Buon pomeriggio. Cari dottori, Il 14 novembre scorso di notte mi sono svegliata con un senso di na
Buon pomeriggio. Cari dottori, Il 14 novembre scorso di notte mi sono svegliata con un senso di nausea. Cerco di prendere bottglia acqua, mi sporgo dal letto e mi ritrovo per terra dopo aver perso coscienza per poco tempo. Non c'era nessuno con me. Medico di base mi prescrive esami cardiaci che risultano al referto tutti negativi .Quando legge referto holter 24h, scopre una p non condotta che non sarebbe stata vista. Mi chiede di fare holter settimanale. Alcuni gg dopo vado da una cardiologa che sospetta fenomeno LW per cui conferma holter e prevede SEF. Sono piuttosto agitata e immagino già di rischiare impianto pace maker. Non ho alcuna familiarità con i problemi cardiologici. Soffro di sindrome ansioso depressiva e tendo ad interpretare quella sincope come un attacco di panico. Quali sono le condizioni che rendono necessario impianto Pacemaker? Grazie. Sara
1 risposta
Buonasera, La transitoria perdita di coscienza può riconoscere molteplici cause: riflessi dovuti al cambio di postura o all'esposizione a specifiche situazioni come la minzione o la vista del sangue, fino a cause più serie come problematiche neurologiche o appunto cardiache, e in tale ultimo caso si parla di sincope. Inquadrare la causa è talvolta complesso e non sempre la sola clinica è sufficiente. Sicuramente nel suo caso non ci sono dati clinici sufficienti per sbilanciarsi data anche l'assenza di testimoni a descrivere il periodo di perdita di coscienza. La presenza di una p (onda di attivazione atriale) non condotta può essere un segno di un disturbo di conduzione che si può associare a sincope qualora la pausa tra i due battiti validi che contengono il battito non condotto sia particolarmente prolungata. Il fenomeno di Luciani wenckeback consiste nell'incremento progressivo del tempo di conduzione dell'impulso tra l'atrio e il ventricolo. Lo studio elettrofisiologico può essere utile per studiare in maniera più completa il sistema di conduzione. Le eventuali indicazioni a impianto PM sono molteplici in generale qualora il SEF dovesse confermare la presenza di blocchi patologici nel sistema di conduzione, specialmente se interessanti sia le vie atrioventricolari che quelle intraventricolari, è una opzione che si dovrebbe valutare. Aggiungo che data l'occorrenza di un episodio notturno (situazione in cui anche altri tipi di perdita di coscienza sono possibili) consiglierei anche l'esecuzione di una polisonnografia.
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