Buonasera, A seguito di un intervento di appendicite ho ripreso immediatamente l’attività fisica.
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Buonasera,
A seguito di un intervento di appendicite ho ripreso immediatamente l’attività fisica. Tuttavia calciando un pallone e sollevando dei pesi ho iniziato ad avvertire un dolore e rinfocolamento nell’inguine in alto a destra. Con ecografia é stato accertato trattasi di tessuto cicatrizzale fibrotico +tessuto adiposo.
Su indicazione del medico ho messo ghiaccio e pomata (Arnica gel).
Tuttavia, non sembrano passa né diminuire i fastidi e neppure il rigonfiamento seppur lieve che avverto. Inoltre, ogni tanto avverto dolori lungo tutta la gamba sino al piede. In particolare, coscia-polpaccio e talvolta sembra inguine interno/testicolo destro.
Puó una fibrosi cicatriziale nell’inguine provocare tutto ciò ? Devo continuare con ghiaccio e pomata?
Grazie
A seguito di un intervento di appendicite ho ripreso immediatamente l’attività fisica. Tuttavia calciando un pallone e sollevando dei pesi ho iniziato ad avvertire un dolore e rinfocolamento nell’inguine in alto a destra. Con ecografia é stato accertato trattasi di tessuto cicatrizzale fibrotico +tessuto adiposo.
Su indicazione del medico ho messo ghiaccio e pomata (Arnica gel).
Tuttavia, non sembrano passa né diminuire i fastidi e neppure il rigonfiamento seppur lieve che avverto. Inoltre, ogni tanto avverto dolori lungo tutta la gamba sino al piede. In particolare, coscia-polpaccio e talvolta sembra inguine interno/testicolo destro.
Puó una fibrosi cicatriziale nell’inguine provocare tutto ciò ? Devo continuare con ghiaccio e pomata?
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Salve
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Grazie
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Buonasera, può capitare che dia un po' di fastidio, soprattutto se si riprende improvvisamente l'attività fisica, le consiglio una valutazione fisioterapica per cercare di capire meglio se l'origine è di tipo muscolare.
Matteo
Matteo
Buonasera. In alcuni casi il tessuto cicatriziale può dare conseguenze che compromettono la funzionalità dei distretti vicini (come in questo caso area addome, anca ed arto inferiore).
A parte il trattamento locale che già sta facendo, valuti la possibilità di consultare una bravo Fisioterapista/Osteopata per il trattamento della cicatrice ed il recupero completo delle funzioni attualmente compromesse. Cordiali saluti.
A parte il trattamento locale che già sta facendo, valuti la possibilità di consultare una bravo Fisioterapista/Osteopata per il trattamento della cicatrice ed il recupero completo delle funzioni attualmente compromesse. Cordiali saluti.
Salve, spesso la cicatrice è motivo di limitazione su più piani che come descrive può limitare lo scorrere delle informazioni anche a distanza. Sicuramente un trattamento manuale della cicatrice può migliorare la sintomatologia. Anche eventualmente con un intervento di neuralterapia.
Salve; si, una fibrosi cicatriziale può provocare tutto ciò sicuramente e chiaramente fastidi e rigonfiamento sono
una normale conseguenza; se deve continuare con ghiaccio e pomata è da capire perché dipende da quanto tempo si è
operato e da quanto ha questo rigonfiamento e fastidio. Il mio consiglio è quello di rivolgersi da un fisiatra o
ortopedico che saprà sicuramente indicarle una terapia adeguata (e magari più mirata del ghiaccio/arnica) e, a seguito di ciò, rivolgersi ad un fisioterapista
che potrà trattarla ed aiutarla a risolvere il suo problema. Saluti
una normale conseguenza; se deve continuare con ghiaccio e pomata è da capire perché dipende da quanto tempo si è
operato e da quanto ha questo rigonfiamento e fastidio. Il mio consiglio è quello di rivolgersi da un fisiatra o
ortopedico che saprà sicuramente indicarle una terapia adeguata (e magari più mirata del ghiaccio/arnica) e, a seguito di ciò, rivolgersi ad un fisioterapista
che potrà trattarla ed aiutarla a risolvere il suo problema. Saluti
Buongiorno, il tessuto cicatriziale potrebbe provocare i disturbi che ci descrive, a maggior ragione se in prossimità di terminazioni nervose e vasi sanguinei. Un buon lavoro di terapia manuale atto ad ammorbidire le aderenze la può aiutare ad alleviare o risolvere completamente il disturbo. Buona giornata
salve, consiglio trattamento osteopatico viscerale e scollamento della cicatrice e delle aderenze. se abita a roma può prenotare una visita con mio dottore presso i miei studi di consulenza. cordiali saluti.
Buongiorno. I sintomi che descrive sono compatibili con un'esito cicatriziale post-appendicectomia. Le cicatrici possono essere lavorate manualmente. Aggiungerei di farsi seguire da una fisioterapista anche per pianificare un corretto piano di ripresa dell'attività fisica.
Buongiorno, mi associo ai colleghi che mi hanno preceduto sulla possibilità dell'influenza di una "cictrice patologica" sulla sua sintomatologia. Non tralascerei la valutazione e il trattamento del muscolo Ileo-Psoas la cui contrattura è spesso considerato uno dei segni dell'appendicite acuta. Saluti
Buongiorno, lasci perdere ghiaccio e pomata. Si faccia trattare da un collega per lavorare sulla fibrosi. E' probabile che nel suo decorso alcune fibre del plesso lombosacrale tendano a restare "intrappolate" con conseguente irritazione e dare i sintomi da lei descritti.
Buonasera, sembrerebbe che il suo problema sia di tipo muscolo scheletrico(tendineo, muscolare) causato magari da un affaticamento eccessivo in seguito ad un momento di stop dall'attività fisica. Le consiglio di effettuare una valutazione da un Fisioterapista che sicuramente la può aiutare. Le auguro una buona guarigione
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