto tempo guadagnato.

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Gent.ma, innanzitutto la storia di criptorchidismo è associata principalmente a un aumento del rischio di tumore testicolare, che persiste almeno fino ai 40 anni circa e che, in parte, può interessare anche il testicolo controlaterale. Per questo motivo, al di là del tema fertilità, è ragionevole prevedere un controllo ecografico periodico, se non già in programma. Per quanto riguarda la fertilità, il criptorchidismo monolaterale non determina di per sé sterilità, ma può talvolta ridurre la fertilità. L’unico modo per chiarire questo aspetto è eseguire uno spermiogramma, che permette di valutare in modo oggettivo la funzione spermatica del testicolo residuo. Le cause del criptorchidismo sono eterogenee e, in alcuni casi, possono includere anche alterazioni ormonali che meriterebbero eventuale approfondimento. Infine, il fatto che l’intervento sia stato eseguito tardivamente rispetto alle tempistiche attuali incide principalmente sulla funzionalità del testicolo non disceso, ma non determina effetti diretti sul testicolo controlaterale. Se desiderato, potete contattarmi per valutare nel dettaglio la storia clinica ed eventualmente impostare gli esami più appropriati per un inquadramento tempestivo della fertilità.

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