Buona sera, qualche giorno fa il fisioterapista mi ha fatto un massaggio decontratturante al bicipi
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risposte
Buona sera,
qualche giorno fa il fisioterapista mi ha fatto un massaggio decontratturante al bicipite femorale e al polpaccio e la sera ho avvertito dolore alla pianta del piede che mi è durato qualche giorno. Ieri ho rifatto il massaggio sempre nella stessa zona e oggi avverto nuovamente dolore alla fascia plantare. Da cosa puó dipendere? Sono preoccupata
qualche giorno fa il fisioterapista mi ha fatto un massaggio decontratturante al bicipite femorale e al polpaccio e la sera ho avvertito dolore alla pianta del piede che mi è durato qualche giorno. Ieri ho rifatto il massaggio sempre nella stessa zona e oggi avverto nuovamente dolore alla fascia plantare. Da cosa puó dipendere? Sono preoccupata
Salve, indubbiamente i due avvenimenti sono direttamente correlati. Ne parli con il suo fisioterapista. In ogni caso, le consiglio anche di tenere sotto controllo il dolore alla pianta del piede. Se è emerso vuol dire che, probabilmente, era latente e il massaggio attraverso il rilascio delle tensioni ha fatto emergere qualcosa che era celato. Consideri questa solo una considerazione ragionevole. Se desidera approfondire l'argomento sono disponibile online con brevi colloqui gratuiti.
Cordialità,
Alessia C
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Buonasera,
la comparsa del dolore in sede plantare simultaneamente o in seguito a un trattamento a carico del bicipite femorale potrebbe rappresentare solo una casualità/coincindenza e non una diretta conseguenza.
In presenza di altri sintomi, invece, come lombalgia, formicolio e ridotta sensibilità al piede e alla coscia/polpaccio, il dolore plantare potrebbe essere riconducibile a una sofferenza del sistema nervoso periferico: in questo caso, un dolore presente a carico della coscia e del piede sarebbe coerente e compatibile col problema appena nominato.
La esorto a parlarne con il collega che le ha somministrato il massaggio o a richiedere un secondo parere/valutazione con un secondo collega fisioterapista OMPT.
A disposizione, saluti
la comparsa del dolore in sede plantare simultaneamente o in seguito a un trattamento a carico del bicipite femorale potrebbe rappresentare solo una casualità/coincindenza e non una diretta conseguenza.
In presenza di altri sintomi, invece, come lombalgia, formicolio e ridotta sensibilità al piede e alla coscia/polpaccio, il dolore plantare potrebbe essere riconducibile a una sofferenza del sistema nervoso periferico: in questo caso, un dolore presente a carico della coscia e del piede sarebbe coerente e compatibile col problema appena nominato.
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Salve
Avrei bisogno di avere maggiori informazioni.
Mi invii il suo numero di telefono su questo sito
Senza impegno economico.
Grazie
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Il collegamento tra bicipite femorale,polpaccio e fascia plantare è assicurato dalla fascia e dai nervi,per cui,purtroppo,il suo fastidio puó essere del tutto normale. Peró se dovesse continuare nelle prossime sedute,le consiglio di cambiare approccio/tecnica
Buonasera. Potrebbe essere necessario che lei approfondisca parlandone con il suo fisioterapista per trattare la zona interessata.
Buongiorno,
la loggia posteriore della gambe, che tutti chiamiamo polpaccio, è sede di origine della muscolatura flessoria delle dita dei piedi, oltre del visibile gastrocnemio. La sensazione ripercossa a livello plantare è dunque assolutamente fattibile
la loggia posteriore della gambe, che tutti chiamiamo polpaccio, è sede di origine della muscolatura flessoria delle dita dei piedi, oltre del visibile gastrocnemio. La sensazione ripercossa a livello plantare è dunque assolutamente fattibile
ciao, il dolore può essere dovuto ad uno stimolo pressorio mentre la mano massaggia sul tendine d'achille alla fine del polpaccio.
probabilmente hai una fascite plantare latente e lo stimolo al tendine la scatena.
fatti massaggiare pure la pianta del piede, vedrai che andrà meglio!
probabilmente hai una fascite plantare latente e lo stimolo al tendine la scatena.
fatti massaggiare pure la pianta del piede, vedrai che andrà meglio!
Buona sera! È comprensibile che la situazione ti preoccupi, ma è probabile che il dolore alla fascia plantare sia una conseguenza temporanea del massaggio decontratturante. Ecco alcune possibili spiegazioni:
Rilascio di tensioni muscolari
Il bicipite femorale, il polpaccio e la fascia plantare fanno parte della stessa "catena miofasciale posteriore". Quando il fisioterapista lavora su queste aree, può sbloccare tensioni che si scaricano provocando dolore alla pianta del piede.
Stimolazione della fascia plantare
Durante il massaggio, le tensioni accumulate lungo i muscoli possono essere trasferite temporaneamente alla fascia plantare, che potrebbe essere già sensibilizzata o leggermente infiammata.
Sensibilità locale
Se la fascia plantare è già tesa o c’è un lieve accenno di fascite (anche non diagnosticata), il massaggio può accentuare il fastidio per uno o due giorni.
Rilascio di tensioni muscolari
Il bicipite femorale, il polpaccio e la fascia plantare fanno parte della stessa "catena miofasciale posteriore". Quando il fisioterapista lavora su queste aree, può sbloccare tensioni che si scaricano provocando dolore alla pianta del piede.
Stimolazione della fascia plantare
Durante il massaggio, le tensioni accumulate lungo i muscoli possono essere trasferite temporaneamente alla fascia plantare, che potrebbe essere già sensibilizzata o leggermente infiammata.
Sensibilità locale
Se la fascia plantare è già tesa o c’è un lieve accenno di fascite (anche non diagnosticata), il massaggio può accentuare il fastidio per uno o due giorni.
Salve, certamente nel nostro mestiere è indispensabile effettuare una buona e approfondita valutazione, detto questo la catena muscolare posteriore dell' arto inferiore (semplificando un po' il concetto) è certamente in stretto rapporto tra le varie zone (coscia polpaccio piede) le consiglio di esplicitare al collega questa problematica riscontrata e valutare insieme da cosa possa dipendere l'insorgere del dolore.
Le fasce che rivestono la loggia posteriore della coscia e gamba si portano e convergono in basso sul tendine di Achille da cui parte l'aponeurosi plantare, pertanto la liberazione fasciale a livello di coscia e gamba ma non di tutta la catena fino alla pianta del piede probabilmente aumenta la tensione e la trazione a livello plantare con conseguente dolore e infiammazione della stessa.
Capisco perché ti sei preoccupata: quando un trattamento pensato per aiutare scatena un dolore nuovo, soprattutto in una zona già sensibile come la fascia plantare, è normale allarmarsi. Ti spiego cosa può succedere, in modo chiaro e senza allarmismi.Catena muscolare posteriore — Polpaccio, bicipite femorale e fascia plantare sono collegati. Se il massaggio “libera” tensioni in alto, quelle più in basso possono temporaneamente aumentare.
Irritazione della fascia plantare — Un massaggio profondo al polpaccio può modificare la trazione sulla fascia plantare, che reagisce con dolore.
Infiammazione preesistente — Se la fascia era già irritata (anche senza sintomi evidenti), il trattamento può averla “risvegliata”.
Alterazione temporanea del carico — Dopo un massaggio intenso, si cambia modo di appoggiare il piede per qualche ora o giorno, e questo può far comparire dolore.
Nervi sensibilizzati — Il massaggio può stimolare strutture nervose che proiettano dolore verso la pianta del piede.
Irritazione della fascia plantare — Un massaggio profondo al polpaccio può modificare la trazione sulla fascia plantare, che reagisce con dolore.
Infiammazione preesistente — Se la fascia era già irritata (anche senza sintomi evidenti), il trattamento può averla “risvegliata”.
Alterazione temporanea del carico — Dopo un massaggio intenso, si cambia modo di appoggiare il piede per qualche ora o giorno, e questo può far comparire dolore.
Nervi sensibilizzati — Il massaggio può stimolare strutture nervose che proiettano dolore verso la pianta del piede.
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