Buona sera, ho 38 anni e durante l’attività sportiva in conseguenza ad un tiro ho avvertito una scar

Buona sera, ho 38 anni e durante l’attività sportiva in conseguenza ad un tiro ho avvertito una scarica elettrica proveniente dal retto femorale e successivo dolore costante. Le prime ecografie non hanno dimostrato nulla a livello muscolare ma dato che il dolore persisteva ho deciso di sottopormi ad una risonanza magnetica che ha dato il seguente esito: RM BACINO Esame eseguito con sequenze sagittale T1-T2 TSE, T2 STIR e sequenze assiali T2 TSE L'indagine mostra lesione inserzionale del tendine del retto anteriore destro a livello della spina iliaca anteroinferiore con versamento fluido a manicotto sul tendine e lungo i fasci muscolari prossimali del retto anteriore, esteso per 35mm e 10mm di spessore. Modica sofferenza edematosa ossea della SIAI. La domanda è questa: quando riuscirò a tornare a pieno ritmo di lavoro atletico?(avrò un supporto terapeutico in queste prossime settimane: tekar, ultrasuoni, magneto terapia, ecc…) Il dolore è provocato dal versamento? Grazie in anticipo

11 risposte


Buonasera le consiglio di sottoporsi ad un ciclo di tecar terapia per il problema del versamento articolare. Sentiamoci privatamente per organizzare un eventuale visita di controllo. Nel mio profilo trova i miei riferimenti. Buona serata

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buonasera, in termini generici in presenza di una lesione di quella entità servono dai 45 ai 60 giorni per il ritorno all'attività sportiva completa. Il dolore è probabile sia provocato sia dal versamento che dalla lesione stessa. In ogni caso sono da valutare tutti i parametri di funzionalità dell'arto prima del ritorno allo sport, in quanto la sola assenza di dolore non è sufficiente per una ripresa sportiva senza rischi. Il professionista che la sta seguendo per la terapia strumentale saprà darle sicuramente informazioni più dettagliate durante il percorso riabilitativo. Saluti!


Buongiorno, il ritorno all’attività sportiva in questo caso è di circa 6/7 settimane, però ovviamente durante questo periodo deve essere prima trattato lo stato infiammatorio con adeguata terapia strumentale, successivamente terapia manuale ed esercizio terapeutico. Cordiali


Salve più o meno dai 2-3 mesi max visto che c’è anche un interessamento della Sias.Il dolore è dato dalla lesione che le ha provocato edema. Cordiali saluti.


I tempi di recupero sono sempre soggettivi e non standardizzabili....dopo la riparazione cicatriziale della lesione muscolare si passa ad un recupero funzionale che dipende dalle esigenze professionali o sportive....il fisioterapista attua metodiche strumentali e protocollo riabilitativo funzionale secondo le sue conoscenze ed esperienze...buona guarigione

PG

Dr. Pasquale Giobbe

fisioterapista

Pomigliano d'Arco

Prenota visita

salve, il dolore è dovuto alla lesione. dopo le prime 2/3 settimane di fisioterapia potrà riprendere un allenamento sotto controllo del suo preparatore/allenatore o meglio dal suo fisioterapista. necessaria una ecografia di controllo per valutare gli esiti cicatriziali a distanza di 2/3 mesi dal trauma da comaparare con la precedente.

Dr. Ciro Torbinio

Dr. Ciro Torbinio

fisioterapista

Portici

Prenota visita

Buongiorno, il ritorno all'attività sportiva ai livelli precedenti l'infortunio potrà avvenire in media in 6/7 settimane. Ovviamente dovrà soddisfare requisiti specifici a test funzionali e di forza prima della ripresa, in modo da evitare recidive di infortunio. Un saluto


Buonasera Avrei necessità di maggiori informazioni. Mi contatti telefonicamente, senza impegno- Cordialmente


Il referto della risonanza magnetica indica chiaramente la causa del tuo dolore: una lesione inserzionale del tendine del retto femorale a livello della spina iliaca antero-inferiore. Questa lesione, associata al versamento fluido e alla sofferenza ossea, spiega la sensazione di scarica elettrica e il dolore costante che hai avvertito. La tempistica per il tuo completo recupero dipende da diversi fattori, tra cui: Gravità della lesione: L'estensione della lesione e la quantità di versamento fluido influenzano i tempi di guarigione. Tipo di trattamento: Le terapie che stai effettuando (tecar, ultrasuoni, magnetoterapia) sono utili per ridurre l'infiammazione e accelerare la riparazione, ma i tempi di recupero variano da persona a persona. Risposta individuale: La tua capacità di guarire e la tua età influiscono sulla velocità di recupero. Tipo di attività sportiva: Sport che richiedono scatti improvvisi o cambi di direzione potrebbero richiedere tempi di recupero più lunghi rispetto ad attività meno intense. Generalmente, le lesioni tendinee richiedono tempo per guarire completamente. IL versamento fluido. Le lesioni tendinee richiedono tempo per guarire completamente. È importante seguire attentamente le indicazioni del tuo medico e del fisioterapista, e non forzare il recupero per evitare ricadute. è una delle principali cause del tuo dolore.


buongiorno, le consiglio di dare la priorità alla terapia manuale per velocizzare i tempi di recupero. Saluti


Buonasera! Ti consiglio di confrontarti sempre con chi svolgi la terapia per avere chiaro tempi di recupero!

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.