Domande del paziente (881)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Senz'altro una infezione polmonare. L'addensamento parenchimatoso, delle cui caratterisitche non dice molto, potrebbe essere una broncopolmonite.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il quadro descritto è quello di una bronchite cronica che, come lei dice, non è del tutto reversibile ma si può curare lo stesso migliorato lo stato di salute.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il test alla metacolina non serve nella Bpco. Per vedere se una forma di broncospasmo è un'asma o una BPCO bisogna fare un test di broncodilatazione. Nell'asma il broncospasmo è reversibile, nella Bpco... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un valore superiore a 0,35 indica generalmente un risultato positivo. Questo suggerisce che il suo sistema immunitario ha incontrato il batterio della tubercolosi in passato e ha sviluppato una risposta... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il sospetto dei medici è probabilmente quello di una neoplasia polmonare che la TAC da sola non riesce a chiarire e questo ha fatto indirizzare alla fibroscopia dopo antibiotico. Bisognerà valutare bene... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se ha una crisi asmatica tutte le sere occorre fare al più presto una valutazione clinica con spirometria e test allergometrici per fare una diagnosi sicura e una terapia adeguata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I dati suggeriscono due possibili condizioni principali che richiedono una valutazione pediatrica urgente, specialmente a causa della difficoltà respiratoria notturna: Pertosse oppure Laringospasmo. Occorre... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sono d'accordo sulla sua ultima ipotesi, l'allergia agli acari può essere la fonte della sua asma. Questa poi può facilitare l'insorgenza di infezioni respiratorie. Quindi: visita di un allergologo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Prima di andare al PS dovrebbe aspettare almeno tre giorni prima di allarmarsi. L'antibiotico poi potrebbe non essere quello giusto e il suo medico glielo potrà cambiare.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le recidive frequenti di infezioni respiratorie richiedono un approfondimento clinico mirato. La presenza di espettorato giallo/verde indica una componente batterica o una forte infiammazione neutrofila... Altro
Salve, nel 2020 sono stato male per un mese e mezzo con infezione da COVID (prima variante) purtroppo non sono stato curato affatto perchè ero all'estero e non mi visitava nessuno nè sono stato ricoverato; da quel momento, risento di vari sintomi (tipici direi da long-covid) tra cui il principale è: ho difficoltà ad affrontare discussioni un pò più lunghe o ad alta voce, perchè dopo un tempo relativamente breve in cui parlo, diciamo 10 minuti continui, comincio a sentire dolore al petto (retrosternale) e difficoltà a poter parlare a voce alta senza che il dolore si faccia sentire, se dopo che comincio ad avvertire il problema sono costretto a parlare più a lungo continuativamente o con tono intenso (per esempio accese e lunghe telefonate di lavoro, etc.) peggioro ancora di più e più rapidamente e poi devo letteralmente interrompere e per parecchie ore evitare di parlare o parlare solo sottovoce; altro sintomo: quando inspiro profondamente e blocco il respiro con l'aria inspirata sento come una sensazione di fastidio; altro sintomo: mi capita non di rado, soprattutto quando ho avuto una ricaduta a causa di una lunga ed accesa discussione che poi la notte sudo petto e spalle come se avessi un pò di bronchite; ho visto due pneumologi ma non ho concluso nulla, perchè mi hanno dato una cura per lieve asma persistente, ma non c'entra nulla secondo me ed infatti il problema non è stato risolto; vorrei fare una risonanza magnetica al torace, anche se il medico di famiglia mi ha prescritto la TAC, ma vorrei evitarla per via delle radiazioni; avevo fatto sia nel 2020 che nel 2022 le radiografie al torace e non riportavano focolai, ma un rinforzo della trama peribroncovascolare nelle regioni perilari. Mi consigliate cosa ne pensate e cosa potrei fare ? E se la risonanza magnetica al torace può essere il test più indicato? Da portare ovviamente poi ad uno specialista pneumologo in luogo della TAC per capire meglio. Inoltre, ho già fatto la spirometria e sostanzialmente i volumi polmonari sono nella norma ma c'è una riduzione della velocità di flusso delle piccole vie aeree. Sono una persona sportiva, ma mi rendo conto che non sto bene. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Controlli asma con prick test per eventuali allergie finora trascurate e una spirometria.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La broncopatia cronica senile è una diagnosi non radiologica ma clinica che il suo medico di famiglia potrà facilmente emettere.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le cause delle embolie polmonari negli anziani possono essere diverse, la più frequente è la trombosi profonda negli arti inferiori con coaguli che possono migrare sino ai polmoni.
Salve, su referto effettuato a seguito di test cardiovascolare da a sforzo con cicloergometro il medico ha scritto “ MV presente ridotto su tutto l’ambito polmonare”
Cosa significa esattamente?
N.B. La prova da sforzo é stata superata.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dopo un test da sforzo al cicloergometro è normale il murmure vescicolare sia ridotto.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Possono restare dei residui delle lesioni parenchimali anche dopo terapia, ma dovrebbe miglirare certamente. Il battito cardiaco può anche restare alto, anche perché sia il fisico sia la sua tranquillità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il coinvolgimento osseo (sarcoidosi ossea) è una manifestazione rara, che colpisce cira il 10% dei pazienti. Lo stadio III e il coinvolgimento osseo indicano spesso una forma di malattia cronica o persistente.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Purtroppo lei ha dei fattori di rischio: precedenti di fumo di sigarette, lavoro in cava. Chiaramente si possono rallentare eliminando questi due fattori di rischio e controllando periodicamente rx torace... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le cause possono essere diverse; irritazione delle vie aeree (per caso è fumatore?), infezioni respioratorie, provenienza dal naso, reflusso esofageo. Opportuna visita medica ed esame laboraoristico di... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' possibile continuare ad avere dolori al torace anche dopo anni da un pneumotorace. Purtroppo questi dolori spesso si confondono con dolori muscolari, condriti, ansia. Occorre controllarli regolarmente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si tranquillizzi. Vedrà che dopo la terapia intensiva molto facilmente gli addensamenti si risolveranno.