Buon giorno, Sono un paziente maschile di 74 anni che ha fatto una visita proctologica lo scorso 20
Buon giorno, Sono un paziente maschile di 74 anni che ha fatto una visita proctologica lo scorso 20/3/26 in quanto mi erano comparsi dolori anali in fase post-evacuativa. Il medico che mi ha visitato non mi ha trovato ragadi anali, ma un significativo ipertono sfinteriale e congestionale emorroidario (II Grado). Mi è stato suggerito di avere abbondante idratazione e dieta adeguata con apporto di fibre. Come farmaci mi sono stati prescritti: MESALAZINA supposta /die sera prima di coricarsi per 30 giorni: SOSPESO PERCHÈ MI DAVA TREMORI; al suo posto: 1 supposta TOPSTER alla sera e VIVIVEN cp: 3 cp/die x 15 giorni e LEVORAG. In pratica non ho avuto dei benefici a parte il fatto di cercare di bere di più ed usare cibi con fibre! L’unica soluzione per il momento trovata è quella di effettuare anche più volte al giorno un clistere con acqua tiepida, in modo da eliminare con meno dolori le proprie feci e quindi periodici lavaggi con acqua tiepida e uso successivo di PROCTILOR CREMA RETTALE. Per il momento ho meno dolori... e spero che vada meglio ... Mi domando se tutto ciò va bene e se non rischio qualcosa con l'uso prolungato del clistere. Grazie per un riscontro e qualche utile suggerimento pratico.
2 risposte
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Gentile paziente, da quanto descrive, il problema principale sembra essere il marcato ipertono dello sfintere anale, che può provocare dolore dopo l’evacuazione anche in assenza di una ragade evidente. Lo sforzo evacuativo e il ristagno di feci possono inoltre favorire la congestione delle emorroidi, creando un circolo vizioso. L’uso occasionale di un clistere con acqua tiepida è generalmente sicuro, ma non è consigliabile utilizzarlo più volte al giorno o per periodi prolungati, perché può rendere l’intestino dipendente dallo stimolo meccanico e irritare la mucosa anale, senza risolvere la causa del problema. L’obiettivo dovrebbe essere ottenere evacuazioni spontanee con feci morbide. Oltre a un’adeguata idratazione e a una dieta ricca di fibre, può essere utile valutare con il suo medico l’impiego di un lassativo osmotico (ad esempio a base di macrogol), che spesso è più indicato e meglio tollerato rispetto all’uso ripetuto dei clisteri. Poiché i sintomi persistono da diversi mesi nonostante la terapia, le consiglierei inoltre una nuova valutazione proctologica, preferibilmente presso un centro dedicato. In alcuni casi è necessario rivalutare la diagnosi, escludere una ragade poco evidente o altre patologie e prendere in considerazione trattamenti specifici per ridurre l’ipertono sfinteriale. Nel frattempo continui pure con i lavaggi delicati con acqua tiepida dopo l’evacuazione, evitando però un uso cronico e frequente dei clisteri senza una rivalutazione specialistica. Un cordiale saluto.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

