assumo il welbrutin 150 dal 2009 (per un periodo del 2010 anche 300) unitamente al lorepam per dormi
assumo il welbrutin 150 dal 2009 (per un periodo del 2010 anche 300) unitamente al lorepam per dormire. quindici giorni fa ho subito un intervento al rene sinistro (calcolo di 6 cm.) e da allora ho smesso di prendere il werbutrin, continuo solo con le gocce di lorezepam. i primi giorni avvertivo sonnolenza (forse anche a causa dell'anestesia e della debolezza) ora sto un poco meglio. posso far almeno del werbrutin? e cosa mi potrebbe accadere? soprattutto entro quanto tempo? Grazie. P.S. Il mio neurologo ormai è in pensione da tanti anni e non so neanche dove ormai rintracciarlo il mio medico di base, come sempre, non prende si esprime in merito. mi date un aiuto. grazie
7 risposte
Buongiorno, quello che potrebbe eventualmente accadere e’ una flessione del tono dell’umore; per darle informazioni piu’ precise dovrei conoscere la sua storia e le motivazioni che hanno portato alla prescrizione del wellbutrin. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti.
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Gentile utente, le suggerisco di individuare uno specialista che possa riformulare la terapia farmacologica considerando il suo stato di salute attuale. Può essere dannoso prendere l’iniziativa di sospendere un farmaco che assume da molto tempo senza il parere di un esperto. Magari faccia una ricerca su questo portale per individuarne uno nella sua città. Rimango a sua disposizione Cordialmente Dott. Ssa Elisa Taverniti
Buongiorno. Concordo con le colleghe sulla necessità di reperire nella sua zona un riferimento medico stabile. Sebbene in pensione, magari, il suo neurologo può inviarla ad un collega fidato.
Buongiorno, è opportuno che la terapia con l’ora ENPAM venga seguita da uno psichiatra e che venga effettuato un inquadramento diagnostico aggiornato ed approfondito. Marta Calderaro
Gentile utente, Per rispondere alla Sua domanda bisognerebbe venire a conoscenza dei motivi che hanno portato alla prescrizione del farmaco che ha sospeso in prima battuta, al fine di comprenderne l'utilità e pesare i benefici e i possibili problemi che derivano dalla sospensione. Concordo con i colleghi nel sostenere che non è possibile assumere una terapia di questo tipo senza che un medico di riferimento La segua. Le consiglio caldamente di trovare un nuovo medico di riferimento, alla luce del pensionamento del Suo neurologo, che riveda con Lei l'impostazione della terapia alla luce del tempo passato, della sintomatologia attuale, e dei Suoi bisogni in questo momento. Cordialmente, DMP
buongiorno, concordo con i colleghi, quello che nello specifico posso aggiungere è di accedere tramite impegnativa del medico curante ai servizi di psichiatria o neurologia presso asl o ambulatori dell'ospedale a lei più vicino per ricalibrare la terapia farmacologica. In seguito consideri anche un percorso psicoterapico per arrivare ad una ridotta assunzione del farmaco.
Il medico di riferimento stabile è essenziale. Non sappiamo come mai ha sospeso ne se la sua salute risente di ripercussioni o cause di tipo pdicogico. . Andrebbe indagato e concordato un intervento a livello farmacologico/ psicologico sia pure di sostegno.Mi rendo disponibile per una consulenza a distanza lb
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






