Domande del paziente (117)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Avete preso in considerazione l' ablazione , visto che gli episodi continuano ( nonostante che, credo, faccia una terapia antiaritmici ) e le comportano disagio ?


    Salve,
    3 anni fo ho eseguito un holter in quanto avevo spesso battito accelerato e affanno. Era stata riscontrata una tachicardia sinusale inappropriata ma senza cura farmacologica, il medico aveva solo detto di intensificare l'attività sportiva e sorvegliare ed è quello che ho fatto.
    Lo scorso anno sono ritornata dal cardiologo perché avevo picchi a 150/160 con affanno, palpitazioni e mal di testa. Il cardiologo mi ha rimesso un holter per 5 giorni e questo è il risultato : "In questa registrazione di 96 ore si riscontra un ritmo sinusale permanente con tachicardia sinusale diurna e frequenza cardiaca compresa tra 190 e 140/min. Ciò è concomitante con affanno e
    percezione di palpitazioni
    Assenza di disturbi significativi del ritmo, in particolare durante le palpitazioni.
    Le palpitazioni sono chiaramente correlate a una tachicardia sinusale probabilmente inappropriata. Assenza di disturbi del ritmo significativi.
    Si propone un rieducazione fisica progressiva in caso di decondizionamento fisico associato all'assunzione di bisoprololo già prescritto durante la visita e che la paziente avrebbe dovuto assumere dopo l'ECG Holter."

    Ho preso il medicinale come da lui prescritto ma i sintomi persistono. Il mio medico curante mi ha detto di aumentare la dose come ho fatto ma continuo comunque ad avere sintomi a volte invalidanti.

    Cosa posso fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Frequenza di 190 interpretata come tachicardia sinusale ? Improbabile !


    Salve a tutti. Spiego la storia clinica.
    Un anno fà sono iniziati sintomi come instabilità, stordimento e sensazione di svenimento, accompagnati da altri sintomi come disturbi gastrointestinale, vista alterata, cefalea tensiva e stanchezza. con il mio medico di base abbiamo fatto holter pressorio che è risultato nella norma e visita ORL, anche quella nella norma, poi ha chiuso l'indagine dando esito a una somatizzazione di ansia e stress e quindi via di antidepressivi SSRI e benzodiazepine al bisogno... 9 mesi di terapia ma la sintomatologia non vedeva nessun miglioramento anzi le crisi erano più frequenti, allora abbiamo ricominciato a indagare e qui parte l'elenco:
    Neurologo tutto ok compreso RM encefalo, angio rm e rachide in toto che non presentavano nulla di rilevante al giustificare i sintomi invalidanti.
    Oculista tutto ok
    Analisi del sangue generali e specifici come elettroliti, vitamine e tiroide tutto ok, ok anche feci e urine
    Ecg ok, eco doppler TSA ok e holter cardiaco 24h che ha dato esito di una buona percentuale di extrasistoli sopraventricolari,ma successivamente fatto anche ecocardio e ovviamente tutto perfettamente OK un bravissimo ragazzi di 30 anni sano come un pesce, solo che non sto in piedi e la qualità della mia vita è peggiorata tantissimo.
    Ulteriore controllo è stato una prova ortostatica ovvero per una settimana intera ho fatto diverse prove con fascia cardio e saturimetro che combaciavano e bracciale per la pressione.
    In posizione sdraiata e a riposo ho una frequenza di 53 nel momento che mi alzo la mia frequenza sale fino a 100 e passa, per poi scendere e oscillare tra i 80 e i 90, ovviamente rimanere fermo mi resta difficile perche comunque la sintomatologia che è variabile a volte non mi permette di resistere, ma comunque tra la posizione sdraiata e quella ortostatica c'è uno sbalzo di 50 bpm e poi si stabilizza a più 30, se comincio a camminare scende e se mi fermo risale, la pressione rimanee sempre stabile. Ovviamente ho fatto una prescrizione per tilt test ma nessuno lo esegue e allora ho preso una visita cardiologica portando questo quesito, ma dal medico specialista mi è stato risposto che non è conoscenza della cosa e quindi per lui era tutto normale anche se durante l'ecg mi faceva alzare in piedi e la frequenza oltrepassava i 100 per poi scendere e stabilizzarsi come precedentemente detto a +30 e con sintomatologia attiva. Grazie a chi saprà darmi risposta e consigli, sono disponibile a prenotare con un professionista del settore purchè mi aiuti a confermare o escludere questa sindrome.

    Loris

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Il tiltest è fondamentale !


    Buongiorno.
    Un dolore al cuore secco di un secondo seguito da 30 / 40 secondi di sudorazione che mi capita una massimo 2 volte al giorno, da cosa puoi derivare ? Grazie .

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Come si fa a rispondere se non si sa etá e fattori di rischio cardiovascolari ?


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Un lieve prolasso mitralico non deve preoccuparla, non compromette le vcapacitá del cuore . Deve solo effettuare un ecocardiogramma di controllo annuale, per seguire la stabilitá o l' evoluzione del prolasso... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Da quello che lei scrive penso si tratti dei famosi e fastidiosi " dolori intercostali ", senza alcun significato patologico. Si tranquillizzi e continui la sua solita vita !


    Salve Dottori,

    Chiedo gentilmente una delucidazione su una questione che mi ha messo non poca ansia. Ho 29 anni. Sono una ragazza che non fuma, non beve, e cerco di mangiare quanto meglio possibile.
    Premetto che per tranquillità mia ogni anno faccio una visita cardiologica di controllo, tra cui l’ultima 5 mesi fa. Tutto nella norma: ecocardio, holter cardiaco 24 ore e ecg.
    Purtroppo navigando sul web mi sono imbattuta su un articolo che spiegava l’importanza di misurarsi la pressione in tutte e due le braccia (almeno la prima volta) perché se c’è molta differenza tra le due potrebbero esserci problemi. Così mi sono provata la pressione un po’ di volte su entrambe e sulla sinistra c’è l’ho più alta, anche mia mamma ad esempio. (Siamo mancine non so se vuol dire qualcosa). I miei livelli di pressione sono sempre buoni tendenti al basso.
    Mi sono un po’ spaventata perché mi sono misurata la pressione solo con una misurazione nel braccio destro e poi una misurazione solo nel braccio sinistro. Nella massima c’era una differenza di 15 punti. La pressione era ottima.
    Poi me la riprovo meglio facendo tre misurazioni (come dicono di fare) per ogni braccio, facendo la media e la differenza nella pressione massima braccio dx e sx era solo di 8.
    La mia domanda è: tengo in considerazione il risultato fatto con 3 misurazioni o il risultato fatto solo con una misurazione?
    La dottoressa diceva che una differenza di 10-15 è fisiologica. È così?
    A casa è meglio sempre fare la media di 3 misurazioni?

    Grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Metta da parte lo sfigmomanometro !


    Domande su Extrasistole

    Buongiorno desideravo sapere i rischi nel continuare attività sportiva (uomo 57 anni) con pregresso infarto apicale, ( almeno a detta del radiologo della rm) , coinvolgente il 3% circa del ventricolo sx (segmento 17) ma Coro Tc completamente negativa (Calcium Score 0) e ultimo Test da Sforzo effettuato a giugno 2025 qui di seguito riassunto: Sommario: Capacità funzionale corrispondente all'età.- Variazione FC corrispondente all'età-variazione PA a riposo normale variazione normale-Disturbi tipo angina pectoris nessuni-Artmia 3 BEV-Variazio tratto ST nessuno-Impressione complessiva prova da sforzo normale.
    Conclusioni Test ergometrico condotto al cicloergometro con metodo a scalare (25x2) risultato massimale per FC teorica raggiunta ad alto carico di lavoro(FC 91% 1 minuto e 55 secondi di 300 watt METS 12 DP 26640 interrotto per esaurimento mucolare Al carico di lavoro raggiunto assegni sintomi e segni ECGgrafici di ischemia miocardica indotta dallo sforzo. Profilo cronotropo e pressorio regolare. Grazie e buona giornata.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Attivitá sportiva non agonistica ok, anzi consigliabile !


    Mi è stata riscontrata una fibrillazione atriale e mi hanno dato una cura con farmaci per abbassare la pressione e anticoagulanti,ho fatto la cardioversione e la fibrillazione è rientrata.Da quando assumo questi farmaci ho dolori muscoloscheletrici forti,ho dubbi che mi possano essere provocati dalla cura.Che fare? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Prende statine per il colesterolo ?


    Domande su visita cardiologica

    Buonasera, ho 54 anni, sesso maschile, ho fatto la crioablazione per una fibrillazione atriale parossistaica, ormai sono passati quasi 3 anni, da un mesetto sento una specie di formicolio nella zona del cuore, una specie di vibrazione, quasi come se l'impulso elettrico volesse partire ma non trova dall'atra parte il collegamento con il cuore, attualmente prendo fleiderina. Devo preoccuparmi? grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Non mi sembrano sintomi preoccupanti


    salve dottori, mia mamma ha vomitato e le ho dato Plasil, non curante del fatto che assume Exorta, può succedere qualcosa?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    No


    Da 2 gg ho un dolore forte che parte da sotto l ascella fino al capezzolo,il secondo gg molto forte tanto che non riesco a tossire per quanto fa male, sto prendendo degli antidolorifici tipo brufen che sembra non facciano effetto. Cosa potrebbe essere? Mi devo preoccupare? Non sono caduta, né pesi,ho 65 anni e sono cardiopatica

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Inizi col fare un RX del torace


    risposte
    Salve sono una donna di 56 anni soffro di tiroidite hashimoto e Gilbert,prendo Eutirox , come sempre ho fatto un controllo del colesterolo assumo eulipid e omega 3 riporto i valori colesterolo totale 213 rif.112/200 HDL 95 Rif.40/60 LDL 109 Rif. 0/130. Trigliceridi 47 rif.35/160 LDL ossidate 155,0 rif.57,5/133,0. Lipoproteina (a) 25 fino a 30. APO A 1 232 Rif 115/220. Ed infine APO B 75 Rif 55/125 non faccio un alimentatore pesante e tre volte a settimana camminata veloce sono anche in menopausa, la cosa che mi sta allarmando in questi giorni sono le LDL ossidate fuori dal range il medico di base mi ha suggerito le statine cosa che io vorrei evitare , vorrei un consiglio da voi o se magari cambiare integratore e passare ad ARMOLIPID plus o se fare altri esami per vedere se si sono formate placche un anno fa' ho fatto ecodoppler carotidi ed era tutto apposto, sono davvero in ansia spero qualcuno mi risponda grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Statine !


    Buongiorno, dovrei fare visita proctologica con annesso clisma 2 ore prima. Ma ho tachicardia diagnosticata dal cardiologo ( senza alcun danno al cuore però ).
    Sulla scatola è scritto che è sconsigliato farlo. Può causarmi qualcosa se lo faccio?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dr. Vincenzo Siragusa

    Ma un po' di betabloccante no ? !


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