Buonasera dott. Volevo fare una domanda in merito alla malattia di mia moglie affetta da sclerosi mu
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Buonasera dott. Volevo fare una domanda in merito alla malattia di mia moglie affetta da sclerosi multipla, abbiamo scoperto questa diagnosi circa 1 anno fa poi rimanendo incinta non ha iniziato la cura di gilenya imposta dalla neurologa, i sintomi erano di occhi appannati e pochi decimi di vista, dopo flebo di cortisone ha iniziato la terapia di gylenia ma nonostante ció dopo qualche mese la vista é tornata ad essere appannata come é possibile? Il gilenya non fa effetto? Aiutatemi perfavore
Gentilissimo,
La Sclerosi Multipla, come certamente vi è stato spiegato dal vostro neurologo di riferimento, nella maggior parte dei casi (circa 80%) inizia con un decorso di tipo Recidivante Remittente, cioè caratterizzato da sintomi che insorgono piuttosto rapidamente (detti "recidive" o "ricadute") e poi, nei giorni o settimane successive, tendono a migliorare fino a parziale o completa scomparsa (detta "remissione"). Nel caso di insorgenza di una recidiva, la terapia indicata è un ciclo di cortisone ad alto dosaggio che ha lo scopo di rendere la remissione il più probabile, rapida e completa possible. Oltre alla terapia della eventuale recidiva (che serve e funziona solo per quel nuovo sintomo, ma non modifica niente rispetto a come andranno le cose nel futuro) è fondamentale impostare una terapia efficacie nel modificare il decorso della malattia, cioè una terapia che sia in grado di PREVENIRE le ricadute e la comparsa di nuove lesioni visibili alla Risonanza Magnetica. Il Gylenia è un esempio di questo tipo di terapia.
Tutto ciò premesso, se sua moglie avverte un NUOVO peggioramento della vista può darsi che si tratti di una ricaduta. Quindi è FONDAMENTALE che un neurologo la visiti, valuti il sintomo, comprenda se si tratti effettivamente di una ricaduta o meno e, in caso affermativo, imposti tempestivamente una terapia con cortisone ad alte dosi.
In un secondo momento sarà necessario valutare, con tutti gli elementi del caso, se la terapia con gylenia sia effettivamente la migliore per sua moglie nell'evitare che la malattia "vada avanti". Questo tipo di valutazione è fondamentale ma va effettuata con grande attenzione, tenendo conto di molte variabili. Per questo non è possibile darle una risposta univoca in questo contesto.
Spero di esserle stato di aiuto
Dott. Lorenzo Razzolini
La Sclerosi Multipla, come certamente vi è stato spiegato dal vostro neurologo di riferimento, nella maggior parte dei casi (circa 80%) inizia con un decorso di tipo Recidivante Remittente, cioè caratterizzato da sintomi che insorgono piuttosto rapidamente (detti "recidive" o "ricadute") e poi, nei giorni o settimane successive, tendono a migliorare fino a parziale o completa scomparsa (detta "remissione"). Nel caso di insorgenza di una recidiva, la terapia indicata è un ciclo di cortisone ad alto dosaggio che ha lo scopo di rendere la remissione il più probabile, rapida e completa possible. Oltre alla terapia della eventuale recidiva (che serve e funziona solo per quel nuovo sintomo, ma non modifica niente rispetto a come andranno le cose nel futuro) è fondamentale impostare una terapia efficacie nel modificare il decorso della malattia, cioè una terapia che sia in grado di PREVENIRE le ricadute e la comparsa di nuove lesioni visibili alla Risonanza Magnetica. Il Gylenia è un esempio di questo tipo di terapia.
Tutto ciò premesso, se sua moglie avverte un NUOVO peggioramento della vista può darsi che si tratti di una ricaduta. Quindi è FONDAMENTALE che un neurologo la visiti, valuti il sintomo, comprenda se si tratti effettivamente di una ricaduta o meno e, in caso affermativo, imposti tempestivamente una terapia con cortisone ad alte dosi.
In un secondo momento sarà necessario valutare, con tutti gli elementi del caso, se la terapia con gylenia sia effettivamente la migliore per sua moglie nell'evitare che la malattia "vada avanti". Questo tipo di valutazione è fondamentale ma va effettuata con grande attenzione, tenendo conto di molte variabili. Per questo non è possibile darle una risposta univoca in questo contesto.
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Il Fingolimod (Gylenia) è un farmaco usato per prevenire le ricadute della malattia e non per i suoi sintomi legati ad alterazioni già presenti. Credo sia questo il motivo dell'inefficacia che riporta,.
Un cordiale saluto
Il Fingolimod (Gylenia) è un farmaco usato per prevenire le ricadute della malattia e non per i suoi sintomi legati ad alterazioni già presenti. Credo sia questo il motivo dell'inefficacia che riporta,.
Un cordiale saluto
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