attraverso un ecografia è possibile vedere "all'interno" del ginocchio la presenza di fibrosi che li

attraverso un ecografia è possibile vedere "all'interno" del ginocchio la presenza di fibrosi che limiterebbe la flessione ? e lo stato dei legamenti collaterali e del tendine rotuleo ?

4 risposte


L'esame ecografico consente di vedere tutte le strutture dell'articolazione del ginocchio eccetto parte della cartilagine, i menischi e legamenti crociati, viceversa visualizzabili in RM. Cordiali saluti

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Salve, con l'esame ecografico è possibile perfettamente visualizzare il tendine rotuleo, parzialmente la porzione esterna dei menischi mentre per i legamenti crociato è necessaria l'esecuzione di una risonanza magnetica. Cordiali saluti


Gentile paziente, l'ecografia del ginocchio ha capacità diagnostiche interessanti ma con alcuni limiti per quanto riguarda la fibrosi articolare profonda. L'ecografia è ottima per valutare le strutture periferiche: tendini, legamenti extraarticolari, borse sinoviali, cisti di Baker, versamenti, e la sinoviale. Può rilevare ispessimento della capsula articolare e alterazioni peritendinee compatibili con processi fibrotici superficiali. Tuttavia, per la valutazione delle strutture intra-articolari profonde — come menischi, legamenti crociati, cartilagine e fibrosi intra-articolare (ad esempio da artrofibrosi post-chirurgica) — la risonanza magnetica rimane l'esame di riferimento, con nettamente maggiore sensibilità e specificità. Se il sospetto è un'artrofibrosi o fibrosi che limita la flessione, le consiglio quindi di richiedere una RM del ginocchio, preferibilmente con bobina dedicata, e una valutazione ortopedica o fisiatrica che completi il quadro clinico. Sono disponibile per una consulenza su MioDottore.

Dott. Rosario Di Meo

Dott. Rosario Di Meo

Radiologo diagnostico

Pozzuoli

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Gent.le Paziente, l’ecografia può valutare in modo accurato i legamenti collaterali e il tendine rotuleo, evidenziando eventuali lesioni, ispessimenti o alterazioni strutturali. Per quanto riguarda una fibrosi intra-articolare responsabile della limitazione della flessione, invece, l’ecografia presenta dei limiti: può identificare alcune alterazioni dei tessuti superficiali e periarticolari, ma non consente una valutazione completa delle strutture profonde dell’articolazione. In caso di sospetta fibrosi o aderenze intra-articolari, la risonanza magnetica è generalmente l’esame più indicato.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.