Buonasera, all'eta' di 10 anni circa, a seguito di un incidente in bicicletta dove mi ero procurato

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Buonasera, all'eta' di 10 anni circa, a seguito di un incidente in bicicletta dove mi ero procurato una "circoncisione per meta'", ho subito un intervento di asportazione del prepuzio proprio sopra al glande. Diciamo che il glande rimane coperto ma rimane in vista l'orifizio dell'uretra. E la cicatrice era proprio su questa estremita' visibile del prepuzio.
A circa 20 anni a seguito di rapporti sessuali (non i primi), mi si sono formate una serie di taglietti esattamente lungo la circonferenza della vecchia cicatrice.
Per imbarazzo mi sono tenuto il problema senza parlare con uno specialista per circa 1 anno, senza fare nessuna terapia e aspettando semplicemente che le ferite si rimarginassero tra un rapporto e l'altro e, per fortuna, il problema si e' risolto da se.
Ora, all'eta di 45 anni, il problema si e' ripresentato: in seguito a rapporti sessuali mi si sono formate la solita serie di taglietti e lacerazioni lungo la tutta la circonferenza della cicatrice (estendendosi stavolta anche sotto al frenulo). In qualche mese le ferite si sono rimarginate ma la cicatrice e' diventata molto bianca con dei punti leggermente in rilievo avvertibili al tatto e la pelle risulta molto delicata e poco elastica, specialmente nella zona sotto al frenulo.
Ho fatto una visita specialistica e mi e' stata prescritta l'applicazione i crema cortisonica Travocort un giorno ed Euvitol l'altro (alternativamente), con per due settimane, con l'avviso che se la terapia non avesse funzionato, avrei dovuto effettuare una nuova circoncisione.
Purtroppo la terapia non ha risolto completamente il problema, pertanto ad oggi, anche se riesco tranquillamente a scoprire il glande anche quando e' in erezione, quando il frenulo raggiunge la massima estensione, sento la cicatrice "tirare" e, successivamente ai rapporti sessuali, sento che si formano delle microlesioni che mi provocano un po' di bruciore nei giorni successivi.
Vorrei evitare l'intervento chirurgico e volevo provare a ripetere la terapia indicata dallo specialista ma, tra l'altro, l'Euvitol non si trova piu' in commercio, quindi non saprei cosa usare in sostituzione.
Cosa mi consigliate di fare?
Grazie in anticipo.
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Con le creme non risolverà nulla e la situazione rischia solo di peggiorare. Viene da chiedersi perché non le fecero la circoncisione radicale allora che le avrebbe evitato disagi e problemi... ma tant'è! Cerchi il chirurgo e faccia la circoncisione radicale e così la finirà di avere problemi locali, fermo restando che andrà svolta prima o dopo l'intervento una valutazione delle sue condizioni genitali.

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