Buonasera. Ho 51 anni soffro di fibromialgia per la quale 2 anni fa mi è stato prescritto Cimbalta,
Buonasera. Ho 51 anni soffro di fibromialgia per la quale 2 anni fa mi è stato prescritto Cimbalta, che ho lasciato per effetti collaterali. La sospensione di Cimbalta mi ha causato attacchi di panico, per i quali la psichiatra mi ha prescritto Daparox da 20 mg. Dopo in anno con Daparox, ho cominciato a scalare ( la formulazione in gocce, 2 gtt al mese ). Arrivata a 8 gtt al di ho avuto ancora attacchi di panico. Il neurologo e il medico di base mi consigliano di riprendere Daparox al dosaggio iniziale di 20 mg al di, ma temo gli effetti collaterali, con paroxetina ho avuto aumento ponderale di 12 chili, sono ipertesa in terapia con Blopres 32 e Doxazosina 4, ho episodi asmatici trattati con Foster 100/6. Cosa devo fare, svolgo professione di oss in rsa ad alta intensità e questi problemi mi costringono ad assentarmi dal lavoro.. Vi ringrazio anticipatamente
4 risposte
Buongiorno, la fibromialgia è una malattia complessa da diagnosticare e da trattare.Lei non dice perchè le ha stato prescritto Cymbalta,si immagina per uno stato depressivo.La paroxetina è adatta per i disturbi psichici di cui parla e indicata anche per chi soffre di fibromialgia,certo richiede una attenzione molto forte alla dieta perché si può prendere peso.Il consiglio è di cambiare antidepressivo, in accordo col suo curante, che meno incida sull'aumento di peso,tuttavia è sempre necessario una attenta dieta e esercizio fisico ,per quello che può fare, che l'aiuto a non prendere peso . Cordialmente
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Buongiorno, anche altri antidepressivi della classe della paroxetina hanno indicazione per gli attacchi di panico e sono meglio tollerati, parli con il suo psichiatra.
Per gli attacchi di panico esistono molti altri farmaci efficaci che determinano un minore se non nullo rischio di aumento ponderale
La sospensione della paroxetina deve essere molto graduale; riduzioni troppo rapide possono provocare ricomparsa dei sintomi. In presenza di ricaduta può essere necessario riprendere il farmaco al dosaggio efficace, eventualmente con strategie per ridurre gli effetti collaterali. È consigliabile rivalutare la terapia con lo psichiatra.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


