Ho le emmorroidi esterne trombizzate da quattro giorni con dolore e bruciore. Vorrei sapere se c'è la possibilità che si riassorbano con la terapia farmacologica oppure bisogna fare comunque l'incisione?

1 risposta


Buongiorno. Sì, un'emorroide esterna trombizzata può riassorbirsi spontaneamente senza incisione o intervento. Nella maggior parte dei casi trattati conservativamente il coagulo viene progressivamente riassorbito dall'organismo, anche se la tumefazione può impiegare alcune settimane a scomparire completamente. La scelta tra terapia conservativa e trattamento chirurgico dipende soprattutto dall'intensità e dall'andamento del dolore, più che dal semplice numero di giorni trascorsi. Nel suo caso sono già passati quattro giorni: se il dolore ha iniziato a diminuire, generalmente si può proseguire con terapia conservativa, mantenendo le feci morbide, evitando sforzi e utilizzando gli antidolorifici e la terapia locale eventualmente prescritti dal medico. Se invece il dolore è ancora molto intenso, continuo e non controllato dalla terapia, oppure la tumefazione è particolarmente grande e tesa, farei una visita proctologica: in alcuni casi può essere ancora utile un trattamento chirurgico. Quando indicato, generalmente è preferibile rimuovere completamente il trombo e il tessuto emorroidario interessato, piuttosto che effettuare semplicemente una piccola incisione per svuotarlo. Quindi l'incisione non è obbligatoria. A quattro giorni, se i sintomi stanno progressivamente migliorando, ci sono buone possibilità che la trombosi si risolva senza intervento. Se invece compaiono febbre, dolore in rapido peggioramento, importante arrossamento o una tumefazione che diventa sempre più dolorosa, è opportuno anticipare la valutazione proctologica.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.