Domande del paziente (355)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buonasera,
    in assenza di una valutazione clinica non e' possibile esprimere una opinione; non escluderei,pero', la possibilita' di un neuroma di Morton
    si faccia valutare da collega ortopedico competente... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    sicuramente l'intervento eseguito ha lo scopo di ritardare l'evoluzione artrosica della sua anca, gia' in parte compromessa, allo scopo di arrivare all'intervento di sostituzione protesica il... Altro


    Buonasera ho eseguito una risonanza al ginocchio e il referto dice che nella regione prossimale della tibia al passaggio epifisi_metafisario evidente area di alterato segnale con estensione cranio_caudale di circa 2,6cm e diametro trasversale di circa 1,5cm antero posteriore 1,8cm con alcune piccole calcificazioni nel contesto margini policiclici moderata quota di versamento articolare del pivot centrale in sede perirotulea condropatia femoro rotulea e femoro tibiale interna senza evidente rimaneggiamento subcondrale, ho eseguito anche una Tac il referto dice rotula in tilt esterno ai gradi di flessione d'esame con ridotta interlinea posso sapere cosa potrei fare grazie?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    buongiorno:sicuramente rivolgersi a specialista ortopedico per opportune valutazioni cliniche e strumentali dirette
    buona giornata


    Buongiorno Dottori,
    ho ricevuto il referto della radiografia agli arti inferiori (gambe e piedi) e vorrei un vostro parere.

    Da quanto ho capito:
    • le articolazioni delle ginocchia risultano in asse
    • il bacino non presenta anomalie
    • nei piedi le articolazioni sono regolari, senza lesioni, con arco plantare nella norma

    È però segnalata, nella tibia sinistra, la presenza di un’immagine radiopaca di circa 51x8 mm, con margini lisci e ben definiti.

    Vorrei chiedervi:
    • se questa immagine è qualcosa di cui preoccuparsi
    • se è necessario eseguire ulteriori accertamenti (es. risonanza o TAC)
    • se può essere collegata al dolore che avverto quando sto in piedi

    Resto in attesa di un vostro gentile riscontro.
    Grazie mille.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno: in assenza di una valutazione diretta sia del paziente che degli esami strumentali e' ipossibile esprimere un parere:si rivolga a specialista ortopedico
    buona giornata


    Dopo una frattura composta T10 T11 si può riprendere la moto dopo un mese? Grazie (assenza di dolori)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    buongiorno..dipende dal tipo di frattura ; se del corpo vertebrale sicuramente no,se dei processi articolari e non del corpo vertebrale concesso ma in maniera progressiva; l'assenza del dolore non e' segno di guarigione; si rivolga comunque a specialista ortopedico che con le opportune valutazioni cliniche potra' essere piu' preciso
    buona giornata


    Domande su visità per riconoscimento invalidità civile

    buongiorno, lavoro in asilo nido con bambini dai 3 mesi e tre anni, il che richiede spesso di prenderli in braccio, di stare seduti per terra o su seggioline altezza ginocchio. nel 2008 ho presentato al medico competente risonanza magnetica con dichiarate 2 protusioni in zona lombare che dagli ultimi accertamenti sono diventate un'ernia l4-l5 e altre protusioni oltre a becchi d'artrosi nella stessa zona. Dal 2017 ho una tendinopatia alla cuffia dei rotatori prima alla spalla destra, ora anche alla sinistra. Il medico competente ha sempre creduto opportuno rimandarmi a svolgere le stessi mansioni malgrado le mie perplessità. Si può configurare una malattia professionale o la possibilità di richiedere una invalidità anche minima.
    Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Bongiorno
    con documentazione clinica e strumentale deve rivolgersi a medico competente che le prepari una relazione peritale da presentare agli enti preposti per valutare l'eventuale grado di invalidita'
    buona giornata


    Buonasera ho fatto la visita dall' ortopedico,mi ha detto che Ho una lombosciatalgia, Ero 15 giorni coi dolori giorno è notte,mi ha dato medrol x 5 giorni Poi a scalare x altri 5 giorni, morale sto bene al 50x100 vorrei fare un ciclo di algix x una decina di giorni, avete un parere in merito? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno: piuttosto che assumere altri farmaci si rivolga ad un fisiatra per iniziare un programma antalgico riabilitativo della colonna lombare,associando attivita' fisica in acqua
    buona giornata


    Buongiorno ho 3 protusioni alla cervicale e artrosi e ultimamente è peggiorata tanto adesso al mattino mi sveglio con nausea e bruciore alle braccia e vampate di calore sto assumendo escitalopram ma lo psichiatra mi ha detto che può dipendere dalla cervicale volevo sentire un vostro parere grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    sono in accordo con il suo medico : si rivolga a specialista ortopedico per approfondimento clinico ed eventualmente strumentale
    buona giornata


    Buongiorno ho un fastidio da 10 giorni alla scapola con dei leggeri formicolii al muscolo del braccio sinistro, ma la notte il fastidio alla scapola diventa dolore cosa può essere?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno:le conviene rivolgersi al medico curante per eventuale valutazione strumentale (iniziali radiografie della colonna cervicale in 2 proiezioni; in caso di mancato miglioramento con terapia con anti infiammatori (che il suo medico sicuramente e' in grado di prescriverle) si rivolga a specialista ortopedico
    buona giornata


    Buongiorno,
    sono una signora di 48 anni in premenopausa, sono un'OSS e lavoro in RSA.
    Il 16 marzo ho avuto un'infortunio trauma lombare.
    da Rmn effettuata il 14 aprile si evidenzia quano segue :
    Si documenta atteggiamento scoliotico sinistro-convesso. A L4-L5 si conferma una protrusione discale ad ampio raggio più evidente sul versante sinistro responsabile di impronta sul sacco durale e impegno della porzione inferiore del forame di coniugazione di questo lato. A L5-S1 è maggiormente evidente una piccola ernia discale laterale destra che determina iniziale impegno dell'imbocco del forame di coniugazione di questo lato. Tra L3 e S1 concomitano marcati fenomeni di ipertrofia degenerativa degli elementi posteriori. Presenza di cisti di Tarlov a livello di S2. Il canale vertebrale ha dimensioni regolari. Il cono midollare ha morfologia e segnale regolari. Non si riconoscono significative alterazioni strutturali ossee dei metameri esaminati
    Inoltre il 25 marzo ho efettuato esame di densitometria ossea lombare con indice -2,0 e femorale -2,2

    Cosa fare ? premesso che ho 48 anni sono un'OSS e lavoro in RSA.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    si rivolga a specialista ortopedico,inm modo da integrare la diagnostica strumentale con un accurato esame clinico e,quindi,indicarle il giusto protocollo terapeutico
    in bocca al lupo


    Ho un dolore da mesi tra la colonna e la scapola destra. È un misto tra fitta acuta e bruciore che appare quando muovo il braccio in determinati movimenti, mi sdraio, rido forte o starnutisco.
    Ho già fatto una lastra alla spalla che indica una "riduzione dello spazio sub-acromiale". L'ortopedico mi ha visitato riscontrando dolore ai muscoli vicino alle vertebre (epispinalgia) e mi ha consigliato un rx della colonna completa e del bacino sotto carico per un problema posturale (secondo lui)
    Vorrei chiedere:
    Ha senso fare questo esame per un dolore localizzato vicino alla scapola? Se si, una volta fatta posso andare con il referto direttamente da un fisioterapista per farmi aggiustare?
    Grazie mille anticipatamente. Saluti

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    il collega ha fatto una richiesta mirata piu' che legittima:al suo posto eseguirei l'esame richiesto e lo porterei in visione al collega ortopedico in modo che la possa indirizzare ad un corretto protocollo antalgico riabilitativo (se necessario): solo dopo mi rivolgerei ad un fisioterapista dedicato
    in bocca al lupo


    Domande su protesi di ginocchio

    A giugno ho fatto una protesi monocompartimentale al ginocchio dx, seguita a fine ottobre da una protesi monocomprtimentale al ginocchio dx.
    Anche se flessione, estensione, deambulazione etc. sono tornate normali abbastanza in fretta, ancora adesso provo una sensazione strana: soprattutto la gamba sx nella parte del polpaccio sembra un po' "dura" e sembra che attorno al ginocchio ci sia una specie di corda. Non ho nessun problema a salire le scale e a camminare, ma in relazione al ginocchi dx, scendere scalini o camminare in discesa risulta ancora non soddisfacente.
    Ho fatto molta fisioterapia (mediamente 2-3 ore al giorno dopo entrambi gli interventi per 5-6 settimane) per poi continuare con esercizi a casa e un po' di palestra (cyclette, tapis roulant etc.) nei periodo successivo. Il mio chirurgo sembra irraggiungibile, e non capisco se questi sintomini rientrano nella normalità ovvero se devo preoccuparmi. Grazie. Ci sono trattamenti che possono aiutare ad eliminare questa fastidiosa sensazione? Grazie
    Alessandra

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    si tratta di recuperare ancora il tono del quadricipite femorale (il muscolo che si trova nella coscia in regione anteriore), per il quale ci vogliono circa 4 mesi di esercizi
    continui ad insistere con il recupero muscolare e vedra' che la situazione migliorera' progressivamente
    in bocca al lupo


    Buonasera, ho 61 anni sono caduta causa strada disconnessa sulle strisce pedonali, ho fratturato il malleolo peroneale sono stata ingessata settimana scorsa, ingessata stivaletto fino al ginocchio fa malissimo, posso prendere Tachipirina 1000 in concomitanza della puntura??? Grazie attendo gentilmente una vostra risposta. Buon lavoro

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    arto ingessato in scarico e puo' assumere tranquillamente tachipirina 1000,fino a 3 cps al giorno
    in bocca al lupo


    Buongiorno,
    Sono stata operata il 16 marzo per ricostruzione LCA con tendine rotuleo e sutura del menisco mediale causa fissurazione.
    Vengo da un altro intervento svolto ad ottobre 2025 per rottura piatto tibiale, lcp ed inserzione radice meniscale. I due interventi, legati allo stesso incidente sono stati effettuati in due tempi diversi per permettere il recupero osseo e poi di flessione ed estensione. Il primo effettuato a cielo aperto ed il secondo, quello di marzo, in artroscopia.

    Ad oggi, a 45 giorni dall'intervento ho recuperato totalmente flessione ed estensione. Cammino da circa 15 giorni senza stampelle (qualche volta capita ancora da zoppicare). Dopo averne tolta una a circa 3 settimane dall'intervento.

    Mi chiedevo: al mattino mi sveglio e il ginocchio è "impastato", non dolorante ma gli serve un po' di stretching e di movimento per riprendersi. È normale?
    Stessa sensazione se sto molto in piedi ferma, per esempio quando cucino o molto seduta.
    Sento dolore alla pressione intorno alla zona del prelievo del rotuleo. Non è gonfio, né arrossato. La sensazione è la stessa di aver preso una botta. È normale?
    Cammino senza dolore, flettendo ed estendendo il ginocchio senza problemi. Talvolta, nel caricare il peso, sento fastidio e un po' di dolore. Soprattutto se nella camminata non ho appoggiato bene il piede dritto o mi sono sbilanciata. Anche questo può essere considerato normale?

    Sto facendo fisio 3 volte la settimana, più piscina e cyclette. Seguo il protocollo di recupero che mi è stato dato dal chirurgo ortopedico che mi ha seguito e operato sin dal primo intervento.

    Posso considerare le mie sensazioni normali?
    Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    assolutamente si:e' del tutto normale quanto le accade in quanto deve recuperare completamente il tono muscolare,soprattutto del quadricipite,e ci vuole del tempo:la sensazione di "impastamento" mattutino al risveglio o dopo periodi piu' o meno lunghi di posizione seduta sono del tutto compatibili con la situazione:consideri almeno altri 4-5 mesi di queste sensazioni particolari,e,soprattutto, continui con il protocollo riabilitativo senza cercare forzature inutili in quanto i tempi biologici di trasformazione dell'innesto in legamento sono fissi per tutti e non fanno sconti a nessuno
    in bocca al lupo


    Domande su Frattura

    Buongiorno, 4 mesi fa sono stato operato per una frattura trimalleolare scomposta . Non mi hanno inserito placche e viti. Il recupero procedeva tutto regolare con dolore zona perone astragalo, ma gestibile, e la rx a due mesi sotto carico non evidenziava iniziali processi artrosici, fin quando non ho notato che nonostante riuscissi a movere il piede in tutte le direzioni, avevo invece di seri problemi nello scendere le scale e ho scoperto di avere rigidità accentuata nella dorsiflessione. Da 3 settimane ho iniziato a fare terapia mirata in tal senso ed è migliorato il movimento, ma da allora ho forti dolori alla caviglia che mi impediscono di camminare senza zoppicare ed inoltre dopo che resto per diversi secondi col peso sulla caviglia operata, nel momento in cui alleggerisco il peso, sento una forte fitta acuta nella zona perone astragalo . Ripeto questo è iniziato dopo che ho iniziato a fare rieducazione dorsiflessione. Ho una rx programmata tra 2 mesi, ma la mia domanda è: si tratta di dolore causato dalle articolazioni sofferenti(legamenti, nervi...tendini) che si stanno riadattando , oppure è dovuto a inizio artrosi ? Ovviamente, senza una Rx e altri dati non si può essere sicuri di una diagnosi, ma non so se devo seriamente iniziare preoccuparmi di possibile artrosi . Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    e' sicuramente presto per parlare di artrosi..si impegni nel programma riabilitativo e segua le indicazioni dell'equipe che l'ha operata:consideri almeno 6 mesi complessivi dall'intervento per poter trarre delle conclusioni.
    in bocca al lupo


    Buonasera,3 mesi fa sono stata operata d urgenza(laparoscopia mi hanno rimosso 2 tube e un ovaio in torsione con 2 cisti di cui una in necrosi)dopo circa una settimana dalle dimissioni ho iniziato a fare due passi e dopo un mese pur se faticando cercavo di camminare sempre un po' di più nonostante sentissi dolore lombare e pelvico.A fine metà ho iniziato a sentire bruciore e gelo ai piedi dolore gambe bruciore la dottoressa mi ha fatto fare 10 giorni di ipobrufene da 2 volte al di ma nulla anzi ho iniziato ad avere dolore alla gamba sx,ho fatto iniezioni di Dicloreum,nulla sempre più forte.Il dolore è diventato insopportabile la dottoressa mi ha dato lyrica ma nulla sempre più forte tanto che ho dovuto chiamare il 118 mi hanno fatto morfina.L ortopedico mi ha prescritto cortisone x 12 giorni più lyrica e antidolorifico al.bisogno.Nulla dolore sempre sono 2 giorni che la dottoressa mi ha detto di prendere ancora cortisone per 3/4 di e Lyrica anche al mattino.
    Per ora dolore è solo migliorato a letto.ma se provo a camminare sempre bruciore e dolore non seconda 10 giorni.
    Sono molto preoccupata ho dolore pungente lato sx dietro e davanti.Quanto può durare una sciatica severa.? passerà? grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    le consiglio valutazione ortopedica di controllo ,ove probabilmente le consiglieranno un approfondimento diagnostico strumentare dedicato


    Buonasera. Mia madre (61 anni) ha subito una microfrattura alla cervicale e una dubbia frattura alla schiena nella zona dorsale, per questo sta indossando sia il collare che il busto fino al prossimo controllo. Il dottore le ha detto di non fare sforzi, ma visto che mia madre è un po' testarda, si ostina a svolgere alcune attività domestiche, anche se io glielo sto impedendo. Dopo qualche giorno ha accusato dolori intensi alla spalla/braccio sinistro (sono più punti dell'arto che variano, il dolore migra). Questo dolore la turba principalmente di notte. Ho notato che entrambi gli altri talvolta hanno dei lievi spasmi. Lei ha sofferto di capsulite adesiva al braccio sinistro, quello dolente. Mia madre pensa che stia esagerando, quindi vorrei sapere se effettivamente la sto stressando con la mia apprensione, oppure la sto aiutando. Preferisco che lei mi tenga il broncio piuttosto che vederla soffrire. Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    le consiglio una nuova valutazione ortopedica di controllo,in modo da valutare la paziente nella maniera piu' consona


    Buongiorno, 6 giorni fa sono caduta in bici e mi sono fatta male alla coscia facendomi una bella escoriazione. In farmacia mi hanno dato la conettivina bio plus, dicendomi che non serve altro e nemmeno coprirla con un cerotto. Ad oggi però mi fa tantissimo male interno coscia e la ferita esterna presenta un rossore attorno alla leggera crosta che si è formata. Mi devo preoccupare, è normale, Devo fare altro? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    magari farsi valutare almeno dal suo medico di famiglia non sarebbe una cattiva idea,in modo che la tranquillizzi e le fornisca ulteriori spiegazioni che il farmacista,che per ovvi motivi ha un curriculum di studi diverso da un medico,non le puo' fornire


    Buonasera, ho al piede destro l’alluce valgo e un dito a martello, da qualche giorno accuso dolore alla gamba sinistra, ho i crampi al polpaccio e non riesco nemmeno a deambulare bene, quale può essere la causa?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    Buongiorno
    ne parli con il suo medico curante che,dopo valutazione clinica,la indirizzera' verso il giusto iter diagnostico,in quanto l'origine del fstidio da lei descritto potrebbe dipendere da fattori diversi tra loro (ortopedico,vascolare od entrambi)
    buona giornata


    Buonasera, 4 giorni fa ho fatto una visita ortopedica e mi è stata effettuata infiltrazione di cortisone per sfiammare . È la seconda che faccio, la prima l'ho fatta a novembre e a parte il dolore iniziale subito dopo averla , poi non avuto alcun problema. Questa seconda volta invece è stata eseguita da un altro medico il quale , tra l'altro, l'ha eseguita in modo diverso e l'ha fatta anche in un punto diverso. A distanza di 4 giorni mi ritrovo col mio solito dolore al ginocchio e in più, in un altro punto del ginocchio, con il dolore causatomi dall'infiltrazione. Ho anche dolore al tatto , non riesco a stare anche con la gamba accavallata poggiata sul ginocchio in questione perché mi fa tanto male.
    Siccome la prima volta tutto ciò non era successo, sono piuttosto preoccupata, ho notato tante differenze con la prima infiltrazione, già dall'esecuzione. Il primo ortopedico mi aveva fatto piegare il ginocchio e aveva inserito l'ago nel punto in cui io nello specifico accuso dolore, questo medico invece ha fatto l'infiltrazione con la gamba totalmente distesa e in un punto totalmente differente in un punto in cui non ho mai avuto dolore né nulla. Inizialmente ha provato ad aspirare qualcosa e non è riuscito e subito dopo ha iniettato il medicinale e ho notato che faceva fatica come se il medicinale non entrasse , tanto che una parte è fuoriuscito e c'era il lettino bagnato. Ho anche sentito molto più dolore rispetto alla prima .
    Alla luce di tutto ciò cosa mi dite? È normale che abbia dolore anche al tatto? Devo preoccuparmi?
    In attesa di una vostra risposta perché sono disperata e impaurita. Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

     Roberto Ferrante

    buongiorno
    la sede dell'infiltrazione al ginocchio da lei descritta e' corretta in entrambe le sedi(sia a ginocchio flesso in sede anteriore mediale ol aterale,sia a gamba distesa nella porzione superiore e laterale del ginocchio): : ma pittosto perche' le hanno fatto tale infiltrazione con cortisonico? che problemi ha al ginocchio?ha una diagnosi?
    Nel dubbio si rivolga ai colleghi che l'hanno trattata in modo da fornirle spiegazioni esaurienti e,soprattutto,che la possano tranquillizzare


Domande più frequenti

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