Buonasera, dopo due mesi di gesso per frattura calcagno, potrò subito caricare?
Buonasera, dopo due mesi di gesso per frattura calcagno, potrò subito caricare?
18 risposte
Buonasera, alla rimozione del gesso avrà sicuramente un controllo ortopedico dal quale ne uscirà con una prescrizione sul percorso riabilitativo da compiere in base al tipo e alla gravità della frattura . Successivamente deve rivolgersi ad un fisioterapista che la seguirà in questo percorso di graduale ritorno al carico articolare. Saluti
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Salve, Come scritto dalla collega, l'ortopedico di riferimento le farà prescriverà il carico idoneo per la sua condizione. Un percorso riabilitativo sicuramente aiuterà a recuperare range di movimento, forza e ridurre il dolore. Saluti
L'ortopedico che la visiterà al momento della rimozione del gesso le saprà dare le giuste indicazioni per il carico. Le consiglio anche, come hanno già fatto i miei colleghi, di farsi seguire da un fisioterapista per impostare un adeguato progetto riabilitativo. Buona guarigione.
Buongiorno, alla rimozione del gesso avrà un controllo ortopedico che le dirà quale saràa progressione del carico adeguato alla sua frattura. Solitamente il carico non è completo fin da subito ma avrà bisogno di tempo con il carico parziale o sfiorante per poter rispettare i tempi di calcificazione dell'osso. Spero di esserle stato di aiuto.
Buongiorno, alla rimozione del gesso l'ortopedico le dirà cosa fare. Di solito il carico è progressivo. Distinti saluti
Buongiorno, alla rimozione del gesso avrà la visita di controllo con l'ortopedico che le darà indicazioni anche su questo aspetto. Solitamente il carico è graduale ed è meglio essere seguiti anche da un fisioterapista che la possa guidare nella riabilitazione, integrando anche con esercizi per un recupero completo.
Buongiorno, come suggerito dai colleghi, una volta rimosso il gesso, in base al tipo di frattura e alla gravità, sarà l'ortopedico a consigliarle e a indicarle il giusto percorso riabilitativo. Buona giornata
Il carico su arto fratturato dopo rimozione tutore gessato deve essere deciso dallo specialista previo esame radiografico. Se tutto è a posto sicuramente si comincia con un carico parziale per poi man mano aumentare progressivamente
Salve, una volta tolto il gesso ci sarà una valutazione ortopedica con previo Rx di controllo, il medico valuterà il percorso riabilitativo da intraprendere. Solitamente, così tanto per darle delle indicazioni molto in grandi linee, il carico sarà progressivo, anche perché l’assenza di carico nel periodo precedente fa diminuire il tono muscolare. Grazie
Salve, molto dipende dal tipo di frattura e se sono stati usati mezzi di sintesi. Vedrà che l’ortopedico le dirà di poggiare il piede e se sente fastidio di usare dei bastoni canadesi. La fase riabilitativa in questo caso gioca un ruolo chiave perché l’immobilità della caviglia comporta altri problemi come la limitazione articolare, accorciamento muscolare e rigidità di legamenti tendini e capsula articolare. Le aspetta un bel percorso! Saluti
Buongiorno, Quando le rimuoveranno il gesso eseguirà anche dei RX di controllo e una visita ortopedica. In quel momento lo specialista le consiglierà cosa è meglio fare in merito al suo quadro clinico. Successivamente le consiglio di rivolgersi a un fisioterapista OMT in modo da intraprendere il percorso riabilitativo per tornare a svolgere senza problemi le sue attività quotidiane. Cordiali saluti
Buonasera, l'ortopedico le dirà tutto non appena farà la visita di controllo. Sarà tutto graduale comunque. Si affidi al fisioterapista. Un caro saluto
Salve, generalmente due mesi sono un tempo congruo ma dovrò fare una valutazione ortopedica che stabilirà i tempi e la gradualità del carico. Saluti
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno. Grazie
Deve fare fisioterapia con l'obiettivo di ripristinare la capacità di carico. Terapia manuale ed Esercizio terapeutico.
Dopo due mesi di immobilizzazione, il carico completo solitamente non è immediato. Di norma, si procede con un carico progressivo, in base alla qualità della guarigione ossea valutata tramite radiografia e alle indicazioni dell’ortopedico. È fondamentale iniziare con fisioterapia per recuperare mobilità, forza e controllo del piede, riducendo il rischio di complicanze come rigidità o dolore persistente.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.














