Buon giorno, sono un ragazzo di 29 anni, sono anni che pratico vari tipi di sport tra i quali ci son
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Buon giorno, sono un ragazzo di 29 anni, sono anni che pratico vari tipi di sport tra i quali ci sono:
- Mountain bike
- Palestra
- Running
- Trekking in montagna
Già da quando facevo palestra ho iniziato a fare cardio come riscaldamento per 10 minuti in pendenza e negli ultimi mesi sono sempre andato a camminare in montagna anche per molti km.
Da Agosto 2022 ho iniziato a correre inizialmente per 6 / 8 km inizialmente 3 volte a settimana e poi anche 4 e dopo poche settimane i tendini delle caviglie di sono infiammati e mi faceva male la caviglia e anche la parte del piede intorno soprattutto se facevo pressione con la mano.
Ho aspettato una settimana prima di andare dal medico di base e mi ha detto che avevo una tendinite allora sono stato fermo qualche giorno e il dolore è passato. questo è successo un mese fa (verso il 20 settembre), in questo mese ho fatto degli esercizi di rinforzo delle caviglie e di altri muscoli delle gambe e anche esercizi con la palla propriocettiva che mi ha detto di fare un fisioterapista dove sono andato a fare visita.
Da 2 settimane ho iniziato di nuovo a correre per 5 km massimo (3 volte a settimana con 1 giorno di pausa) seguendo i consigli del medico di base e fisioterapista però ho notato ancora del bruciore lieve al tendine del piede sinistro a metà caviglia che era quello più infiammato mentre al destro non sento più nulla, sento proprio un leggero fastidio che mi viene dopo la corsa e anche di notte e la mattina successiva svanisce e resta molto molto poco. Vorrei sapere se è ancora legato alla tendinite oppure è un dolore normale della corsa, oppure se mi consigliate degli esami o altre visite. Grazie mille in anticipo. CORDIALI SALUTI
- Mountain bike
- Palestra
- Running
- Trekking in montagna
Già da quando facevo palestra ho iniziato a fare cardio come riscaldamento per 10 minuti in pendenza e negli ultimi mesi sono sempre andato a camminare in montagna anche per molti km.
Da Agosto 2022 ho iniziato a correre inizialmente per 6 / 8 km inizialmente 3 volte a settimana e poi anche 4 e dopo poche settimane i tendini delle caviglie di sono infiammati e mi faceva male la caviglia e anche la parte del piede intorno soprattutto se facevo pressione con la mano.
Ho aspettato una settimana prima di andare dal medico di base e mi ha detto che avevo una tendinite allora sono stato fermo qualche giorno e il dolore è passato. questo è successo un mese fa (verso il 20 settembre), in questo mese ho fatto degli esercizi di rinforzo delle caviglie e di altri muscoli delle gambe e anche esercizi con la palla propriocettiva che mi ha detto di fare un fisioterapista dove sono andato a fare visita.
Da 2 settimane ho iniziato di nuovo a correre per 5 km massimo (3 volte a settimana con 1 giorno di pausa) seguendo i consigli del medico di base e fisioterapista però ho notato ancora del bruciore lieve al tendine del piede sinistro a metà caviglia che era quello più infiammato mentre al destro non sento più nulla, sento proprio un leggero fastidio che mi viene dopo la corsa e anche di notte e la mattina successiva svanisce e resta molto molto poco. Vorrei sapere se è ancora legato alla tendinite oppure è un dolore normale della corsa, oppure se mi consigliate degli esami o altre visite. Grazie mille in anticipo. CORDIALI SALUTI
ciao, nonostante la tua dettagliata descrizione dei sintomi è necessario che un osteopata possa valutare le tue disfunzioni e correggerle con tecniche specifiche . è importante anche fare un trattamento posturale che preveda l'allungamento delle catene muscolari retratte così da migliorare la performance sportiva. cordiali saluti.
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Buongiorno. Vista la sua scrupolosa descrizione della situazione le consiglio di fare un controllo da uno specialista della corsa. L’osservazione dell’appoggio del piede ( e non solo) durante le fasi di corsa su tapis roullant può essere un buon elemento in più che le può consentire di scoprire se ha bisogno di qualche correzione posturale o qualche esercizio specifico per rendere la sua attività fisica meno traumatica. A disposizione per qualsiasi altro dubbio ! Le auguro una pronta guarigione
Buongiorno. Dando per buona la diagnosi di tendinite, per la completa risoluzione può essere necessario un periodo più lungo. I tendini per guarire richiedono carichi graduali ed è normale che si ripresenti in fastidio. Devi stabilire un programma con obiettivi periodici che permettano di mandrinerei il fastidio in una soglia controllata e permettano alle strutture muscolari di riabituarsi ai carichi. Parlane con il tuo fisioterapista! Cordiali Saluti
Buonasera, descrizione molto dettagliata. Dalla sua descrizione sembrerebbe persistere un quadro di tendinopatia. Quest'ultima risente di cambi di carico di lavoro ( la ripresa della corsa non in maniera graduale) o la prima volta, ad agosto, in cui lei ha aumentato i carichi di corsa. Visto il permanere della sintomatologia le direi di contattare un fisioterapista OMPT (Orthopaedic manipulative Physical therapist) che inquadrerà la sua situazione ed effettuerà trattamenti manuali insieme ad esercizi terapeutici finalizzati al return to sport ed in questo caso al return to run. Cordialmente, rimango a sua disposizione
Io le consiglierei un esame baropodometrico statico ed eventualmente anche quello dinamico. Poi se vuole una consulenza gratuita mi ricontatti e dove avere visionato l'esmae o gli eami in questione le posso dire qule tipo di terapia eventuale dovrebbe fare. Cordiali saluti
Salve si certo il suo dolore è legato ancora alla tendinite di cui parlava.
Le consiglio di fare un esame baropodometrico in statica e dinamica in modo da valutare come appoggia il piede e di capire eventuali altre strade da prendere.
Cordiali saluti
Le consiglio di fare un esame baropodometrico in statica e dinamica in modo da valutare come appoggia il piede e di capire eventuali altre strade da prendere.
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Buona sera, mi trovo in accordo con i colleghi sul fatto che sembra persistere un quadro di tendinopatia; sarebbe meglio valutare il carico durante il cammino e durante la corsa, il consiglio è quindi quello di eseguire un'indagine baropodometrica e un'analisi del cammino.
Cordiali saluti
Cordiali saluti
Buongiorno
Avrei necessità di avere maggiori informazioni.
Poterbbe contattarmi telefonicamente?
Senza impegno
Grazie
Cordialmente
Avrei necessità di avere maggiori informazioni.
Poterbbe contattarmi telefonicamente?
Senza impegno
Grazie
Cordialmente
Ciao, grazie per aver condiviso la tua situazione in dettaglio. Dai sintomi che descrivi, il lieve fastidio/bruciore al tendine del piede sinistro sembra essere ancora legato alla precedente tendinite. Non è raro che un'infiammazione tendinea richieda più tempo per risolversi completamente, specialmente se si torna gradualmente all'attività fisica.
Possibili cause del fastidio residuo
Recupero incompleto del tendine: Anche se il dolore intenso è passato, il tessuto tendineo potrebbe non essere ancora completamente guarito.
Sovraccarico graduale: Sebbene tu stia seguendo un programma graduale, la corsa può ancora sollecitare il tendine, causando micro-irritazioni.
Rigidità o debolezza muscolare: La tensione nei muscoli posteriori della gamba (polpacci) o una debolezza muscolare residua possono aumentare lo stress sul tendine.
Biomeccanica della corsa: Problemi nella tecnica di corsa o nel tipo di scarpe utilizzate possono influire sul carico dei tendini.
Cosa fare per gestire il problema
Modifica temporaneamente l’attività:
Riduci la distanza o la frequenza delle corse (es. 2 volte a settimana per 4-5 km).
Considera di alternare la corsa con attività a basso impatto, come il ciclismo o il nuoto, per continuare l’allenamento cardiovascolare.
Continua gli esercizi di rinforzo:
Eccentrici per il tendine d’Achille: Gli esercizi eccentrici (ad esempio, salire su uno scalino e abbassarsi lentamente con il tallone) aiutano a rinforzare e recuperare il tendine.
Propriocettivi e stabilità: Continua con la palla propriocettiva e aggiungi esercizi che coinvolgano equilibrio e controllo.
Stretching e rilascio miofasciale:
Allunga regolarmente i polpacci e il tendine d'Achille.
Usa un rullo per automassaggiarti i muscoli della gamba e ridurre la tensione.
Scarpe adeguate:
Controlla che le tue scarpe da corsa siano adatte al tuo tipo di piede e di corsa.
Se le scarpe sono consumate o inadatte, potresti valutare una sostituzione.
Recupero e gestione del dolore:
Applica ghiaccio dopo la corsa per ridurre eventuali infiammazioni.
Puoi usare antinfiammatori locali (come gel a base di diclofenac o ketoprofene) se il fastidio aumenta.
Quando fare ulteriori esami o visite
Se il dolore:
Persiste oltre 2-3 settimane nonostante un'attività ridotta.
Peggiora progressivamente durante o dopo la corsa.
È associato a gonfiore, rigidità marcata o difficoltà nei movimenti.
In quel caso, potresti considerare:
Ecografia muscolo-tendinea: Per valutare la struttura del tendine e verificare eventuali danni (es. microlesioni o degenerazione tendinea).
Visita fisiatrica o ortopedica: Per un'analisi approfondita della biomeccanica e del problema.
Conclusione
Il lieve fastidio che senti potrebbe essere normale durante il recupero, ma è importante ascoltare il corpo e non spingerti troppo presto oltre i limiti. Con un approccio graduale e il proseguimento degli esercizi di riabilitazione, dovresti poter tornare a correre senza problemi. Se il fastidio persiste o peggiora, consulta il medico o il fisioterapista per ulteriori indicazioni.
Possibili cause del fastidio residuo
Recupero incompleto del tendine: Anche se il dolore intenso è passato, il tessuto tendineo potrebbe non essere ancora completamente guarito.
Sovraccarico graduale: Sebbene tu stia seguendo un programma graduale, la corsa può ancora sollecitare il tendine, causando micro-irritazioni.
Rigidità o debolezza muscolare: La tensione nei muscoli posteriori della gamba (polpacci) o una debolezza muscolare residua possono aumentare lo stress sul tendine.
Biomeccanica della corsa: Problemi nella tecnica di corsa o nel tipo di scarpe utilizzate possono influire sul carico dei tendini.
Cosa fare per gestire il problema
Modifica temporaneamente l’attività:
Riduci la distanza o la frequenza delle corse (es. 2 volte a settimana per 4-5 km).
Considera di alternare la corsa con attività a basso impatto, come il ciclismo o il nuoto, per continuare l’allenamento cardiovascolare.
Continua gli esercizi di rinforzo:
Eccentrici per il tendine d’Achille: Gli esercizi eccentrici (ad esempio, salire su uno scalino e abbassarsi lentamente con il tallone) aiutano a rinforzare e recuperare il tendine.
Propriocettivi e stabilità: Continua con la palla propriocettiva e aggiungi esercizi che coinvolgano equilibrio e controllo.
Stretching e rilascio miofasciale:
Allunga regolarmente i polpacci e il tendine d'Achille.
Usa un rullo per automassaggiarti i muscoli della gamba e ridurre la tensione.
Scarpe adeguate:
Controlla che le tue scarpe da corsa siano adatte al tuo tipo di piede e di corsa.
Se le scarpe sono consumate o inadatte, potresti valutare una sostituzione.
Recupero e gestione del dolore:
Applica ghiaccio dopo la corsa per ridurre eventuali infiammazioni.
Puoi usare antinfiammatori locali (come gel a base di diclofenac o ketoprofene) se il fastidio aumenta.
Quando fare ulteriori esami o visite
Se il dolore:
Persiste oltre 2-3 settimane nonostante un'attività ridotta.
Peggiora progressivamente durante o dopo la corsa.
È associato a gonfiore, rigidità marcata o difficoltà nei movimenti.
In quel caso, potresti considerare:
Ecografia muscolo-tendinea: Per valutare la struttura del tendine e verificare eventuali danni (es. microlesioni o degenerazione tendinea).
Visita fisiatrica o ortopedica: Per un'analisi approfondita della biomeccanica e del problema.
Conclusione
Il lieve fastidio che senti potrebbe essere normale durante il recupero, ma è importante ascoltare il corpo e non spingerti troppo presto oltre i limiti. Con un approccio graduale e il proseguimento degli esercizi di riabilitazione, dovresti poter tornare a correre senza problemi. Se il fastidio persiste o peggiora, consulta il medico o il fisioterapista per ulteriori indicazioni.
Buongiorno, potrebbe essere ancora legato al tendine, ma è più che normale!
Cerchi di monitorare bene i km e il volume della corsa, per evitare aumenti eccessivi e repentini nell'intensità, tempo, volume, ecc
Ad ogni modo le ripeto che un piccolo fastidio potrebbe essere normale e si risolverà gradualmente se dosa bene i carichi.
Cerchi di monitorare bene i km e il volume della corsa, per evitare aumenti eccessivi e repentini nell'intensità, tempo, volume, ecc
Ad ogni modo le ripeto che un piccolo fastidio potrebbe essere normale e si risolverà gradualmente se dosa bene i carichi.
contatti un osteopata che sia anche fisioterapista cordiali saluti
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