Buonasera, ho effettuato radiofrequenza pulsata sacroiliaca bilaterale con ecografia, i sintomi già
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Buonasera, ho effettuato radiofrequenza pulsata sacroiliaca bilaterale con ecografia, i sintomi già dopo delle ore sono peggiorati molto,presento dolore tipo sciatica puntiforme al gluteo e polpaccio dal lato dove ultimamente avevo più dolore,nell'altro lato nessun fastidio.Ma è normale questa reazione così forte?
Buonasera,
dopo un trattamento di radiofrequenza delle articolazioni sacroiliache è possibile sperimentare un temporaneo aumento del dolore, che solitamente tende a diminuire nell’arco di alcuni giorni. Qualora, invece, il dolore dovesse persistere o intensificarsi, è necessario rivolgersi al medico di terapia del dolore che ha eseguito la procedura per una rivalutazione clinica.
dopo un trattamento di radiofrequenza delle articolazioni sacroiliache è possibile sperimentare un temporaneo aumento del dolore, che solitamente tende a diminuire nell’arco di alcuni giorni. Qualora, invece, il dolore dovesse persistere o intensificarsi, è necessario rivolgersi al medico di terapia del dolore che ha eseguito la procedura per una rivalutazione clinica.
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Nei primi giorni dopo la procedura può essere normale, anche se la radiofrequenza pulsata, non arrecando un danno diretto sui tessuti, da meno questa problematica.
Gentile utente,
è comprensibile la sua preoccupazione, ma quello che sta descrivendo rientra tra le reazioni possibili e relativamente comuni dopo un trattamento di radiofrequenza pulsata. Questa procedura, sebbene miri a modulare il segnale del dolore, comporta l'inserimento di aghi in zone molto sensibili e l'applicazione di impulsi elettrici che possono temporaneamente irritare i nervi trattati o i tessuti circostanti. Il peggioramento che avverte, spesso definito come "flare-up" o dolore da rimbalzo, è causato dalla risposta infiammatoria locale e dalla stimolazione diretta del nervo, che può reagire proiettando sensazioni simili alla sciatica lungo il gluteo e la gamba.
In genere, questa fase di ipersensibilità tende a risolversi spontaneamente nell'arco di pochi giorni o, in alcuni casi, un paio di settimane. È importante sapere che l'effetto terapeutico definitivo della radiofrequenza pulsata non è immediato: il sistema nervoso ha bisogno di tempo per stabilizzarsi e i benefici reali iniziano solitamente a percepirsi dopo due o tre settimane dal trattamento. In questa fase può essere utile applicare del ghiaccio sulla zona o assumere i farmaci analgesici che il suo specialista le avrà probabilmente già indicato per gestire il post-operatore.
Tuttavia, le consiglio di contattare il medico che ha eseguito la procedura se dovesse notare la comparsa di debolezza muscolare alla gamba, perdita di sensibilità persistente o febbre. Se il dolore rimane di tipo irritativo come descritto, riposi e dia al corpo il tempo necessario per elaborare lo stimolo terapeutico ricevuto.
Cordialmente,
Dottor Jacopo Musolino
è comprensibile la sua preoccupazione, ma quello che sta descrivendo rientra tra le reazioni possibili e relativamente comuni dopo un trattamento di radiofrequenza pulsata. Questa procedura, sebbene miri a modulare il segnale del dolore, comporta l'inserimento di aghi in zone molto sensibili e l'applicazione di impulsi elettrici che possono temporaneamente irritare i nervi trattati o i tessuti circostanti. Il peggioramento che avverte, spesso definito come "flare-up" o dolore da rimbalzo, è causato dalla risposta infiammatoria locale e dalla stimolazione diretta del nervo, che può reagire proiettando sensazioni simili alla sciatica lungo il gluteo e la gamba.
In genere, questa fase di ipersensibilità tende a risolversi spontaneamente nell'arco di pochi giorni o, in alcuni casi, un paio di settimane. È importante sapere che l'effetto terapeutico definitivo della radiofrequenza pulsata non è immediato: il sistema nervoso ha bisogno di tempo per stabilizzarsi e i benefici reali iniziano solitamente a percepirsi dopo due o tre settimane dal trattamento. In questa fase può essere utile applicare del ghiaccio sulla zona o assumere i farmaci analgesici che il suo specialista le avrà probabilmente già indicato per gestire il post-operatore.
Tuttavia, le consiglio di contattare il medico che ha eseguito la procedura se dovesse notare la comparsa di debolezza muscolare alla gamba, perdita di sensibilità persistente o febbre. Se il dolore rimane di tipo irritativo come descritto, riposi e dia al corpo il tempo necessario per elaborare lo stimolo terapeutico ricevuto.
Cordialmente,
Dottor Jacopo Musolino
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