A seguito di frenuloplastica eseguita un anno fa, mi è rimasta nella zona interna del prepuzio, dove
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A seguito di frenuloplastica eseguita un anno fa, mi è rimasta nella zona interna del prepuzio, dove prima era attaccato il frenulo, una parte di pelle inspessita/ indurita (probabilmente un cheloide). Non mi crea problemi, però mi chiedevo se a lungo andare, dato che quando scopro il glande questa zona dura va a contatto con il resto del pene, questa cosa potesse causare un danneggiamento degli strati interni del pene, e di conseguenza portare a IPP (malattia di la peyronie). In caso suggerite di rimuoverla con circoncisione (che però dato la scarsa capacità di cicatrizzazione del mio corpo potrebbe essere peggio) oppure di lasciare tutto così com'è?
Quella cicatrice non le produrrà tutti quei problemi, ma la sua formazione è la dimostrazione che ha fatto un intervento inutile perché persistono, con il prepuzio ancora coprente, gli stati irritativo-infiammatori locali. Programmi a breve la circoncisione radicale che prima farà e meglio sarà. Peraltro o prima o dopo l'intervento è opportuno che un andrologo valuti lo stato del suo apparato con i dovuti esami essenziali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey).
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