Buonasera a tutti, Vorrei porre la mia questione, in quanto sono molto grata alla terapia che da 3

Buonasera a tutti, Vorrei porre la mia questione, in quanto sono molto grata alla terapia che da 3 anni sto assumendo con fevarin, perché è stata davvero una buona soluzione e rispondo abbastanza bene alla terapia, l'unica cosa che però paradossalmente mi sta causando un po di tristezza è l'aumento del peso, circa 25 kg e una stanchezza abbastanza importante, nonostante funziona bene per il DOC, mi ritrovo ad oggi con molti momenti di tristezza e sconforto per quanto riguarda il peso e la stanchezza, ho sofferto per molti anni di DOC senza prendere farmaci, poi ho smesso di mangiare ed ero veramente giù di tono, ero una persona in generale abbastanza attiva l'anno scorso ho provato anche ad andare in palestra, ma la questione peso non cambiava mai, ho gli esami del sangue recenti ché sono perfetti, mangio senza problemi tutto però non è che mi abbuffo tutti i giorni, per mettere così tanto peso non è stato il cibo, perché paradossalmente mangiavo molto più prima.. Vorrei poter confrontarmi con uno specialista che ha già aiutato pazienti con una dinamica di questo tipo e aiutato quindi a perdere peso, sono una donna di 39 anni e ora il fattore peso sta diventando molto "pesante" Per me.. Che ne pensate?. Grazie

2 risposte


Buongiorno, purtroppo è piuttosto frequente che alcuni psicofarmaci favoriscano l'aumento di peso intervenendo sul metabolismo. E' opportuno un confronto mutlidisciplinare tra psichiatra, nutrizionista ed eventualmente potrebbe essere molto utile strutturare una psicoterapia cognitivo-comportamentale incentrata sui comportamenti alimentari. In bocca al lupo!

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Gentilissima, ​Comprendo perfettamente la sua frustrazione. Trovare finalmente la serenità mentale dopo anni di DOC per poi ritrovarsi a combattere con un aumento di peso di 25 kg e una stanchezza cronica è una situazione emotivamente logorante. ​Dal punto di vista clinico, quello che descrive è un quadro verosimile e, purtroppo, non raro nelle terapie a lungo termine. Anche se il Fevarin ha spesso un impatto metabolico inferiore rispetto ad altre molecole, l'assunzione continuativa per anni ad elevati dosaggi può innescare un progressivo rallentamento del metabolismo e un persistente senso di letargia. Questo spiega perché, nonostante lei mangi in modo equilibrato e abbia tentato l'approccio sportivo, l'ago della bilancia fatichi a scendere: la causa è probabilmente legata a un riassetto recettoriale indotto dal farmaco, non a una sua mancanza di volontà. ​Tuttavia, con la dovuta prudenza, devo ricordarle che un consulto online presenta dei limiti oggettivi e invalicabili. In questa sede non vi è la possibilità di visitarla di persona, di valutare nel dettaglio il suo quadro clinico globale o di calibrare una nuova strategia farmacologica in sicurezza. ​Lei esprime il giustissimo desiderio di confrontarsi con uno specialista per uscire da questo stallo. Per garantire il miglior standard clinico possibile, ritengo che questi delicati passaggi farmacologici, per essere "cuciti su misura" sulle sue esigenze specifiche, non dovrebbero mai essere gestiti a distanza. Le suggerisco dunque caldamente di prenotare una visita psichiatrica in presenza per costruire una solida e trasparente alleanza terapeutica. ​Solo attraverso una valutazione dal vivo, lo specialista o potrà proporle soluzioni sicure e mirate, come ad esempio una lenta ricalibrazione del dosaggio o una transizione millimetrata verso un'altra molecola altrettanto efficace per il DOC, ma dotata di un profilo metabolico più favorevole. ​Non si rassegni a questo stato di stanchezza, esistono strategie cliniche valide per aiutarla a recuperare le proprie energie. Le faccio i miei più sinceri auguri per tutto,resto a disposizione per eventuali necessità. Cari saluti.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.