Alcuni giorni fa Sono stata dimessa dall’ ospedale dopo una isterectomia radicale classe A sec Q.M.
Alcuni giorni fa Sono stata dimessa dall’ ospedale dopo una isterectomia radicale classe A sec Q.M. - annessiectomia bilaterale. Linfoadenectomia pelvica bilaterale. L’intervento è andato bene e al momento non ho complicazioni, vorrei alcuni consigli per affrontare al meglio la convalescenza, cosa fare e cosa non fare e fra quanto potrò riprendere la mia vita normale ( anche sessuale) e quali controlli dovrò fare in futuro.
3 risposte
Gentile signora, i controlli da fare sono relativi alla patologia per la quale è stato necessario affrontare questo intervento e il suo curante potrà illustrarle bene tutti i successivi passaggi. L'attività sessuale può essere ripresa dopo circa un mese se lei sta bene e ne sente il desiderio. Le raccomando dei lubrificanti locali in gel e una cura a lungo termine, con ovuli o gel, che faciliti la "morbidezza " delle vie genitali. Esistono ottimi prodotti a base di acido ialuronico in farmacia da usare con costanza circa due volte a settimana. Riprenda con moderazione a sollevare i pesi; per il resto, se non ci sono state complicanze di alcun tipo, la ripresa sarà piuttosto veloce.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gentile signora dalla descrizione del tipo di intervento desumo abbia avuto un problema endometriale. Precauzioni: - per i primi 20 giorni dopo l’intervento conviene stare riguardati, senza svolgere attività fisica intensa e non sollevare pesi - gradualmente può iniziare a fare quello che faceva quotidianamente - per i rapporti aspetterei tre mesi, tempo necessario per la cicatrizzazione della cupola vaginale, evitando la spiacevole comparsa di perdite ematiche de i rapporti avvengono prima. Saluti
Buonasera, dopo un'isterectomia radicale e annessiectomia bilaterale, è importante concedersi un adeguato riposo nelle prime settimane post-operatorie, evitando sforzi fisici intensi e attività che possano mettere sotto stress la zona pelvica. Camminare brevemente ogni giorno aiuta a migliorare la circolazione. Durante la convalescenza, è fondamentale seguire le indicazioni per la cura delle cicatrici e monitorare eventuali segni di infezione, come arrossamento o secrezioni anomale. Un'alimentazione ricca di fibre e una buona idratazione sono utili per prevenire la stitichezza. Per evitare complicanze, è consigliato evitare il sollevamento di pesi e attività fisiche intense per almeno sei settimane, nonché sospendere i rapporti sessuali per almeno 6-8 settimane. Se si avvertono febbre, dolore intenso o altri sintomi anomali, è importante consultare il medico. La ripresa della vita quotidiana avverrà gradualmente, con attività leggere già dopo circa sei-otto settimane, mentre per l'attività fisica intensa e la vita sessuale è fondamentale il via libera del medico che l'ha operata.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



