Buonasera Dottori è una settimana che ho un emorroide esterna oggi ho finito il mantenimento con daf

Buonasera Dottori è una settimana che ho un emorroide esterna oggi ho finito il mantenimento con daflon. Si è ancora sgonfiata del tutto volevo sapere se poteva avere un rapporto sessuale con la mia ragazza e c'era il rischio che si infiammi di nuovo perché ora si sta sgonfiando. Grazie cordiali saluti

3 risposte


Buonasera. Se l’emorroide esterna si sta progressivamente sgonfiando e non presenta più dolore o sanguinamento, un normale rapporto sessuale che non coinvolga la zona anale generalmente non è controindicato. È comunque possibile che sforzi o aumento della pressione addominale provochino temporaneamente un po’ di fastidio, quindi è preferibile evitare attività che causino dolore. Se invece si riferisce a un rapporto anale, sarebbe prudente aspettare che l’emorroide sia completamente sgonfia e asintomatica, perché sfregamento e pressione possono irritarla, provocare dolore o sanguinamento e favorire una nuova infiammazione. Se dopo una settimana rimane un piccolo rigonfiamento ma continua a ridursi, può essere normale che la completa regressione richieda ancora un po’ di tempo. Se invece aumenta nuovamente, diventa molto doloroso, duro o compare sanguinamento importante, è consigliabile una valutazione medica.

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Buonasera. Se l'emorroide esterna si sta progressivamente sgonfiando e non presenta più dolore importante, non vi sono generalmente controindicazioni ad avere un normale rapporto sessuale. L'attività sessuale di per sé non determina abitualmente una nuova infiammazione delle emorroidi. Naturalmente, se durante o dopo il rapporto dovesse avvertire aumento del dolore, senso di pressione o maggiore gonfiore, sarebbe opportuno sospendere e attendere ancora qualche giorno. Diverso è il caso dei rapporti anali, che eviterei finché la tumefazione emorroidaria non sia completamente regredita e la zona sia nuovamente asintomatica, perché il traumatismo locale potrebbe riacutizzare il disturbo. Continui inoltre a mantenere l'alvo regolare, evitando stipsi e sforzi prolungati durante l'evacuazione. Se dopo alcune settimane la tumefazione non dovesse regredire oppure comparissero nuovamente dolore intenso, sanguinamento o aumento rapido del volume, sarebbe indicata una valutazione proctologica.

Dr. Edgardo Picardi

Dr. Edgardo Picardi

chirurgo generale

Milano

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si tratta di trombosi emorroidaria, per i rapporti li puo avere basta che non siano anali.

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