Buonasera da circa 1 anno sto avendo dolori dietro le scapole, più intensi a sx, da un po di tempo c
Buonasera da circa 1 anno sto avendo dolori dietro le scapole, più intensi a sx, da un po di tempo circa 1 mesetto ho notato quando alzo entrambe le braccia, a sx dove partono le costole dello sterno, le costole sx sono molto evidenti e sporgenti e gonfie, messe a confronto con quelle dx. Io a sx sulla rnm fatta da poco ho potrusioni dalla c3 alla c7, non so sr incide. All inizio dei dolori circa 1 anno fa feci rx al torace e non uscì nulla. Ma io comunque ho dolore e fitte tutta nella zona toracica sx, mi prende zona seno, lato seno e scapola sx zona trapezio. Al movimento ancor di più. L osteopata che mi segue dice che è tensione,sono alla 3seduta ma io miglioramenti non ne sento.Ho una visita dal neurochirurgo a marzo.. Ho paura di avere qualcosa di brutto... Che ne pensate?
11 risposte
Buonasera, per poterle dare una risposta servirebbero più informazioni. Com'è iniziato il dolore?Il dolore è sempre presente oppure ci sono dei momenti in cui non c'è? Di notte ha dolore? Quando si muove il dolore cambia? Quando respira il dolore cambia? Se vuole darmi informazioni più dettagliate mi scriva pure un messaggio sul mio profilo. Cordiali saluti
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Buonasera Avrei bisogno di alcune informazioni, potrebbe chiamarmi ? mi scriva il suo recapito telefonico. Senza impegno. Grazie
Salve in accordo con i colleghi purtroppo non è possibile darle dei consigli in merito avendo poche informazioni e non avendo la possibilità di eseguire dei test. Il dolore che lei riferisce potrebbe essere causato da diverse problematiche. Eventualmente si faccia visitare anche dal suo medico di base o da un fisiatra.
Buonasera, le informazioni che ci ha fornito non sono esaustive per me. Potrebbe essere di varia natura il suo problema. Sicuramente di natura cervicale , ma anche legato alla spalla, senza sottovalutare il viscere ( stomaco) . Mi scriva in privato senza impegno.Cordiali saluti
Buongiorno, bisogna capire bene come è insorto il dolore, se c'è stato un trauma in passato cosi come puo essere un problema posturale o di patologie alla colonna e moltre altre cause. consiglio una valutazione per approfondire il tipo di dolore e l'origine cosi da individuarne la terapia migliore, Cordiali saluti
Buongiorno, i sintomi per qualcosa di grave da ciò che racconta non sembrano esserci quindi può stare molto tranquillo. Il dolore toracico è molto frequente e in molti casi non ha una vera e propria causa specifica, quindi non troverà mai riscontro in Rx o Risonanza. Le consiglio di affidarsi ad un fisioterapista specializzato che con esercizi e un po' di terapia manuale la aiuterà a stare meglio il prima possibile. Le consiglio comunque di rimanere attivo nel frattempo che il dolore si allevia. Matteo
Buongiorno! dal momento che da RNM o RX non è fuoriuscito nulla di particolare inzierei a dirle di non preoccuparsi troppo.. inizierei ad affidarmi ad un bravo terapista per una mobilizzazione di rachide e coste ed eliminare così eventuali contratture muscolari e rigidità articolari nella zona.
Buongiorno. Viste le indagini strumentali da lei effettuate, le suggerisco anche io di non preoccuparsi eccessivamente. Sicuramente affidarsi ad un terapista di sua fiducia sarebbe ottimale. le consiglio una visita con qualcuno che possa anche eventualmente rapportarsi con il neurochirurgo, o le altre figure mediche da lei consultate. Cordiali saluti.
Capisco che sia preoccupante avere dolore persistente e sintomi che non migliorano nonostante il trattamento. Tuttavia, è importante non saltare alle conclusioni negative prima di avere una valutazione completa da parte dei professionisti medici. Ecco alcune considerazioni: Protrusioni cervicali: Le protrusioni discali alla colonna cervicale (C3-C7) possono causare sintomi come dolore, formicolio e intorpidimento nelle braccia, spalle e collo. Tuttavia, non sono direttamente correlate ai sintomi che descrivi nella zona toracica e scapolare sinistra. È importante che il neurochirurgo valuti attentamente l'effettiva correlazione tra le protrusioni cervicali e i tuoi sintomi. Esclusione di altre cause: È positivo che tu abbia già pianificato una visita con il neurochirurgo. Questo professionista sarà in grado di esaminare attentamente i tuoi sintomi, i risultati della risonanza magnetica e qualsiasi altra informazione clinica pertinente per escludere altre possibili cause del tuo dolore. Considerazioni osteopatiche: Sebbene l'osteopatia possa essere utile per alcuni disturbi muscolo-scheletrici, non è sempre efficace per tutti i pazienti o tutte le condizioni. Potresti voler continuare a lavorare con l'osteopata per un po' di tempo, ma è anche importante essere aperti a esplorare altre opzioni di trattamento se non si verificano miglioramenti. Ansia e preoccupazione: È comprensibile che tu sia ansioso riguardo alla tua salute, ma cerca di non farti prendere dall'ansia eccessiva prima di avere una diagnosi accurata. Continua a comunicare apertamente con i professionisti medici e a chiedere chiarimenti su qualsiasi preoccupazione tu possa avere. Ricorda che ogni situazione è unica e richiede un approccio personalizzato. Continua a seguire il percorso diagnostico e terapeutico consigliato dai professionisti medici, e spero che tu possa ottenere presto sollievo dai tuoi sintomi.
Buonasera, per darle un parere occorrerebbe una valutazione in presenza, in attesa di una valutazione medica (neurochirurgo), le consiglio di interpellare un fisioterapista (laureato in fisioterapia) esperto di problematiche muscolo scheletriche, Lui saprà certo seguirla in modo appropriato. Saluti
Buongiorno, i sintomi che descrive, associati alla risonanza cervicale e alla comparsa di dolore toracico e scapolare, possono avere origine muscolo-scheletrica e posturale, ma è fondamentale escludere altre possibili cause attraverso una valutazione specialistica. La visita neurochirurgica che ha già programmato sarà utile per chiarire meglio il quadro. Nel frattempo può proseguire con il percorso riabilitativo/osteopatico, ma le consiglio di non allarmarsi e di attendere la valutazione clinica completa prima di trarre conclusioni. Cordiali saluti, Tiziano Morrocchi – Fisioterapista e Osteopata
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.











