Buonasera. Ho 51 anni, alto 175 e peso 76 km. Faccio attività sportiva regolarmente (bicicletta) e s
Buonasera. Ho 51 anni, alto 175 e peso 76 km. Faccio attività sportiva regolarmente (bicicletta) e sono abbastanza dinamico. Da circa 1 anno ho delle extrasistole. Ho eseguito una gastroscopia e mi è stata diagnosticata una ernia da scivolamento molto importante che secondo il gastroenterologo mi causano queste extrasistole. Premesso che ho voluto approfondire le origino di questo disturbo, ho fatto diversi esami cardiaci, con Holter, prova da sforzo etc.. e tutti dicono la stessa cosa. La causa sembra L'ernia iatale. Vorrei sapere come posso eliminare o curare definitivamente queste extrasistole perchè anche se benigne (da diagnosi cardiologo) però mi mandano nel panico. La cosa strana è che non soffro di acidità e tengo abbastanza sotto controllo il problema del reflusso con una alimentazione sana e curata. Vado a letto con lo stomaco vuoto etc.. Non ho mai bevuto, non ho mai fumato etc.. Mi chiedo se sia possibile o esiste qualcosa (farmaco o operazione ) che possa farmi vivere serenamente senza la paura di queste fastidiose extrasistole. Il problema persiste anche se assumo lansox, peridon etc..Il disturbo è più marcato a stomaco vuoto.
3 risposte
Buongiorno direi che la sua patologia è fastidiosa ma assolutamente benigna vorrei sapere Il suo BMI e vedere le dimensioni dell ernia para esofagea per valutare un eventuale correzione chirurgica delll ernia con tecnica laparoscopica
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Bisognerebbe fare altri esami ( tac torace e addome con mezzo di contrasto in vena e per os, un transito con gastrografin) al fine di “studiare meglio” la sua anatomia e, perché no, correggerla chirurgicamente. Il fatto che i sintomi non diminuiscono malgrado l’assunzione di farmaci anti-acidi e che favoriscono la peristalsi costituisce di per se una indicazione all’intervento ( qualcora gli esami da me sopra citati dovessero confermare la diagnosi da lei evocata) .
Buongiorno bisogna valutare esattamente l'entità di questa ernia gastrica iatale con uno studio radiologico: rx digerente superiore con esofagogramma. Studiare anche esattamente l'entità di un eventuale reflusso mediante una phimpedenzometria esofagea delle 24 ore ed una manometria ad alta risoluzione. Decidere successivamente se ci sono le indicazioni per un intervento chirurgico. Saluti.
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