Buonasera Dottori, nel mese di marzo 2022 ho eseguito una gastroduodenoscopia dalla quale è emersa

Buonasera Dottori, nel mese di marzo 2022 ho eseguito una gastroduodenoscopia dalla quale è emersa la presenza di esofagite da reflusso e cardias beante. Siccome non vorrei prendere all'infinito i farmaci IPP (pantoprazolo, esomeprazolo, ecc.), vorrei sapere per cortesia se trattamenti di osteopatia possono essere utili contro il reflusso. Grazie Distinti saluti

27 risposte


Buongiorno, è una domanda alquanto particolare senza una risposta certa, Le manipolazioni viscerali, ma così come altri tipi di interventi (esercizio fisico a bassa intensità e esercizi specifici per la respirazione) sembrano avere dei buoni risultati, questi sono i risultati dei pochi studi che sono stati eseguiti a riguardo, le consiglio quindi di provare a eseguire una visita con un collega per parlare dei suoi sintomi e creare per lei un piano efficace.

Dott. Liam Cimorelli

Dott. Liam Cimorelli

osteopata

Cusano Milanino

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Salve. Non è possibile dare una risposta certa e precisa. Nei casi di reflusso è importante valutare il cardias, il diaframma, l'esofago e tutta la componente fasciale legata a tali strutture. I trattamenti viscerali e fasciali possono aiutare e in alcuni casi alleviare o risolvere i sintomi. Ma i risultati variano da persona a persona in funzione della problematica e della sua origine. Le consiglio la visita da un collega che possa valutarla e trattarla al meglio. Per qualsiasi necessità resto a disposizione. Dott. Ghio Federico


Buongiorno la banca è dipendente da più fatto alcuni che si possono modificare ed altri no come l'età etc.....si può lavorare a 360° e con integratori e dieta mirata oltre che con trattamenti osteopatici che non fanno miracoli ma spesso migliorano il problema in questione ma anche la postura e molto altro. Le consiglio di andare da un collega esperto che però abbraccerà il suo problema da più direzioni. Cordialmente Osteopata Davide Savoia


Sì, esistono numerose ricerche (su PubMed) che dimostrano che il trattamento osteopatico è valido ed efficace nel diminuire il quadro doloroso, i relativi sintomi riferiti dai pazienti e nel migliorare la qualità della vita.


Buonasera. È possibile in integrazione alle cure mediche convenzionali applicare tecniche osteopatiche per migliorare la postura e conseguenteme il reflusso. Inoltre, sempre con un terapista qualificato, si può provare ad utilizzare esercizi per migliorare la funzione del muscolo diaframma, sempre in modo complementare alle cure che sta svolgendo.


Bunongiorno L'intervento Osteopatico e Fisioterapico possono aiutarla sicuramente, oltre ovviamente a una modifica dell'alimentazione se non l'avesse già fatta. Cordialmente


Buongiorno, è difficile dare una risposta certa, i trattamenti osteopatici posso aiutare ad alleviare i sintomi, ma i risultati possono variare da paziente a paziente. Inoltre le consiglierei di fare anche una visita da un dietista o nutrizionista, se non l’ha ancora fatto. Cordiali saluti


Buongiorno, mi trovo d'accordo con le risposte dei colleghi. L'osteopatia può essere sicuramente un valido aiuto. Saluti, AG


Buongiorno, come già detto dai miei colleghi, l'osteopatia è risultata essere un valido alleato per aiutare a diminuire il quadro doloroso e la sintomatologia tipica del reflusso gastro esofageo e per migliorare la qualità di vita. Cordialmente Martina


Buonasera, i trattamenti osteopatici sono un notevole aiuto contro il reflusso gastroesofaego! Non ci dimentichiamo però di seguire una corretta dieta alimentare e qualche utile consiglio. Cordiali saluti


Salve, sicuramente il trattamento osteopatico, dopo una accurata raccolta della sua storia clinica, è indicato nelle problematiche di reflusso gastro-esofageo. L'osteopata sarà in grado, attraverso tecniche dolci e poco invasive, di ridurre tutte le tensioni e ristabilire la corretta mobilità ai visceri addominali. Il tutto ovviamente va fatto seguendo uno stile di vita sano ed una dieta equilibrata. Spero di esserle stato di aiuto, resto a disposizione per eventuali chiarimenti. Cordiali saluti, Federico Sonnino Osteopata D.O


Salve, l'osteopatia non fa miracoli. Per le problematiche come la sua il trattamento osteopatico può essere utile ad alleviare e a ridurre la frequenza di insorgenza dei sintomi legati al reflusso. Può essere efficace associare questo tipo di approccio con una corretta educazione alimentare, uno stile di vita sano e una dieta equilibrata. Per ulteriori informazioni mi contatti in privato. Cordialmente, Francesca G.


Buongiorno, sicuramente il trattamento osteopatico non è la terapia elettiva per casi di MRGE. Tuttavia, esistono studi che mostrano come il trattamento osteopatico, in contemporanea con la terapia medica farmacologica, possa migliorare il quadro doloroso e l'intensità e la frequenza della sintomatologia. Cordiali Saluti


Buongiorno, come detto dai colleghi il trattamento osteopatico può essere di supporto alla sua terapia farmacologica. Cordiali saluti

Dott.ssa Ginevra Gozzi

Dott.ssa Ginevra Gozzi

osteopata

Casalecchio di Reno

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Buongiorno, le consiglio di effettuare un nuovo trattamento Osteopatico in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e risolvere il suo problema.


Buongiorno, il reflusso gastroesofageo è una condizione in cui il sistema digestivo presenta un'alterata funzionalità e prova dunque acidità di stomaco e reflusso. L'osteopatia si occupa proprio di capire cosa porta una struttura a lavorare in modo errato e cerca di ripristinare la sua corretta funzionalità. Perciò rivolgersi da un osteopata potrebbe essere una scelta appropriata nel suo caso specifico. Cordiali saluti, Francesca


Buonasera, piacere! L’osteopata è molto indicata per problematiche viscerali, come ad esempio la malattia da reflusso. L’utilizzo di tecniche sia a livello gastrico sia nelle zone coinvolte da questa patologia riescono ad alleviare tensioni e a migliorare notevolmente la qualità di vita e a diminuire l’utilizzo di farmaci. Le consiglio quindi di consultare un osteopata per intraprendere un percorso, per qualsiasi cosa rimango a disposizione. Buona serata! Susanna


Salve, il trattamento osteopatico in ambito viscerale può essere un valido aiuto se abbinato ad una corretta alimentazione ed alcune piccole accortezze. Se vuole può contattarmi in pvt per eventuali domande o per un consulto, senza impegno. Saluti


Buonasera! La terapia osteopatica potrebbe offrire un supporto complementare nel trattamento del reflusso gastroesofageo. Tuttavia, è importante consultare un medico specialista, come un gastroenterologo, per valutare la tua situazione in modo completo e consigliare il trattamento più adatto. L'osteopatia potrebbe essere considerata come parte di un approccio integrato alla tua condizione, ma è essenziale discuterne con il tuo medico curante. Saluti


Salve, sicuramente il trattamento Osteopatico dopo ma prima la valutazione globale a livello Osteopatico permetterà di comprendere l' origine del problema e di conseguenza intervenire sullo stesso provando a ridurre ed eliminare le cause scatenanti il reflusso. Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.


Buongiorno! Assolutamente si, la relazione tra osteopatia e reflusso è molto forte. L'applicazione di tecniche viscerali, fasciali e strutturali nelle aree coinvolte può offrire un notevole beneficio nel trattamento di questo disturbo, riducendone i sintomi. Attenzione però, aiuta molto ma non è risolutiva! è necessario modificare lo stile di vita per avere un'efficacia duratura (es: alimentazione, sigarette). Le lascio anche la referenza di un articolo scientifico datato 2022 che analizza proprio il suo caso, lo trova su Pubmed! Cordiali Saluti. Referenza: Lynen, A., Schömitz, M., Vahle, M., Jäkel, A., Rütz, M., & Schwerla, F. (2022). Osteopathic treatment in addition to standard care in patients with Gastroesophageal Reflux Disease (GERD)–A pragmatic randomized controlled trial. Journal of Bodywork and Movement Therapies, 29, 223-231.


Buongiorno, assolutamente si, noi osteopati lavoriamo sulle strutture di pertinenza del reflusso: stomaco, cardias, diaframma, esofago e le sue fasce... Resto a disposizione per eventuali dubbi o chiarimenti, anche tramite consulenza online. Dott. Mattia Giavazzi


Salve, certo che si, il trattamento osteopatico è indicato per il reflusso gastro-esofageo. Cordiali saluti

Dr. Alfio Stefano Alì

Dr. Alfio Stefano Alì

osteopata

San Giovanni la Punta

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Buongiorno, si l'osteopatia può esserle d'aiuto nel ristabilire una corretta coordinazione tra esofago, stomaco e duodeno. Naturalmente tutto questo se non ci sono danni organici a questi organi. A presto!


Salve. L'osteopatia tratta problematiche di natura viscerale come il reflusso, l'ernia iatale ecc. Potrebbe fare una valutazione di questo tipo.


Buonasera, l’osteopatia può offrire un aiuto concreto nei casi di reflusso, soprattutto quando è presente un cardias beante. Le tensioni del diaframma, la ridotta mobilità della giunzione esofago-gastrica, alcune rigidità della gabbia toracica o della colonna dorsale e perfino stati di stress possono influenzare il funzionamento dello sfintere esofageo inferiore e favorire la risalita degli acidi. Il lavoro osteopatico si concentra nel migliorare la mobilità del diaframma, dell’esofago e dello stomaco, riequilibrare eventuali compensi posturali e favorire una migliore regolazione del sistema neurovegetativo. Spesso i pazienti riportano una diminuzione dei sintomi e una maggiore stabilità nel tempo, con la possibilità, sempre insieme al medico curante, di ridurre gradualmente l’uso dei farmaci. L’osteopatia non sostituisce la valutazione specialistica, ma può rappresentare un valido supporto per migliorare la funzionalità e la qualità della vita. Se desidera valutare più nel dettaglio la sua situazione, sono a sua disposizione. Cordiali saluti, Dr. Lorenzo Gilardi Osteopata


Buongiorno, l’esofagite da reflusso e l’incontinenza del cardias sono condizioni che coinvolgono principalmente la funzione dello sfintere esofageo inferiore e la gestione della pressione addominale. Dal punto di vista osteopatico, il trattamento non sostituisce la terapia medica, ma può rappresentare un valido supporto per migliorare alcuni fattori che favoriscono il reflusso. In particolare, l’osteopatia può agire su: • Diaframma: tensioni o ridotta mobilità possono influenzare la pressione tra torace e addome e favorire il reflusso. • Giunzione esofago-gastrica: tecniche mirate possono migliorare la mobilità • Sistema viscerale (stomaco e fegato): ottimizza la motilità e riduce le tensioni. • Colonna dorsale e tratto cervicale: correlati all’innervazione dell’apparato digestivo • Sistema nervoso autonomo: utile se lo stress è un fattore aggravante. Detto questo, le evidenze scientifiche sull’efficacia dell’osteopatia nel trattare direttamente il reflusso sono ancora limitate. Nella pratica clinica, alcuni pazienti riferiscono beneficio soprattutto in termini di riduzione dei sintomi e miglior comfort digestivo, ma i risultati possono variare. È importante affiancare sempre: • corretta alimentazione (evitare cibi irritanti, pasti abbondanti serali) • gestione dello stress • eventuale controllo del peso • indicazioni del medico curante riguardo alla terapia farmacologica In sintesi, l’osteopatia può essere un supporto complementare, ma non una soluzione unica o sostitutiva dei farmaci, soprattutto in presenza di una diagnosi già confermata. Un cordiale saluto.

Dott.ssa Chiara Montanari

Dott.ssa Chiara Montanari

osteopata

San Donato Milanese

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Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.