Buonasera Dottore, mia moglie sta avendo delle cistiti ripetute nonostante abbia preso il Monuril, i

Buonasera Dottore, mia moglie sta avendo delle cistiti ripetute nonostante abbia preso il Monuril, il medico ha detto che potrei avere un infezione da escheria coli nello sperma, e quindi potrei trasmetterla a mia moglie attraverso il rapporto. E' una ipotesi possibile nonostante il mio esame urine risulta totalmente negativo? Grazie

3 risposte


Le cistiti ripetute di sua moglie probabilmente derivano da condizioni proprie di sua moglie e non da trasmissione sessuale, quale, per esempio, un moderato restringimento uretrale che non consente un adeguato svuotamento vescicale... basterà una verifica del tratto uretrale da parte del ginecologo o dell'urologo. Poi possono sussistere fattori di indebolimento immunitario quali aspetti di tipo metabolico-ossidativo o ormonale o nutrizionale. Bombardarla di antibiotici senza una diagnosi di causa serve a poco o nulla, come dimostra la storia riportata e andare a pensare ad improbabili trasferimenti di un batterio che vive normalmente nei dintorni personali (area anale a due passi dall'area vulvo-uretrale) ha poco o nullo senso. Se proprio vuole fare delle verifiche sul suo stato genitale allora la coltura corretta è quella spermatica e quella del secreto prostatico estratto, vsto che quella urinaria è già negativa... ma credo che tutto ciò non dipanerà il quadro.

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Buonasera. Probabilmente sua moglie presenta, come tante donne, un quadro di cistite recidivante. Non e' verosimile una trasmissione per via sessuale ma più probabilmente il rapporto favorisce la colonizzazione di uretra e vescica da parte di patogeni presenti all'esterno nell'area genitale. La situazione d' meritevole di accertamenti quali urocoltura, ecografia reno-vescicale con verifica del ristagno postminzionale, uroflussimetria e valutazione urologica per escludere eventuale presenza di prolassi ecc


carissimo, consilgierei di far eseguire a sua moglie un esame delle urine con urinocoltura da far visionare ad un urologo di fiducia che in occasione della visita potrebbe eseguire un'ecografia dell'apparato urinario con tutte le valutazioni del caso saluti

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