Domande del paziente (52)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
nell’ipotesi di una recidiva di malattia in accrescimento dimensionale si può pensare a un nuovo intervento di asportazione microchirurgica. Per una corretta valutazione andrebbero visionati...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per una corretta valutazione del caso bisognerebbe visionare la RM encefalo e valutare clinicamente la paziente. Un intervento di asportazione microchirurgica a 87 anni potrebbe essere assai... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissima
Per una corretta valutazione del caso è fondamentale visionare una RM recente (< 3 mesi) e visitarla.
Buona giornata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
andrebbe visionato l’esame angioTC e correlato con la raccolta anamnestica dei fattori di rischio per valutare rischi e benefici di un eventuale trattamento della malformazione aneurismatica...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Una corretta valutazione richiede la visualizzazione delle immagini RM e la valutazione clinica per poter consigliare la terapia più adeguata. Probabilmente sarebbe utile completare lo studio...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Una corretta valutazione richiede la visualizzazione delle immagini TC e la valutazione clinica per poter consigliare la terapia più adeguata, incluso il motivo per cui ha fatto l’esame.
Un...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Dalla riga di referto riportato, si evince che uno dei forami di coniugazione è stenotico, quindi ristretto rispetto al normale, su base degenerativa. Una corretta valutazione richiede la visualizzazione...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Una corretta valutazione richiede la visualizzazione delle immagini RM e la valutazione clinica per poter consigliare la terapia più adeguata. A disposizione
Un saluto
RS
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
Una corretta valutazione richiede la visualizzazione delle immagini RM e la valutazione clinica per poter consigliare la terapia più adeguata. Comunque, per quanto riportato, l’intervento chirurgico...
Altro
Salve, ho 30 anni, fatto la risonanza all’encefalo con mezzo di contrasto: area di alterazione del segnale della sostanza bianca periventricolare frontale destra, paratrigonale sinistra e della emisezione sinistra del ponte. La lesione frontale destra si impregna nettamente dopo contrasto, meno quella pontina e la paratrigonale non si modifica dopo mdc. Tale quadro orienta in prima istanza per patologia flogistico - disreattiva in fase acuta/subacuta con un esito in deplazione neuronale. Questo dopo essermi svegliata con parestesie al lato dx: capo, braccio e gamba. Il neurochirurgo per il momento ha prescritto lyrica solo la sera ed ho ottenuto grandi miglioramenti. Solo alla gamba c’è ancora tanto fastidio. Preciso che tra poco dovrò fare un intervento per mioma peduncolato esterno utero e mi hanno detto che probabilmente sia il mioma a causarmi il fastidio alla gamba. Già fatto risonanza la rachide in toto consigliata dal PS. Il neurochirurgo mi dice che fortunatamente non ha visto lesione al midollo o al cervelletto (se ricordo bene) e la scoliosi e la discopatia non sono stati causa delle parestesie. Che ne pensate?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Le consiglierei una valutazione neurologica più che neurochirurgica.
Un saluto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, a distanza di così tanti anni è probabile che il processo di recupero non abbia ulteriori margini di miglioramento. Per avere un’idea della situazione potrebbe eseguire una elettromiografia... Altro
Salve, ho subito resezione del sigma a causa dei diverticoli circa 4 anni fa. Dopo circa 2 anni dall'intervento ho iniziato ad avere problemi al pavimento pelvico. Ho fatto riabilitazione del pavimento pelvico e ancora continuo a farla. Ho problemi di stipsi, ma generalmente riesco a svuotare l'intestino. Purtroppo però da un anno a questa parte ho dolori al basso ventre, talvolta talmente forti da dover ricorrere al pronto soccorso, dove mi fanno delle flebo antidolorifiche e una radiografia e l'ultima volta mi è stato detto che sicuramente ho delle aderenze a seguito dell'intervento chirurgico di 4 anni fa e che prima o poi queste aderenze mi bloccheranno l'intestino e dovrò essere operata. E quindi, io mi chiedo, ....è possibile che si debba arrivare a questi punti, senza poter fare niente preventivamente?
Grazie e cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentilissimo/a,
Il quesito va posto a un chirurgo generale e non a un neurochirurgo.
Un saluto.