Domande del paziente (4)

    Buongiorno dott. io soffro di ansia è disturbo ossessivo da ben 15 anni oramai.. infatti sono in cura.. ma ci sono periodi che ho paure strane se sto solo nella stanza mi sento come se prima o poi dovrei vedere qualcuno di allucinazione, oppure tipo ieri sera ho avuto una discussione con la mia ragazza mene sono andato a dormire nel salone da solo dopo 30 minuti nemmeno sono dovuto tornare nella stanza dalla mia ragazza perchè avevo paura come se dovevo avere qualche allucinazione, oppure se la sera passo dal corridoio per andare in bagno di buoi è come se mi mette ansia... adesso vorrei chiedere tutte queste paure che mi faccio che mi vergogno anche dirlo.. può essere un inizio di psicosi o schizofrenia... anche se non ho mai avuto in 34 anni che ho allucinazioni... Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Amore

    Buongiorno,
    le paure che descrive sono frequenti nei disturbi d’ansia e ossessivi: la mente può arrivare a temere anche scenari come “potrei avere un’allucinazione”, senza che questo significhi che stia accadendo davvero.

    C’è infatti una differenza importante tra avere paura di perdere il controllo e perderlo realmente: il fatto che lei mantenga dubbio e consapevolezza è un elemento rassicurante, così come l’assenza di vere allucinazioni nella sua storia.

    Può essere utile parlarne con il professionista che la segue per gestire meglio questi momenti.
    Se desidera un confronto, resto disponibile anche online.

    Un caro saluto


    Domande su Tossicodipendenza

    Buonasera il mio ex compagno se nè andato di casa dicendo che lo stare male lo portava a fare uso...precisiamo che 5 anni fa avevo trovato qualche traccia sporadica ma mi ha confessato che dalla morte di sua mamma (giugno 2025) è passato da 1,5 gr alla settimana a 8/10gr alla settimana...di preciso l'aumento non so quando è avvenuto ma credo settembre...è 4 settimane fuori casa e dice che non ha più toccato nulla (so che ha anche debiti)...mi chiedevo...possibile che con quella quantità assunta uno smetta così? Non so se crederci...so anche che diventano molto bugiardi...grazie della risposta

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Amore

    Buonasera,
    quello che descrive è purtroppo una situazione che può verificarsi: quando il consumo di sostanze aumenta rapidamente, spesso è legato a un tentativo di gestire un dolore emotivo importante, come un lutto.

    Rispetto alla sua domanda: sì, è possibile che una persona smetta improvvisamente, soprattutto se spinta da paura, crisi o desiderio di cambiamento. Tuttavia, con quantità così elevate, è anche frequente che ci siano difficoltà a mantenere l’astinenza senza un supporto adeguato. Per questo può essere comprensibile che lei si senta dubbiosa e confusa.

    Più che concentrarsi solo sul “credergli o meno”, può essere utile osservare nel tempo la coerenza dei suoi comportamenti e, soprattutto, proteggere il suo benessere emotivo in questa fase.

    Se sente il bisogno di orientarsi meglio in questa situazione complessa, può essere utile un confronto professionale per capire come muoversi e quali segnali osservare.
    Resto disponibile anche per una consulenza online.
    Un caro saluto.


    Il mio ragazzo fuma e lo facevamo anche insieme e io sono incinta di 26 settimane quindi dalla scoperta cambio vita lui diceva di volere il bambino e che era contento ma poi ha cominciato a vivere per strada e io sono stata con lui a causa di vari litigi con nostre famiglie fin che ho potuto poi sono tornata da mio padre e mi ha accusata di averlo lasciato solo e che se non fossi andata con lui mi avrebbe lasciata.. non si fa sentire per settimane e mi ha contattata dopo 15 giorni per chiedere della gravidanza alla mia risposta "stiamo bene" non ha risposto ed è scomparso di nuovo.. senza lui soffro ma dovrà capire in qualche modo gli errori che sta commettendo è che è lui a lasciarmi sola e a non aiutarmi su nulla.. l' unica cosa che ha fatto mi ha accompagnato una volta a una visita e poi si è messo anche ad urlare per poi andare via però poi dice che non vede l'ora di vedere il figlio e che ci ama e poi di nuovo scappa..mi confonde

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Amore

    Buongiorno,
    quello che descrive è una situazione molto dolorosa e comprensibilmente confusiva: le parole del suo compagno e i suoi comportamenti sembrano andare in direzioni opposte.

    Al di là di ciò che dice, è importante osservare ciò che fa: in questo momento lei sta affrontando una gravidanza e ha bisogno di stabilità, presenza e supporto concreti.

    È comprensibile soffrire per la sua assenza, ma non è lei a lasciarlo sola: dai fatti emerge il contrario. Proteggere sé stessa e il suo bambino viene prima di tutto.

    Se sente il bisogno di fare chiarezza e capire come gestire questa relazione senza farsi male, un confronto professionale può aiutarla.
    Un caro saluto.


    Buongiorno dottori. Vi scrivo per richiedere un parere su un evento che mi ha confusa recentemente. Ho 23 anni, sto passando un periodo in cui mi sto preparando per la laurea e successivamente già per cercare lavoro. Sono una che ha bisogno di farsi piani per ogni minima cosa perché altrimenti sento di non avere controllo. Recentemente, è successa una cosa strana, praticamente vi dico già che io sono attratta sia da ragazzi che da ragazze, lo so da 7 anni e non è assolutamente un problema per me, lo accetto e lo vivo come una verità dentro me, anche se preferirei innamorarmi di un uomo perché vorrei avere dei figli e sinceramente preferirei averli nella situazione più classica possibile. Vi dico questo perché è da mesi che so dell’esistenza di una determinata ragazza di circa la mia età, non ci conosciamo davvero, ma è capitato di guardarla da lontano, vederla interagire con i suoi amici e cose così. Appunto per mesi la mia percezione verso di lei è stata neutro-positiva, la trovo bella, solare e simpatica, e sembra anche genuina. L’altra notte però, mi è capitato a caso di fare un sogno in cui lei mi abbracciava, e io sentivo conforto in quell’abbraccio, e mi sentivo come se fossi cotta di lei, soprattutto perché dopo sempre nel sogno siamo sedute in un tavolo vicine e parliamo, ma poi un ragazzo attira la sua attenzione e inizia a parlare con lei, a quel punto sento una sensazione di gelosia, che ricordo ancora ora, e che quando il sogno è finito ho sentito letteralmente la sua mancanza, mi è dispiaciuto che fosse un sogno, dove forse eravamo amiche o comunque avevamo un legame. Ho continuato la mia vita normalmente, ma da quel giorno ogni volta che la vedo sento un’attrazione travolgente. Dire che mi sento attratta da lei fisicamente sarebbe riduttivo, perché non è che io sento attrazione per lei perché mi piace il suo corpo o la trovo “sexy” seppur sia bella, ma sento una sorta di desiderio verso di lei, in generale. È come se io amassi lei, non il suo corpo, ma lei. Infatti, la cosa che più mi accende è il pensiero di baciarla, e se devo essere sincera la bacerei anche molto appassionatamente, cosa molto strana per me, perché io non sento praticamente mai così tanta attrazione per qualcuno per cui non ho nemmeno sentimenti di cotta come minimo, cosa che quando c’è la sento in modo molto più intenso e euforico di qualsiasi attrazione fisica, cosa che appunto come ho detto con lei tecnicamente non c’è stata. Eppure sento un desiderio per lei così forte e anche di lasciarmi andare e perdere il controllo con lei che onestamente mi confonde, non capisco cosa sia successo, ma è tutto nato da quel sogno. Sottolineo che non ci siamo mai nemmeno sfiorate né guardate. Inoltre, voglio precisare che io sono sempre stata più aperta emotivamente nei confronti delle ragazze non per scelta ma per istinto, perché sono molto intuitiva e sento quasi sempre le intenzioni delle persone, e quando ho rapporti con i ragazzi non sento mai quella sincerità e purezza di intenzioni che io tanto amo e che con le ragazze sento di più. I maschi purtroppo soprattutto alla mia età spesso cercano altro, mentre io cerco una grande integrità, maturità, presenza, passione e connessione, cosa che non riesco mai ad associare ai maschi, anche perché o sono sempre con quel fondo di voglia di competizione e arroganza/ricerca di sesso che si percepisce da miglia, oppure sono troppo remissivi e dolci, cosa che purtroppo se eccessiva non mi accende negli uomini, perché anche se la dolcezza è fondamentale per me, io vorrei una via di mezzo fra ragazzo che sa essere forte e farmi sentire protetta ma allo stesso tempo saper essere dolce senza vergognarsene, con un cuore pieno di valori e un vero rispetto non solo per me ma per tutti. Quindi è una cosa rara, e istintivamente connetto meglio con le ragazze, infatti non ho mai avuto cotte emotive per maschi, se non alle elementari per un compagno, quando però appunto quella purezza di intenzioni era ancora presente e non “inquinata” dal testosterone, che a quanto pare li fa andare fuori di testa non lo so, peccato che il testosterone che molti di loro usano spesso per dominare o sentirsi migliore dovrebbe servire a proteggere e non a schiacciare, ma ci vuole un’alta maturità per integrarlo e lo capisco. Però appunto per questo connetto meglio con le ragazze oggi, e collegandomi con il sogno che ho fatto verso quella ragazza, perché secondo voi è esplosa questa attrazione così forte? Secondo voi cosa dovrei fare? Vi ringrazio per il tempo che mi dedicherete per rispondermi, accetto ogni visione e consiglio.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott.ssa Sabrina Amore

    Buongiorno, la ringrazio per aver condiviso con così tanta apertura e precisione la sua esperienza.
    Da ciò che descrive, non emerge nulla di anomalo o preoccupante. Piuttosto, sembra trovarsi in un momento in cui alcune emozioni e vissuti interni stanno emergendo con maggiore intensità. A volte, infatti, i sogni possono avere la funzione di rendere più accessibili contenuti emotivi già presenti, facilitandone la percezione nella vita quotidiana.
    L’attrazione che racconta appare significativa non tanto sul piano puramente fisico, quanto su quello relazionale ed emotivo: il desiderio di vicinanza, connessione e autenticità che descrive è un elemento centrale e merita attenzione. In questo senso, l’esperienza che sta vivendo può rappresentare un’occasione per comprendere meglio i suoi bisogni affettivi e il modo in cui entra in relazione con l’altro.
    La sensazione di confusione che riferisce sembra collegata soprattutto al fatto che questa esperienza si discosta dai suoi schemi abituali e dalle aspettative che ha costruito nel tempo. Quando qualcosa non rientra nelle nostre previsioni o nel bisogno di controllo, è naturale provare disorientamento.

    Più che cercare una spiegazione immediata o una definizione precisa, potrebbe essere utile concedersi uno spazio di osservazione, ponendosi alcune domande:

    cosa la colpisce profondamente di questa persona
    quali aspetti della relazione immaginata sente più significativi
    cosa prova all’idea di “lasciarsi andare” rispetto al bisogno di controllo

    Non è necessario arrivare subito a delle conclusioni o prendere decisioni. Dare tempo e ascolto a ciò che sta emergendo può favorire una maggiore chiarezza interna.

    Qualora lo desiderasse, un percorso psicologico può offrirle uno spazio protetto in cui esplorare questi aspetti in modo più approfondito, rispettando i suoi tempi e senza alcuna pressione verso una direzione specifica. Un saluto.


Domande più frequenti

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.