Domande del paziente (20)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il gomito è una articolazione molto soggetta a rigidità e va immobilizzata per il minor tempo possibile.
Se come riferisce si tratta di una frattura composta consiglio di mantenere il gomito...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sicuramente la protesi totale d'anca è un trattamento riservato ai casi di artrosi severa sintomatica o necrosi della testa del femore. I dati riportati da lei non fanno pensare nè all'una... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La fatica nel fare le scale può essere normale anche a distanza di mesi. Però bisognerebbe riuscire a guidare senza troppa fatica. Ha fatto bene a ripetere RX. Se possibile esegua anche esami...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, l'artrosi del ginocchio così come l'artrosi di qualsiasi articolazione consiste nell'usura e assottigliamento della cartilagine. L'indicazione ad intervento di protesi di ginocchio dipende... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la profilassi con eparina serve per scongiurare il rischio di trombosi venosa profonda (TVP) e le complicanze ad essa correlate. E' necessario prescrivere tale profilassi quando si eseguono...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera Riccardo,
cercherò di essere sintetico. Le informazioni che si possono evincere dal referto della risonanza magnetica sono diverse. Parto dalle più banali: sono visibili gli esiti dei multipli...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il decorso post-operatorio dipende in prima istanza dalla tipologia di intervento che le è stato proposto. Per trattare il ginocchio varo sono fondamentalmente due i tipi di interventi che...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
In assenza di sintomatologia si può procrastinare l'intervento ma è possibile che si ripresenti la sintomatologia con blocco articolare improvviso e il dolore e impotenza funzionale che immagino...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Nel referto radiologico è riportata la presenza di calcificazioni eterotopiche piuttosto frequenti a distanza di alcuni anni in chi ha una protesi all'anca. Si tratta di deposizione di materiale...
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Dolore toracico da mesi .
Ecografia nella norma .
Tac toracica : dismorfismo tra la 6 e la 7 costa bilaterale sull’ascellare media come da recente frattura , nonostante non abbia avuto traumi / cadute .
La sintomatologia è associata a tale dismorfismo ?
A quale specialista mi devo rivolgere ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, deve rivolgersi ad un chirurgo toracico.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Premetto che essendo un problema post-operatorio la cosa migliore è sempre rivolgersi allo specialista che ha eseguito l'intervento.
Non avendolo specificato desumo che la ferita sia guarita...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il tema delle protesi d'anca di rivestimento è sicuramente tema di dibattito nel mondo ortopedico. Ha correttamente esplicitato i principali dubbi del mondo scientifico riguardo alle protesi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
le consiglio di ripetere Rx di ginocchio, gamba e caviglia per avere una completa visione sulla situazione dei mezzi di sintesi. Il chiodo in sè potrebbe non essere il problema mentre potrebbero...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
non vedendo Rx non è possibile esprimere un parere completamente esaustivo.
Avendo il collega prescritto l'immobilizzazione considererei importante mantenere il tutore a permanenza per rendere...
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buongiorno, dopo le ripetute di corsa ho accusato un dolore sotto la natica. Mi è stata diagnosticata una tendinopatia isocurale, sono passate 3 settimane, il dolore è sparito, sento solo qualche fastidio intermittente quando sto seduto soprattutto iniziata la mattina. Posso provare a correre gradualmente?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, in base a quanto ha descritto la graduale ripresa della vita normale e dell'attività sportiva non sono controindicate. Forse inutile dire che occorre gradualità e prudenza. Inizi con allenamenti brevi e poco intensi per poi gradualmente aumentare.
Nelle fasi di recupero dagli infortuni non deve essere mai dimenticato di eseguire una accurata fase di riscaldamento ed esercizi di mobilità articolare prima dell'attività e allungamento (stretching) al termine dell'allenamento.
Ho ricevuto una botta in partita, ho fatto la risonanza trauma contusivo con edema osseo al condilo mediale. Ritorno a giocare e dopo due settimane sento di nuovo dolore faccio un altra risonanza che mi dice si conferma edema osseo al condilo mediale con edema presente anche sul semipiatto tibiale dovuto a sovraccarico. Lavoro per un mese stando a lavoro 5 ore in piedi e va abbastanza bene poi vado dall'ortopedico (non gli dico del sovraccarico) e mi fa un infiltrazione di neoial hc 40 e dal giorno successivo tornando a lavoro ho sentito sempre più dolore giorno dopo giorno, fino ad arrivare al punto che non c'è la facevo più a stare in piedi. Poi vado dal reumatologo che mi esclude malattie (senza neanche farmi fare analisi approfondite) e mi prescrive magnetoterapia e 11 fiale di clody da prendere 2 a settimana per 3 settimane e 1 a settimana per le altre 5 settimane. Oggi sono arrivato al 23 esimo giorno con scarico totale con le stampelle e alla settima fiala ma non noto nessun miglioramento e non riesco a mettere peso sul ginocchio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
purtroppo le infiltrazioni intrarticolari non hanno alcun effetto sul dolore da edema osseo (per rispondere alla prima parte della domanda). La terapia con bifosfonati (clody) è corretta nel caso di edema osseo, così come la magneto-terapia. Purtroppo l'edema osseo spesso necessita di alcuni mesi (fino a 3-6 mesi) per risolversi completamente. Sicuramente deve esserci un lento e graduale miglioramento della sintomatologia.
Potrebbero essere utili anche vitamina D ed eventuale ciclo di cortisonico.
Si informi con il suo medico di medicina generale e eventualmente esegua un controllo ortopedico se non ottiene miglioramenti per valutare altre opzioni diagnostiche.
Spero di essere stato utile
Saluti
Ho fatto stamattina una puntura di bentelan per schiena quasi bloccata, stasera ho ancora male cosa posso fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
può sicuramente integrare la terapia con cortisonico (Bentelan) con altri farmaci analgesici. Eviterei antinfiammatori per non incidere ulteriormente su stomaco e reni.
Fortunatamente la scelta è molto ampia: dal noto paracetamolo ai farmaci oppiodi (tramadolo, ossicodone) o ai farmaci di combinazione (paracetamolo+tramadolo).
Escluso il paracetamolo sono tutti farmaci che necessitano prescrizione medica. Per tutta la terapia analgesica in generale è inoltre utile trovare la minima dose efficace ed è quindi consigliabile fare riferimento al suo medico di medicina generale che potrà seguirla passo passo.
Potrebbe essere utile integrare con farmaci mio-rilassanti (ad es. eperisone cloridrato).
Spero di essere stato utile.
Saluti
Salve dopo una brutta caduta ho fatto la lastra al PS e mi è stato detto che ho lesionato un legamento del piede, a distanza di 3 settimane è ancora gonfio e dolorante, l'ematoma era bello importante, si è un pochino riassorbito in qualche punto, nel resto è ancora violaceo e verde .riesco a camminarci sopra abbastanza,.....la mattina è meno gonfio rispetto alla sera,....ho messo comunque sempre ghiaccio e arnica, al PS ho chiesto se andava fasciato e mi hanno detto che non era necessario.... volevo chiedere se a distanza di tempo è normale avere ancora il piede così.... grazie e porgo i miei saluti, Ivana
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, deduco dalla descrizione che si tratti di un trauma distorsivo della caviglia.
Escluse le fratture con gli Rx è necessario valutare la stabilità della caviglia. Nella maggior parte dei casi la caviglia rimane stabile (i legamenti possono essere danneggiati, ma la struttura complessiva rimane integra e l'articolazione risulta stabile).
Solitamente prescrivo una cavigliera per almeno 10-15 gg di rigidità variabile in base all'entità della distorsione. Nel suo caso, trattandosi di un evento ormai non più così recente, consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista per farsi aiutare nel ritorno alle normali attività (esercizi di mobilizzazione, propriocezione e rinforzo muscolare). Non escluderei di utilizzare una cavigliera leggera per una decina di giorni per controllare il dolore e diminuire le sollecitazioni sull'articolazione che ancora non è guarita.
Al persistere del dolore consiglio in ogni caso una rivalutazione presso il suo ortopedico di fiducia che potrà constatare con mano la situazione della sua caviglia.
Spero di essere stato utile.
Saluti
Buongiorno, a seguito di un incidente stradale la tac riporta
TC CAVIGLIA E PIEDE SX SENZA MDC
L'esame stato eseguito in condizioni basali.
Si osserva distacco parcellare della base del Il metatarsale. Si conferma frattura composta della testa del IV osso metatarsale.
Si conferma lussazione tarso-metatarsale con il I cuneiforme.
Si rileva distacco parcellare in corrispondenza del II cuneiforme.
Si rileva frattura comminuta pluriframmentata della porzione anteriore del cuboide.
Sono stato operato d'urgenza per ridurre la lussazione con fissazione tarso metatarsale con fili di kir, quando potrò camminare nuovamente? Grazir
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, dal referto TC deduco si tratti di Frattura-lussazione del mesopiede (lesione di Lisfranc). Questa lesione rappresenta un'urgenza ortopedica dato il rischio di una rapida evoluzione in sindrome compartimentale (stato ingravescente in cui la pressione aumentata dei tessuti molli causata dal trauma può severamente compromettere le condizioni cliniche dell'arto). Giustamente è stata trattata in urgenza. Essendo una lesione complessa è utile valutare lo stato dei tessuti molli e la stabilità della sintesi (fissazione delle fratture e lussazioni) nei controlli successivi. In ogni caso escludo che le concedano la possibilità di caricare sul piede prima di 30-40 gg. Se tutto andrà per il meglio inizierà la fisioterapia e la rieducazione al cammino. Di solito si inizia a camminare in modo completo non prima di 2 mesi dalla lesione.
Sono tempi indicativi e in una lesione di questa gravità sono molto soggetti a variabilità.
Spero di essere stato utile.
Buona serata
Buongiorno, ho 5 giorni di trauma al ginocchio con blocco meccanico e clic.
Ieri visita ortopedica 5 minuti senza esami: diagnosi contrattura.
Ieri sera: brividi violenti per 2h con 3 maglie+riscaldamento al massimo, poi sudorazione profusa, nausea, cefalea forte, dolore osseo.
Borsa acqua calda su ginocchio ha causato bruciore e dolore acuto.
Oggi: febbre mascherata da Tachipirina 1000 presa ieri. Dolore fortissimo ginocchio+polpaccio+dietro coscia. Non trovo nessuna posizione antalgica: seduta dolore coscia→polpaccio, sdraiata con cuscino dolore polpaccio→coscia.
Cosa devo fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, se il dolore è acuto e soprattutto è presente alla minima mobilizzazione del piede e gamba o alla spremitura del polpaccio sarebbe importante escludere eventi tromboembolici (coagulo che occlude le vene delle gambe, frequenti in situazioni traumatiche e in pazienti predisposti).
La diagnosi si esegue in pronto soccorso tramite eco-color doppler.
Non attenda e si rivolga al suo medico curante o presso specialista per escludere eventi tromboembolici (TVP-trombosi venosa profonda). La diagnosi ortopedica in questo caso è posticipabile e meno urgente.
Spero di essere stato utile
Saluti
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