Buongiorno. É da due giorni che ho secrezioni, arrossamento e fastidio ad entrambi gli occhi. Il med

Buongiorno. É da due giorni che ho secrezioni, arrossamento e fastidio ad entrambi gli occhi. Il medico di base per questa congiuntivite, informato della mia allergia al Tobral, mi ha prescritto l'oftacilox collirio. Mi é però sorto un dubbio sulla sus sicurezza e quindi sulla possibilità di utilizzarlo in quanto allatto e non escludo la possibilità di essere incinta. Ho letto sul sito del ministero della salute che per quanto riguarda l'allattamento, non é un farmaco considerato poco sicuro. Riguardo invece la gravidanza o meglio la possibilità di una gravidanza? É da evitare realmente il suo utilizzo? Domando perché riguardo il tema gravidanza e allattamento i medici di base tendono ad escludere a proprio una vasta gamma di farmaci

2 risposte


Gentile paziente, non potendo assumere il Tobral, l'ofloxacina è una valida alternativa a chi è in gravidanza/allattamento. Generalmente le terapie oculari topiche giungono in circolo molto poco per cui sono a basso rischio sia durante che post gravidanza, considerando che vengono effettuate per brevi periodi ( 7-max 10 giorni), puo' stare tranquilla nell'utilizzo temporaneo e per il futuro. Consiglio anche un'adeguata igiene delle palpebre mattina e sera per pulire le secrezioni accumulate. Cordiali saluti.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno, capisco bene il suo dubbio: in gravidanza e allattamento è giusto essere prudenti. Oftacilox (ciprofloxacina collirio) viene assorbito in quantità minime a livello sistemico quando usato negli occhi. -Durante l’allattamento, l’uso oculare è generalmente considerato a basso rischio, proprio per l’assorbimento molto limitato. - In caso di gravidanza o possibile gravidanza, non è il farmaco di prima scelta, ma l’uso topico per pochi giorni, se necessario, non è considerato pericoloso. Un accorgimento utile per aumentare la sicurezza è premere con un dito l’angolo interno dell’occhio (sul naso) per 1 minuto dopo l’instillazione: questo riduce ulteriormente l’assorbimento nel sangue. Se la congiuntivite è lieve o il dubbio la preoccupa molto, può essere ragionevole valutare con l’oculista se: • attendere 24–48 ore, • oppure usare un collirio alternativo più “conservativo”. In sintesi: non è un farmaco da demonizzare, soprattutto per uso oculare e per pochi giorni, ma la decisione va sempre adattata al singolo caso. Ha fatto bene a chiedere.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.