buonasera ho 47 anni volevo solo alcuni chiarimenti su possibili problemi sessuali. sono tre vo
buonasera ho 47 anni volevo solo alcuni chiarimenti su possibili problemi sessuali. sono tre volte che durante il rapporto con mia moglie effettuo tutto a lei fino a che riesce ad avere il godimento, tutto orale. invece nel mentre effettuo la penetrazione io, premetto che sono eretto, dopo poco ho la perdita di erezione e non godo. ho avuto rapporti precedentemente, nel senso di giorni mesi prima con la segretaria e non ho avuto alcun problema,anzi ho avuto rapporti che sono durati ore. ora tutto questo con la segretaria è terminato perché sono stato io a interrompere. altro problema che credo possa essere la causa, almeno credo, è il fatto che non porto intimo e quindi il glande è sempre sollecitato e struscia su pantaloni e cuciture e credo sia diventato insensibile. anche a rapporto orale sento molto poco. aggiungo che non mi eccito nemmeno manipolando normalmente il pene…. capisco che possono sembrare motivazioni strane però queste sono… lei sa dirmi di cosa può trattarsi? o se le cose che le ho detto possono essere giuste? saluti Enzo
5 risposte
Buongiorno Enzo, per questo tipo di problematiche è opportuno rivolgersi al medico per escludere ogni problema fisico. Nel caso in cui non emerga niente potrebbe essere utile andare da uno psicologo per capire quali possono essere i meccanismi alla base del problema. Il suo racconto fa pensare che potrebbe trarne giovamento
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Gentile utente, il problema che lei riporta di perdita di erezione dopo la penetrazione, così come di un'insensibilità al glande sia con la stimolazione orale che manuale, richiedono sicuramente una visita specialistica andrologica che possa escludere o valutare la presenza di una componente organica responsabile della sua sintomatologia e incontrare uno psicologo specializzato in sessuologia per capirne i meccanismi sottostanti. Sarebbe utile capire da quando si presenta il problema ed il suo excursus, se situazionale o generalizzato, e certamente non è da escludere una componente psicologica rispetto alle informazioni che ha fornito. Rimango a disposizione per qualsiasi chiarimento, Dott.ssa Silvia Lancia.
Gentilissimo, come prima cosa mi sento di consigliarle una visita andrologica così da abbandonare ogni ipotesi inerente a disfunzioni fisiche. Successivamente, in base a ciò che ha condiviso sarebbe utile l’aiuto di uno psicologo, specializzato in sessuologia per riuscire a raggiungere l’origine del suo problema. Sono a disposizione per eventuale delucidazione. Dott.ssa Giulia Bernardinello
Gent.mo lei porta due criticità immaginandone un nesso. 1- scarsa sensibilità al glande; 2- perdita dell'erezione nei rapporti con sua moglie. Se ci fermassimo qui le consiglierei una visita andrologica per definire meglio la natura di ciò che lei chiama "insensibilità". Su questo aspetto, peraltro, ipotizza una causa su cui potrebbe banalmente intervenire lei stesso con maggiori accorgimenti sul vestiario. Sull'impalcatura generale della domanda, tuttavia, lei parla di rapporti significativamente lunghi avuti in ambito extra-coniguale, non lamentano inefficienze e difficoltà ma, anzi, evizendiandone la performance. Mi pare dunque evidente che il focus generale vada spostato nella direzione della vostra sessualità coniugale.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



