Buonasera, ho scritto a maggio in merito ad un filler con voloft fatto ad aprile che mi ha lasciato
Buonasera, ho scritto a maggio in merito ad un filler con voloft fatto ad aprile che mi ha lasciato dei bozzi sottopelle e ad oggi noto dei grumi al lato della bocca. Come se avessi dei piccoli brufoli sottopelle. Ormai ho escluso la ialuronidasi perche' ho paura. Vorrei sapere se c' e' un altro metodo per eliminarli . Il massaggio puo' eliminarli? Grazie
8 risposte
Bisognerebbe capire la natura dei noduli. Se è solo Acido Ialuronico, a poco a poco dovrebbero riassorbirsi. Può aiutarsi con massaggi e Radiofrequenza. Ma potrebbero essere noduli reattivi che vanno trattati in altro modo. Un'ecografia permetterebbe di fare una diagnosi precisa Saluti Dott.ssa M. Stella Marzano
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Gentile paziente, mi dispiace per la sua situazione. Per la rimozione rapida ed efficace degli accumuli di acido ialuronico, ammesso che si tratti di quello la isluronidasi è il trattamento GOLD STANDARD. È ovvio che, come tutti i dispositivi medici ed i farmaci, la ialuronidasi è uno strumento che va utilizzato da mani e menti esperte seguendo le indicazioni e le evidenze della letteratura scientifica a disposizione, secondo i protocolli pubblicati e le linee guida condivise dalla comunità scientifica. Non è più pericoloso del filler per fare un esempio. L’unica accortezza è quella di eseguire un semplicissimo test di sensibilità prima di effettuare la procedura. Io non posso di certo sapere da dove possa derivare la sua paura, posso però immaginarlo. Si affidi a medici esperti e vedrà che i suoi dubbi e le sue paure si scioglieranno. Non abbia paura di chiedere un secondo parere. Tornando al suo problema: nel caso comunque si trattasse di accumuli di acido ialuronico non è detto che vadano via da soli e alternative non invasive e altrettanto valide per la rimozione non ce ne sono. La persistenza prolungata può portare alla formazione di piccoli granulomi i quali necessiteranno poi di un’eventuale infiltrazione intralesionale di Cortisone per essere rimossi. Io resto a disposizione per qualsiasi chiarimento. Cordialmente AG
Buongiorno, come hanno detto i colleghi: la ialuronidasi resta il metodo più efficace per sciogliere lo il Filler a base di acido ialuronico. Le consiglio pertanto di affidarsi ad un medico estetico esperto che le spiegherà quali sono le possibilità della ialuronidasi tranquillizzandola riguardo al suo utilizzo. Buona giornata Silvia Ferrari
Se è acido ialuronico dovrebbe riassorbirsi ,aspetti e si rivolga ad un medico estetico che dopo averla visitata la consiglierà.
Salve, l’unico modo è rimuoverli con la ialuronidasi, di cui non deve aver paura, perché è un valido aiuto in situazioni come queste.
Salve, non si eliminano con i massaggi, può aspettare che si riassorba ma ci vorranno alcuni mesi. La ialuronidasi è un valido trattamento, per quale motivo ha paura? E' assolutamente sicura, purché siano escluse allergie e si fa un test prima di iniettare
Gentile paziente, al fine di migliorare l’aspetto cutaneo dovuto ai “ponfetti” da Volite sarebbe utile una prima visita con eventuale trattamento di radiofrequenza ed altresì eventuale ialuronidasi. Un caro saluto
Se i noduli persistono dopo diversi mesi, il massaggio potrebbe non essere sufficiente a risolvere completamente il problema. Tuttavia, può essere utile per ammorbidire il prodotto e facilitarne la distribuzione, soprattutto se il filler non si è ancora completamente integrato nei tessuti. Altri approcci possono includere l’uso di trattamenti a base di ultrasuoni o radiofrequenza, che possono favorire il rimodellamento del filler, oppure l’attesa del naturale riassorbimento dell’acido ialuronico, che nel caso del Vollift può richiedere fino a 12-18 mesi. Se il problema persiste o si accentua, sarebbe opportuno consultare un medico esperto per valutare eventuali alternative, incluso un trattamento con ialuronidasi a basse dosi e in modo mirato, per ridurre selettivamente il filler senza comprometterne l’effetto complessivo.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






