Domande del paziente (67)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la risposta è molto variabile.
Una singola area biancastra in gola difficilmente è sintomo di infezione batterica (la cosiddetta "placca"), in quanto in questo caso le aree biancastre sono...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la flunarizina è un farmaco con indicazione per l'emicrania; viene anche utilizzato "off label" per sintomi quali vertigini (tra cui anche l'emicrania vestibolare) ed acufeni; tuttavia come... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, dalla sua descrizione sembrerebbe una forma di faringolaringite, ma per verificarne le cause è indispensabile una visita otorino con fibroscopia laringea, a maggior ragione se tra i sintomi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
senza conoscere direttamente il suo caso specifico, le segnalo che è possibile che lei sia portatrice sana di Stafilococco Aureo, che a volte fa parte della flora commensale del faringe. Può...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, non credo che la sua situazione richieda un centro specializzato; pur fastidiosa, è una problematica credo gestibile da qualsiasi otorinolaringoiatra. Tenga presente che una tonsillite con... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la zona è quella dove nell'infanzia e nella prima adolescenza sono presenti le adenoidi, che solitamente si "atrofizzano" con il passare degli anni; talvolta tuttavia questo non accade, per... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la risposta in linea di massima è "si". L'otite media effusiva consiste nella presenza di muco nell'orecchio medio (all'interno del timpano), il cui ristagno è favorito dall'ipertrofia delle... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
in merito all'associazione di farmaci prescritta dal collega non posso dare giudizi, la terapia viene impostata sulla base dell'anamnesi e della visita secondo l'esperienza del singolo specialista....
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il difetto da lei indicato si riferisce al setto nasale ed è congenito; l’RX in questo caso serviva per escludere fratture delle ossa nasali, che da quanto capisco non vengono segnalate.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, premetto che le consiglio di confrontarsi meglio con lo staff che l’ha in cura, indicativamente le posso dire che dopo un intervento per otosclerosi l’orecchio è particolarmente delicato per... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, se il fastidio è localizzato da un solo lato è verosimile orientarsi verso una forma di nevralgia trigeminale oppure verso una forma herpetica, anche se non ci sono eruzioni visibili (zoster... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, concentrandomi sul granuloma da reflusso: è importante fare una terapia anti reflusso a dosaggio adeguato e per alcune settimane; i 20 giorni proposti non sono secondo me sufficienti; se il... Altro
Buonasera scrivo per mio fratello attualmente affetto da herpes zoster oticus. I primi.sintomi sono.cominciati i primi di marzo, poi.fli è venuta una emiparesi facciale e poi forti vertigini. Ha effettuato il ciclo di antivirale e preso del.cortisone poi ha continuato.con vertiserc avendo forti vertigini, per qualche giorno è stato un po' meglio ma poi c'è stata una riacutizzazione dei sintomi, forti vertigini e ancora emiparesi facciale. Successivamente un medico della guardia medica gli ha consigliato invece il farmaco VERIZINA dicendo che è più adatto alle vertigini causate da herpes zoster. Quel farmaco però gli ha causato un aumento delle vertigini ed è stato malissimo, ora ha smesso di prenderlo ma continua ad avere forti vertigini, riesce solo a stare sdraiato e fermo, qualche volta si riesce a sedere e a fatica va in bagno, mangia pochissimo e si sforza di bere ma ogni movimento gli causa vertigini forti. Il medico di base gli dice che è normale, può capitare di stare così male purtroppo. Mercoledì ha un appuntamento da un neurologo e venerdì da un otorino ma stando malissimo chiede se può fare qualcosa, se riprovare a prendere vertiserc o altro, è necessario placare queste vertigini così forti da tanti giorni perché riesca a stare un pochino meglio e mangiare. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per herpes zoster oticus la terapia indicata è corretta (chiaramente non ho contezza dei dosaggi e dei principi attivi assunti): cortisone, antivirale ed antivertiginoso.
La scelta se utilizzare Betaistina (es vertiserc, microser) oppure cinnarizina/dimenidrinato (arlevertan, verizina) spetta al singolo specialista in base al caso clinico ed alla sua esperienza; non esiste da linee guida un farmaco più corretto tra i due. Se nel caso specifico il paziente non tollera la verizina può ritornare ad assumere Vertiserc, tenendo conto che il dosaggio terapeutico è 48 mg/die (es. 24 mg x 2, 16 mg x 3 ecc). Altro principio attivo molto utile in questi casi è il Diazepam. in ogni caso saranno i colleghi otorino e neurologo a consigliare la terapia più indicata. Un saluto.
Bactoblis a bimba tre anni che alla fine della suzione mastica la compressa residua. Oltre la minore efficacia succede qualcosa con la masticazione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No, nessun problema. In alternativa esistono comunque le capsule di bactoblis infant, stessa composizione delle compresse orosolubili; si possono aprire e la polverina si può rovesciare sulla lingua e succhiare, oppure spalmare sulle gengive. Un saluto.
Salve, l'otorino di mia figlia di 3 anni mi ha detto di somministrare il kesol 50 uno spruzzo per narice mattina e sera per 15 giorni, ma nel bugiardino c'è scritto che si può somministrare da 6 anni di età.. lei soffre di adenoidi e in questi giorni sta facendo anche la cura per otite catarrale, finito questa cura devo iniziare con lo spray, ma non ho la massima convinzione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, effettivamente la budesonide ha come indicazione in RCP l'utilizzo a partire dai 6 anni; tuttavia come per ogni farmaco è possibile l'indicazione fuori dagli schemi riportati sul foglietto, in base al caso clinico ed all'esperienza del medico che lo prescrive.
Buonasera. Da dicembre 2024 soffro di un prurito persistente all’orecchio sinistro. I primi due specialisti mi hanno diagnosticato una dermatite dell’orecchio e tampone auricolare positivo allo stafilococco aureo. Ho fatto diverse cure ma il prurito ritornava sempre. Ho deciso di rivolgermi ad un terzo specialista che mi ha diagnosticato una disfunzione dell’articolazione temporo- mandibolare e suggerito di rivolgermi ad un odontoiatra e allo stesso tempo ad un maxillo facciale o eventualmente, come ultima spiaggia, ad un Osteopata. Ho messo il bite e iniziato sedute osteopatiche ma con scarsi risultati. Il prurito non mi abbandona mai e a furia di toccarmi mi creo delle lesioni e di conseguenza anche dolore perché dopo un po’ di tempo l’orecchio internamente sembra ingrossarsi. A volte l’orecchio lo sento ovattato altre volte no. Ultimamente mi capita di avere la sensazione di avere acqua dentro e se prendo un fazzoletto e lo metto dentro l’orecchio, effettivamente è umido. Non so più cosa fare, il prurito non mi abbandona mai e mi sembra di impazzire. Al bisogno mi è stato prescritto il Tyomol compresse per il dolore mentre per ridurre il prurito Elocon gocce. Dopo pochi giorni dalla cura però ricomincia il calvario.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, senza sapere esattamente cosa le sia stato consigliato o cosa sia stato considerato fino ad ora come possibile causa del suo problema, provo ad elencarle alcune considerazioni. Innanzitutto, sarebbe utile capire se il tampone auricolare che le è stato fatto era mirato anche alla ricerca di eventuali miceti (funghi). Eventualmente potrebbe anche essere utile rifarlo, alle volte possono esserci dei falsi negativi. Le infezioni micotiche dell’orecchio sono molto frequenti e hanno bisogno di farmaci specifici per essere curate. Molto utile sarebbe utilizzare costantemente per la cura del condotto uditivo un prodotto spray a base di acqua borica o un preparato galenico a base di acido acetico, come base su cui poi aggiungere eventuali farmaci. Quale dei due sia più indicato è da valutare di caso in caso. Gli spray a base di acqua borica sono reperibili in farmacia senza ricetta. Consiglierei inoltre di valutare eventuali allergie al nichel o a componenti presenti nei prodotti cosmetici abitualmente utilizzati (shampoo, balsamo ecc). In caso sia solito utilizzare a lungo auricolari cerchi di evitarli, prediligendo piuttosto le cuffie. Eviti ovviamente l’utilizzo del cotton fioc.
In ultimo, se tutto dovesse rivelarsi inutile, valuterei con un neurologo una eventuale causa neuropatica del suo prurito.
Salve, ho iniziato ad avere mal di gola molto forte con placche con febbre tra 37-37,5 per 1 giorno, ho iniziato l'assunzione di macladin 550 RM. Il giorno successivo ho iniziato ad avvertire fitte all'orecchio ed ho aggiunto Brufen al bisogno generalmente una volta al giorno. Ho terminato i 7 giorni di antibiotico da 4 giorni ma le fitte non sono passate con orecchio arrossato e gola arrossata. Le fitte sono saltuarie durante il giorno e più frequenti di notte, dolore localizzato se premo la cartilagine e non in altre zone. Il medico curante mi ha prescritto zitromax e cortisone per 10 giorni. Devo preoccuparmi? Ci sono rischi particolari? Ho dolore che si irradia anche all'occhio?
Da aggiungere che durante l'assunzione del macladin ho preso 2 volte l'aereo con tacchi auricolari.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, è possibile che la terapia antibiotica da lei assunta non sia stata sufficiente per debellare l’infezione, oppure che quest’ultima sia virale e l’antibiotico non serva più di tanto. La terapia cortisonica appena iniziata (se a dosaggio adeguato) dovrebbe aiutarla. Avere un coinvolgimento dell’orecchio in questi casi è più che normale, ed aver volato due volte sicuramente non ha giovato. Segua la terapia impostata dal Medico di medicina generale, riservandosi la possibilità di interpellare uno specialista nel caso il fastidio dovesse persistere.
Buongiorno, ho fatto una visita al centro otologico di Piacenza e mi è stata diagnosticata sospetta otosclerosi per un ovattamento orecchio sinistro. Ho chiesto alla dottoressa se dovessi fare ulteriori accertamenti come tac e risonanza ma la dottoressa dice che non occorre; per ora gli esami sono buoni e non posso essere operata ma bisogna attendere. Posso stare tranquilla? E' possibile far visionare a qualche dottore gli esami? grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buongiorno, il centro presso cui si è rivolta è uno dei migliori in italia per le problematiche otologiche; le consiglio di seguire le indicazioni della Collega; probabilmente ha ritenuto che attualmente la situazione non sia tale da dover ricorrere ad un intervento; inoltre, in buona parte dei casi la diagnosi di otosclerosi è ambulatoriale (visita ed esami audiologici soprattutto), non richiede esami radiologici quali la TC. In ogni caso chiaramente se vuole può far visionare gli esami dove meglio ritiene opportuno per un secondo parere. Un saluto.
Buonasera,
sono una ragazza di 32 anni affetta da ipoacusia unilaterale. Negli ultimi anni ho monitorato la situazione con diversi esami audiometrici, ma purtroppo sto notando un peggioramento progressivo.
Il mio otorino mi ha consigliato di valutare un intervento chirurgico e mi ha suggerito di rivolgermi a centri specializzati fuori dalla mia regione (sono di Catania), poiché nella mia zona questi interventi vengono eseguiti con poca frequenza.
Vorrei quindi chiedere agli specialisti presenti sulla piattaforma a quali centri potrei rivolgermi e quali sono più esperti in questo tipo di intervento, soprattutto nel Nord Italia.
Inoltre, vorrei avere un’idea indicativa dei costi dell’intervento, per poter valutare anche le alternative possibili, come ad esempio l’utilizzo di un apparecchio acustico come soluzione temporanea.
Vi ringrazio in anticipo per l’attenzione e per qualsiasi informazione possiate darmi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, purtroppo per darle indicazioni precise bisognerebbe capire di che genere di ipoacusia si stia parlando. Trasmissiva/mista? Immagino di si, in quanto questo tipo di sordità (riferibile ad otosclerosi o a forme infiammatorie dell'orecchio medio) può essere sottoposto a chirurgia (stapedotomia, timpanoplastica ecc). Se invece si parla di una ipoacusia neurosensoriale è più complicato e bisogna inquadrare bene il problema. Sono necessarie informazioni aggiuntive per poterle rispondere.
Salve, ho un infiammazione alla gola di cui faccio fatica pure ad ingoiare la saliva ,allatto un neonato di 4 mesi. Chiedo se posso prendere l acetilcistiena 600? E in più se il bambino può essere infettato.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per quanto riguarda l’assunzione di acetilcisteina durante l’allattamento non ci sono problemi; mantenga il dosaggio classico di 600 mg al giorno, non prosegua la cura per più di 7 giorni. Per quanto riguarda la contagiosità dei suoi sintomi purtroppo “dipende”: se è una semplice infiammazione non ci sono rischi, se invece si tratta di una faringite virale potrebbe essere contagiosa.
Domande più frequenti
-
Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…