Buonasera. Ho 30 anni e 2 anni fa mi sono lasciata col mio ragazzo storico (storia durata 6 anni). C

Buonasera. Ho 30 anni e 2 anni fa mi sono lasciata col mio ragazzo storico (storia durata 6 anni). Con lui c’è sempre stata molta affinità intellettuale, meno fisica (da parte mia), problema che è andato accentuandosi verso la fine della nostra storia. Mi sentivo data per scontata ed era impossibile comunicare in modo naturale (lui molto chiuso, io ne soffrivo molto). Nell’ultimo periodo ero molto infelice, piangevo spesso anche dopo che uscivamo insieme. L’ho lasciato, stando molto male. Una volta chiuso abbiamo continuato a sentirci e poi ripreso a vederci, in amicizia. Non sono mai riuscita a staccarmi del tutto da lui.nel frattempo ho avuto un po’ di incontri, solo fisici, molto saltuarie. Recentemente ho conosciuto un ragazzo con cui sembra esserci una buona intesa, in diversi ambiti, non solo a livello fisico.. Siamo usciti più volte e mi trovo bene, ma l’’unica cosa che mi trovo a pensare da quando ci esco insieme è il mio ex, e il fatto che non posso pensare di perderlo perché quello che ho vissuto con lui non lo vivrò più con nessuno. È la prima volta dopo due anni che sto pensando seriamente di tornarci insieme, nonostante abbia il terrore che l’attrazione fisica sia ormai terminata e non possa ritornare. Cos’ho che non va? Come posso risolvere questo problema? Non voglio trascinarlo in una situazione in cui non sono sicura.

26 risposte


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi, identificare i pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Salve, il suo problema potrebbe essere facilmente trattato in un percorso psicologico per affrontare e superare le sue difficoltà. Se è questa è la sua intenzione, sono disponibile a fornirle il mio supporto professionale. Le porgo i miei saluti. Dr. Giacomi


Salve, da quello che scrive sembra proprio che stia vivendo un periodo di confusione e immagino che non debba essere semplice. Quello che le consiglio è di provare a riequilibrare quelle che sono le sue emozioni e sensazioni per provare a fare chiarezza e riuscire a prendere una decisione che sia per lei la più giusta e le permetta di stare bene. Un percorso psicologico sicuramente potrebbe esserle d’aiuto in tal senso. Resto a disposizione, buona serata. Dott.ssa Teresa Greco

Dott.ssa Teresa Greco

Dott.ssa Teresa Greco

psicologo

Altavilla Silentina

Prenota visita

Gentile Utente, mi dispiace molto per il disagio che sta vivendo. Nel rispondere alla sua richiesta, parto dalla fine, rimandandole che se ha scelto di trascrivere qui il suo "problema" forse lei stessa ne intuisce una possibilità di soluzione. Le dinamiche relazionali esprimono storie e vissuti che è impossibile ridurre a poche righe, è necessario approfondire i riferimenti che ha presentato in uno spazio adeguato. Magari incontrare un/una professionista, anche in un primo videoconsulto online, potrebbe essere l'occasione per considerare l'aiuto di un esperto ed esplorare la sua sofferenza nel contesto protetto di una relazione di cura. Resto pertanto a sua disposizione, dott.ssa Valentina Cecchi


Buonasera, mi dispiace molto per la situazione che sta vivendo. Mi viene da chiederLe come mai a paura di perderlo? Lui sa che sta uscendo con un altro? Quando pensa a tornarci insieme cosa prova? E se pensa di avere rapporti con lui che cosa prova? Immagini di tornarci insieme e si ascolti senza giudicare e veda l'effetto che le fa. Non ha niente che non va, è solo combattuta tra volere cose diverse. Sono a disposizione per ulteriori confronti Saluti Elisabetta


Buonasera, da ciò che scrive è evidente che sta passando un periodo di sofferenza e disagio psicologico. Dovrebbe affrontare seriamente le questioni e i dubbi che pone con un professionista che la sappia aiutare ad analizzarle, capire ciò che non va e come mai accade questo. In un percorso di psicoterapia troverà le soluzioni migliori per lei, per cui le consiglio di contattare uno psicoterapeuta. Resto a disposizione per chiarimenti. Un caro saluto, Dott. Valerio Mura


Salve, la fine di una relazione importante è sicuramente dolorosa. Credo che lei debba lavorare sul suo vissuto emotivo con un percorso psicologico. Buona giornata. Dott. Fiori


Buongiorno, dalla descrizione sembra che la Sua volontà sia divisa in due parti. Una parte che impegna il presente per rivivere il passato e l'altra che non riesce a definire una direzione futura. Intanto il Suo presente è sofferenza. Le dinamiche relazionali diventano complesse da gestire quando le risorse personali sono compromesse da esperienze che rappresentano "nodi" irrisolti. Data la sua giovane età, suggerisco una psicoterapia che approfondisca la conoscenza della Sua personalità e rafforzi le risorse. Un saluto Dott.ssa S. Zito


Salve, a volte il dubbio senza risposta può nascondere la paura di fare una scelta su di sé. Ovvero decidere di andare avanti, di prendere definitivamente una strada diversa, di abbandonare una certa familiarità con qualcuno, nonostante l'evidenza della fine del rapporto. Parlarne con un terapeuta le sarà di grande aiuto. Rimango a disposizione, anche online. Dott.ssa Camilla Ballerini


Salve sicuramente esiste una ragione di questo suo comportamento e pertanto se questo, come sembra emerge dalla sua nota, le crea una forma di disagio, può essere utile lavorare su questi aspetti psicologici. Di conseguenza può esserle utile contattare un professioni, individuandolo anche fra quanti le stanno rispondendo per approfondire questi temi. Un cordiale salute


Gentile Amica, è comprensibile che dopo una storia così importante si ritrovi a considerare questa una sorta di criterio, con cui ogni altro rapporto deve confrontarsi - ovviamente per eguagliarlo o superarlo. Forse, per rispondere alla sua domanda, è proprio qui che si può iniziare a interrogarsi: come è accaduto che questo rapporto, e il suo ex, siano diventati questo criterio? Come mai questa storia è diventata da "importante" a "fondamentale"? Forse uno spazio di counselling psicologico o di terapia le sarebbe di aiuto. con i migliori auguri, dr. Ventura


Cara, innanzitutto mi preme dirle che non ha nulla che non va. La fine di una relazione, soprattutto dopo tanti anni come nel suo caso, è sempre dolorosa e richiede tempo per essere digerita. E' allo stesso modo piuttosto normale avere momenti di confusione e la tentazione di tornare indietro, perchè ciò che abbiamo vissuto già lo conosciamo e ci fa stare tranquilli mentre il futuro è ignoto e può far paura. Detto questo, potrebbe approfondire meglio la sua difficoltà a lasciare andare in un percorso psicologico. Questo potrebbe anche aiutarla a capire quale sia la mossa migliore per lei in questo momento. Resto a disposizione. Un caro saluto Dott.ssa Alessandra Morosinotto


Buongiorno, spesso è più facile rifugiarsi in qualcosa che già si conosce , con qualcosa che ci fa sentire al sicuro anche se crea sofferenza. Nel suo caso iniziare una nuova relazione vuol dire rimettersi in gioco, riscoprire e riscoprirsi, investire energie e poter anche valutare se col tempo ne valga la pena. Non credo se scrive qui che abbia desiderio di buttare la spugna sul desiderio ed il diritto di augurarsi serenità e felicità. Punti alla bellezza e se se diventa troppo ingarbuiata la ssperienza emotiva di questo suo passaggio non esiti a farsi dare una mano.

Dr. Andrea Caso

Dr. Andrea Caso

psicoterapeuta

Napoli

Prenota visita

Buongiorno, intanto vorrei rassicurarla sul fatto che non ha nulla che non va: la fine di una storia lunga e importante porta con sé dubbi, sentimenti che non riescono a scemare per forza in maniera veloce e repentina. Spesso accade che ciò che ci manca non è la persona in sé, ma l'abitudine nello stare con una persona, nel sentirsi amati e protetti. Certamente non potrà ritrovare una persona come lui, perché nessuno è lui: ognuno di noi è unico. Potrebbe, però, nel tempo, riscoprire qualcuno che saprà darle ciò di cui ha bisogno. Le consiglio di rivolgersi a uno psicologo, per far emergere tutti i suoi dubbi, il suo malessere, i suoi bisogni soprattutto, e poter così riflettere su ciò che vuole davvero. Lo psicologo potrà anche, nel caso, aiutarla nel percorso di accettazione e di elaborazione della fine della sua storia, per ritrovare sicurezza in se stessa e fiducia in una possibile nuova relazione futura. Resto a disposizione qualora ne avesse necessità, anche on-line. Un caro saluto, dott.ssa Paola De Martino


Carissima, forse c’è qualcosa di più profondo che va indagato sia nei suoi vissuti che rispetto alla relazione con il suo ex. Perché non consulta uno psicoterapeuta per capire insieme qual’e la strada giusta da prendere? Un abbraccio


Buongiorno, la relazione con il suo ex è stata lunga, importante e soprattutto vissuta negli anni di crescita, è normale che lei si senta legata a lui. Può considerare di intraprendere un percorso per approfondire la natura di questo legame ed essere più libera di scegliere. Cordiali saluti. Giada Bruni


Buongiorno credo che il suo problema è nella relazione, lei ha paura di lasciarsi andare completamente, se decidera di fare un percorso sicuramente riuscirà a comprendere da dove nasce questa sua insicurezza. Dr.ssa Gabriella Cascinelli


Buongiorno, È importante per lei capire cosa prova per l’ex e per la persona che sta frequentando attualmente, poi deciderà il da farsi


Buon giorno mi preme tranquillizzarla sul fatto che non ha nulla che non vada. Quello che mi sento di consigliarle è la possibilità di intraprendere un percorso di Psicoterapia individuale individuale per meglio conoscere se stessa e le sue risorse. Potrà così individuare assieme al suo terapeuta possibile strategie per il raggiungimento di una migliore condizione di benessere. Cordialmente Gian Piero dott Grandi


Salve, la fine di una storia affettiva richiede sempre un processo di elaborazione della separazione e di adattamento alla nuova situazione. Un "processo" appunto, che richiede del tempo e che può essere più o meno faticoso. Così come ogni storia è diversa e unica, così anche la sua conclusione merita un'attenzione particolare. Possono entrare in gioco sensazioni di perdita, paure di cambiamento, sensi di colpa e indecisioni sulle scelte intraprese (o da intraprendere). Tutto questo è normale. Occorre però trasformare il momento di "crisi" in un'opportunità di crescita e cambiamento. Solo così potrà sentirsi libera e sicura di scegliere! Resto a disposizione. Buon cammino!


Gentile ragazza, la fine di una storia d'amore lascia sempre l'amaro in bocca, soprattutto quando ci sono ancora degli elementi che la rendono desiderabile; allo stesso tempo, una relazione nuova, non ha ancora quella forza per imporsi in maniera dominante nel tuo spazio affettivo, e ne paga il prezzo. Già il fatto che siete rimasti in amicizia, fa pensare che una vera chiusura non è mai stata fatta, quindi ti consiglio di sfruttare questo momento di confusione, per mettere ordine al tuo mondo interno, magari scoprirai delle risposte inaspettate, che ti permetteranno di guardare il futuro in maniera più rosea. Buona giornata, cordialmente Lydia Dott.ssa Chiovari


Buongiorno, la ringrazio per averci contattato in questo momento di dubbi e confusione. Una relazione si chiude del tutto quando ne iniziamo una nuova, ma questa fase può essere accompagnata da dubbi o pensieri, che dicono qualcosa sia della grande importanza della relazione precedente, sia delle paure di un nuovo inizio. Dei colloqui psicologici potrebbero aiutarla a dissolvere un po' questa nebbia. Sono a disposizione qualora lo ritenesse utile. Un caro saluto, dott.ssa Chiara Maddalena


Penso dovrebbe chiarire a se stessa cosa desidera e chiarire soprattutto cosa la ha allontanata dal suo primo ragazzo, cosa vi ha allontanati. Potrebbero infatti essere difficoltà rimediabili con un'opportuna terapia di coppia che, anche quando dovesse fallire in tal senso, dovrebbe ottenere di converso che vi lasciate senza rimpianti. La terapia della Gestalt può essere un ottimo strumento per raggiungere questi obiettivi e non necessariamente richiede una terapia di coppia.


Lasciar andare qualcosa richiede sempre grande coraggio e forza di volontà, ma è necessario per poter andare avanti. Ogni processo di separazione richiede l'impiego di energia e strumenti che attraverso un percorso di psicoterapia possono essere acquisiti. Resto a disposizione , dott.ssa Claudia Rea


Salve Mi spiace per la confusione/disorientamento su questa area importante della vita di ognuno di noi, E per queste fatiche. Possibile che non sia ancora stato elaborata del tutto la separazione o che non sia ancora accettata e/o voluta. Mi chiedo se le difficoltà sessuali erano state affrontate( anche eventualmente con l'aiuto di un sessuologo e/o terapie individuali e/o di coppia) . In ogni caso credo che al momento possa essere utile un percorso psicologico con un professionista così che possa comprendere Lei stessa meglio, nel tempo, cosa si sta muovendo in lei e rispetto al suo ex e alla sua vita affettiva/ sessuale/progetto di vita attuale. Difficile arrivare a conclusioni prima di avere tutti i"dati" necessari a disposizione e spesso alcune informazioni fondamentali sono inconsce. In questo senso un percorso che l'aiuti a portare maggiormente nel campo della coscienza alcuni aspetti ora forse non visibili potrebbe aiutarla a prendere lei stessa la decisione migliore per lei senza dipendere dalle risposte di altri( che per quanto professionisti) non possono fare, giustamente, scelte al posto suo


Gentile utente, concordo in gran parte con quanto espresso dai colleghi! Codiali saluti Dottor Mauro Vargiu

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.