Dott.
Riccardo Stanzani
Neurochirurgo
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sulle specializzazioni
Bologna 1 indirizzo
Esperienze
Mi occupo prevalentemente di tumori cerebrali e spinali, malformazioni vascolari e chirurgia vertebrale. Ho l’abilitazione per l’utilizzo del Gliolan intraoperatorio, farmaco fluorescente che viene utilizzato nell’asportazione dei gliomi di alto grado (prima diagnosi e recidiva).
Aree di competenza principali:
- Neurochirurgia
Principali patologie trattate
- Tumore cerebrale
- Neurinoma
- Meningioma
- Aneurismi cerebrali
- Lesione spinale
- +9 a11y_sr_more_diseases
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Tipologia di visite
Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Prima visita neurochirurgica
150 € -
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Visita neurochirurgica
100 € -
Indirizzo
Assicurazioni non accettate
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Recensioni
66 recensioni
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V
Vignoli Giuseppina
Il Dott Stanzani molto cordiale riesce a mettere a suo agio i suoi pazienti ,molto preciso, sempre puntuale e molto disponibile.
• Ospedale Bellaria • visita neurochirurgica •
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L
Luca Bellesia
Puntuale, molto gentile e competente, ho chiarito perfettamente la mia problematica.
• Ospedale Bellaria • prima visita neurochirurgica •
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E
Elisa
Dottore gentile, empatico. Ha fornito informazioni dettagliate, in maniera dettagliata e con cura e attenzione nei miei confronti! Consigliato!
• Ospedale Bellaria • prima visita neurochirurgica •
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L
Lucia Marziali
Dottore competente,attento,empatico e molto disponibile. Assolutamente consigliato
• Ospedale Bellaria • prima visita neurochirurgica •
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F
Fabrizio Gurioli
Mi ha fatto subito un’ottima impressione . Medico competente ed empatico.
• Ospedale Bellaria • prima visita neurochirurgica •
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G
GLT
Puntuale ti mette a tuo agio , spiegazioni accurate ,visita accurata ottimo approccio terapeutico
• Ospedale Bellaria • prima visita neurochirurgica •
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A
Alessandro
Dottore che mette il paziente a proprio agio molto soddisfatto.
• Ospedale Bellaria • prima visita neurochirurgica •
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O
Olena Brandt
Desidero ringraziare sinceramente il dottore per la sua professionalità, attenzione e umanità.
Si prende cura del paziente con grande responsabilità, spiega tutto in modo chiaro, ascolta con attenzione ed è sempre disponibile a offrire sostegno. Fin dal primo incontro si percepiscono la sua dedizione al lavoro e il sincero desiderio di aiutare.
L’intervento che ha eseguito è andato perfettamente, senza complicazioni, confermando la sua alta competenza ed esperienza. Per lui è importante non solo il risultato dell’operazione, ma anche il benessere del paziente nel periodo successivo.
È un medico sensibile, scrupoloso e attento, che svolge il suo lavoro con il cuore.
Gli sono profondamente grata per tutto. Lo raccomando come specialista di altissimo livello.• Ospedale Bellaria • visita neurochirurgica •
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G
Gherghelijiu Daniela
Medico conosciuto a Modena .Competente,attento, spiega tutto chiaro.Avendo dolore cronico a la schiena ,dopo tanti cure fatte senza esito positivo ho cercato prendere appuntamento ver chiedere un consiglio. A giorno odierno svolge il lavoro al ospedale a Bologna. Per consiglio suo prezioso mi sono recata al ospedale . La consiglio come medico.
• Ospedale Bellaria • visita neurochirurgica •
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M
Michela Amoroso
Attento, empatico ma allo stesso tempo molto professionale e paziente. Spiegazioni esaustive e precise. Ottimo professionista. Grazie
• Ospedale Bellaria • prima visita neurochirurgica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 52 domande da parte di pazienti di MioDottore
Salve in attesa di risonanza i dott sospetta ernia l5 s1 chirurgica.io pratico da anni il tennis se è chirurgica è possibile ritornare a giocare??e che tempi di recupero ci sono? Come posso valutare se è meglio l’operazione o attività conservativa?
Buongiorno,
Per una corretta valutazione del suo caso è necessaria una visita portando anche in visione una risonanza magnetica lombosacrale (recente, eseguita non più di 3 mesi prima). In prima battuta, il trattamento delle ernie discali è conservativo salvo casi selezionati. Per l’attività fisica, in entrambe le opzioni, la possibilità di tornare a giocare in linea di massima c’è.
Un saluto
Buonasera,
sono un uomo di 55 anni, lavoro nel settore informatico come analista programmatore da più di 30 anni e da 15 anni circa combatto, negli ultimi mesi con maggiore sforzo e sfinimento / avvilimento, con episodi oramai cronici di cervicalgia e cervicobrachialgia, più evidenti a SX. Sono longilineo, non fumo, non bevo, cerco di avere una postura corretta in ufficio e quando sono a casa, faccio attività fisica almeno 1h al giorno (corpo libero, impegnando non molto il collo se non con movimenti lenti x mantenere mobilità residua), i miei sintomi più frequenti (che diventano insostenibili la sera) sono mal di collo / spalle, rigidità, non posso girare collo sx o dx oltre una certa posizione altrimenti il dolore aumenta, formicolii mani, forza però conservata. Nel corso di questi anni ho tentato di tutto, ovvero osteopatia, fisioterapia, tecar, tens, posturale, massoterapia ma con scarsi risultati. Con il medico curante, fisiatra e con due diversi neurochirurghi abbiamo provato con antiinfiammatori dicloreum, poi arcoxia con sirdalud, terapia antiinfiammatoria con cortisone via orale; andiamo meglio durante la cura ma al termine dei 7 / 10 giorni, la situazione ricomincia. Sono davvero esausto e mi scuso anticipatamente per la lungaggine.
Posto l'ultima risonanza non dissimile da un'altra fatta 7 anni prima:
Gennaio 2025
Questo diagnostico: PARESTESIE ARTI SUPERIORI DA SOSPETTA COMPRESSIONE MIDOLLARE
Esame eseguito a 1,5T mediante sequenze TSE T1, T2 e STIR opportunamente orientate nei piani ortogonali.
Tendenza all'inversione della fisiologica lordosi cervicale con fulcro in C4-C5 (in dinostatismo).
Allineati i muri somatici posteriori con soma vertebrali di altezza conservata.
Segni di spondilo-unco-artrosi denunciati da ridotta idratazione discale, minima osteofitosi marginale ed alterazione degenerativa delle limitanti somatiche contrapposte C6-C7 con sfumato edema della spongiosa subcondrale (Modic I).
A livello C3-C4 si documenta protrusione discale posteriore mediana condizionante impegno dello spazio liquorale subaracnoideo anteriore.
A livello C4-C5 si documenta protrusione discale posteriore ad ampio raggio condizionante obliterazione dello spazio liquorale subaracnoideo anteriore ed in parte impegno del neuroforame destro.
A livello C5-C6 si documenta protrusione discoartrosica posteriore ad ampio raggio condizionante impegno dello spazio liquorale subaracnoideo anteriore e dei neuroforami.
A livello C6-C7 si documenta protrusione discale posteriore mediana, paramediana ed intraforaminale sinistra condizionante impegno dello spazio liquorale subaracnoideo anteriore e substenosi neuroforaminale sinistra.
Ridotta ampiezza del canale midollare rachideo al tratto C3-C6.
Regolare morfologia e segnale del midollo spinale in campo di vista.
Grazie dei consigli / opinioni / suggerimenti.
Vivo nella provincia di Napoli
Buonasera,
Una corretta valutazione richiede la visualizzazione delle immagini RM e la valutazione clinica per poter consigliare la terapia più adeguata. A disposizione
Un saluto
RS
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