Buonasera. ho 48 anni ed ho un' ernia al disco L4 L5 ormai da 20 anni. Ogni tanto mi capita di avere

Buonasera. ho 48 anni ed ho un' ernia al disco L4 L5 ormai da 20 anni. Ogni tanto mi capita di avere forti dolori che, dopo l'assunzione di cortisone per via orale, passa totalmente. Quest'ultima volta però il dolore non passa. Ho già preso 4 pasticche da e oggi ho iniziato a dimezzare; è possibile che il dolore non passi? Il dolore si irradia sia sulla parte lombosacrale che sulla parte centrale della schiena. Grazie

5 risposte


Buongiorno, per la lombalgia persistente non sempre il trattamento farmacologico è la terapia corretta. Spesso è necessario aggiungere anche un trattamento funzionale per evitare recidive future, come ad esempio un ciclo di fisioterapia seguito da regolare esercizio di mantenimento mirato alla sua patologia. Le consiglio pertanto di rivolgersi a un Medico Fisiatra per una valutazione più precisa della sua situazione in modo da poter trovare insieme le soluzioni giuste per il suo caso. Cordiali saluti, Dott.ssa Giulia Sofia Castelli - Medico Fisiatra a Milano, Pavia e provincia

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Buongiorno. I farmaci riducono i sintomi, ma non risolvono il problema. Farei una visita fisiatrica per valutare la possibilità di eseguire un ciclo di rieducazione posturale globale


Salve, in considerazione della mutata sintomatologia, le consiglio di eseguire una valutazione fisiatrica per valutare la sua situazione clinica e definire eventuali ulteriori approfondimenti diagnostici.


Buongiorno, è possibile purtroppo che il dolore non passi nonostante una terapia che in passato le aveva dato ripetutamente beneficio. Ogni episodio di dolore acuto è a sé e può avere differente evoluzione. Dopo circa 20 anni è possibile anche che la colonna vertebrale e i dischi tra una vertebra e l'altra abbiano subito delle modificazioni. Per questo motivo le suggerisco di sottoporsi a una visita specialistica mediante la quale potranno essere valutati l'origine del dolore, l'eventuale necessità di approfondimento con esami strumentali e il trattamento maggiormente appropriato. Se in attesa della visita dovessero comparire debolezza o sensazione di "cedimento" dell'arto inferiore, alterazioni della senibilità all'arto inferiore o nella regione perineale o anche difficoltà nel controllo di vescica e intestino suggerisco di rivolgersi con sollecito a un Pronto Soccorso. I danni determinati da un frammento del disco o da altro su una radice nervosa o sul midollo non sempre sono reversibili se non trattati con tempestività e in modo appopriato,


Buongiorno, il problema delle ernie lombari non dipende esclusivamente da un fattore meccanico, cioè dalla protrusione del disco che comprime le radici nervose. È spesso presente anche una componente infiammatoria localizzata che può interessare non solo le radici nervose, ma anche le strutture vicine, come le faccette articolari. Se in passato il cortisone le ha dato un beneficio rapido e significativo, è probabile che la componente infiammatoria fosse la principale responsabile dei suoi disturbi. Se invece questa volta il miglioramento è stato più limitato, è possibile che il problema sia dovuto in misura maggiore a una componente meccanica. Con il passare degli anni, infatti, i dischi intervertebrali tendono ad assottigliarsi e possono formarsi degli osteofiti (piccole escrescenze ossee), che riducono ulteriormente lo spazio attraverso cui passano le radici nervose. In queste situazioni il cortisone, da solo, difficilmente può risolvere il problema. Per ottenere un risultato migliore è importante associare più strategie terapeutiche, come un programma di esercizi mirati, la terapia manuale o i massaggi, terapie fisiche (ad esempio la laserterapia) e, quando indicato, trattamenti infiltrativi localizzati, come l'ossigeno-ozonoterapia. Buona giornata.

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