Mio marito presenta una grave oligozoospermia. Esami iniziali: concentrazione 0,01 milioni/ml, conta
Mio marito presenta una grave oligozoospermia. Esami iniziali: concentrazione 0,01 milioni/ml, conta 0,015 milioni, motilità totale 20%, morfologia 1%, frammentazione DNA 48%, FISH nella norma. Dopo 4 mesi di Gonasi e 2 mesi di Gonal-F: concentrazione 0,3 milioni/ml, conta 0,45 milioni, motilità totale 22%, morfologia 1%, frammentazione DNA 18%. Test di capacitazione: spermatozoi mobili dopo recupero 100%. Il gonal f è da terminare per settembre, quindi nuovo spermiogramma.Il centro PMA ci ha detto che è obbligatoria la micro-TESE per fare ICSI. Vorrei sapere se, con spermatozoi presenti nell’eiaculato, ritenete realmente indispensabile la micro-TESE oppure se è possibile tentare una ICSI con eiaculato.
5 risposte
Se ci sono, come sembra degli spermatozoi nello sperma, si può provare ad isolare quelli meno danneggiati (ci sono tecniche adeguate di selezione), ma il rischio di un fallimento in ogni caso (anche da micro-TESE) rimane molto alto visto il livello, anche se ora ridotto, di frammentazione del DNA e gli scarsi spermatozoi integri. Lei non riporta i dati delle valutazioni date e devo solo augurarmi che siano state svolte tutte quelle necessarie a definire le ragioni della gravissima oligo-asteno-terato-zoospermia, così da aver adeguatamente giustificato la terapia citata... dopo 4 msi vede la stato spermatico dell'inizio della terapia (gli spermatozoi che compaiono nello sperma sono stati prodotti 2-3 mesi prima) altrimenti occorre fermarsi un po' e prima di tutto rivalutare il quadro. Inutile la valutazione a 4 mesi di terapia... ne occorrono dai 6 ai 12 per decidere se una terapia possa funzionare o meno. Se poi non si sono svolti i dovuti esami allora si sta ragionando sul nulla.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Salve, dai dati che riporta emerge un miglioramento significativo dopo la terapia, in particolare della concentrazione spermatica e, soprattutto, della frammentazione del DNA, che è passata da valori marcatamente alterati a un valore decisamente più favorevole. Inoltre, il test di capacitazione documenta la presenza di spermatozoi mobili recuperabili. In linea generale, la presenza di spermatozoi nell'eiaculato non rende automaticamente necessaria una micro-TESE. Quando è possibile recuperare un numero sufficiente di spermatozoi vitali dall'eiaculato, molti centri tentano inizialmente una ICSI con seme eiaculato, eventualmente dopo crioconservazione del campione migliore. La micro-TESE viene invece presa in considerazione quando il recupero di spermatozoi dall'eiaculato è assente o estremamente incostante, oppure quando il centro ritiene che la probabilità di reperire spermatozoi utilizzabili il giorno del prelievo ovocitario sia troppo bassa. Si tratta quindi di una decisione che dipende anche dall'esperienza del centro e dalla storia clinica della coppia. Prima di sottoporsi a una procedura chirurgica, ritengo comunque ragionevole attendere il nuovo spermiogramma al termine della terapia con Gonal-F e discutere i risultati con l'andrologo e il biologo del centro PMA. Se verrà confermata la presenza di spermatozoi mobili in numero sufficiente, vale la pena confrontarsi con il centro sulle motivazioni che li portano a preferire la micro-TESE rispetto a un tentativo di ICSI con eiaculato.
La concentrazione di spermatozoi è rimasta molto bassa e la ICSI ha scarse probabilità di successo; concordo con la scelta del centro di eseguire una Micro-TESE per avere maggiori possibilità. Cordiali Saluti
Buongiorno, la presenza di spermatozoi nell’eiaculato, anche se in numero molto ridotto, rende in linea di principio possibile eseguire una ICSI utilizzando spermatozoi eiaculati, purché il laboratorio riesca a recuperare un numero sufficiente di spermatozoi vitali il giorno del prelievo ovocitario. La micro-TESE è soprattutto una procedura utilizzata nell’azoospermia non ostruttiva. Nei pazienti non azoospermici può essere presa in considerazione in situazioni particolari, ad esempio in presenza di frammentazione del DNA persistentemente elevata o dopo precedenti insuccessi di PMA, ma le linee guida non la considerano automaticamente necessaria in tutti questi casi. Nel vostro caso, inoltre, la frammentazione è scesa dal 48% al 18% e vi è stato un incremento significativo della concentrazione dopo la terapia: attenderei quindi anche il prossimo spermiogramma prima di trarre conclusioni definitive. Chiederei al centro quale sia la motivazione specifica per cui ritiene indispensabile la micro-TESE e se sia possibile programmare una ICSI con spermatozoi eiaculati, eventualmente prevedendo anche la crioconservazione preventiva di più campioni come sicurezza. Una seconda valutazione andrologica/PMA può essere ragionevole prima di sottoporsi a una procedura chirurgica.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


