Domande del paziente (4536)
Buongiorno, è possibile che dopo una gastroscopia in cui risulta un cardias continente per effetto dell'inserimento del tubo possa diventare incontinente?
Grazie
Laura
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma che dice?!?
Significativa ernia iatale da scivolamento: rischi convivenza e opzione operazione.
Salve. Ho 29 anni, sono un uomo.
Sono alto 1m75cm e peso attualmente sui 58 kg.
Da luglio dell'anno scorso ho cominciato a star male.
Avevo nodo in gola, facile pesantezza dopo i pasti, nausea e acidità. A settembre ho scoperto di avere una significativa ernia iatale da scivolamento tramite una gastroscopia.
Ho fatto successivamente due cicli farmacologici da un mese con Pantoprazolo da 40 prescritti da una dottoressa. Inoltre, evitavo cibi che potessero farmi male.
La situazione cambia poco, cioè i farmaci aiutano ma un po' di sintomi rimangono sempre (specie nodo in gola e acidità) per di più avverto dolore se mi premono sulla bocca dello stomaco. Da marzo sto senza farmaci e seguo solo la dieta del mio nutrizionista che mi segue da diversi mesi ormai.
Una cosa da sottolineare è che ho perso gradualmente peso da fine luglio ad oggi.
Nonostante la dieta, un po' di sintomi quotidiani rimangono sempre anche se mangio solo ciò che mi ha dato lui e ho perso, poco alla volta, altro peso.
Sono passato dai 63 kg che pesavo prima dell'inizio di problemi a fine luglio ai 57, 5/58 kg di oggi.
Prendere farmaci tutti i giorni mi è stato sconsigliato, l'intervento mi è stato detto essere l'unica soluzione definitiva anche se non sempre si fa. Ad oggi i sintomi rimangono quotidianamente (lievi se seguo rigidamente ogni indicazione, più intensi al minimo cambiamento extra dieta).
Vorrei sapere se può essere pericoloso convivere tutti i giorni con lievi (occasionalmente più intensi) sintomi da reflusso.
Cioè mi può portare con gli anni ad avere problemi e malattie più serie questa convivenza quotidiana con i sintomi descritti?
E l'intervento può essere una soluzione definitiva da prendere in considerazione?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Che vuol dire “ significativa “ ernia iatale? Di quanti cm é?
Sono un ragazzo di 27 anni. Ho problemi da luglio dell'anno scorso. A ottobre mi è stata diagnosticata una significativa ernia iatale da scivolamento. Ho sintoni di reflusso associati (nodo in gola, acidità e nausea in particolare). Ho fatto due cicli farmacologici con pantoprazolo e da mesi seguo una dieta di un nutrizionista. Nonostante tutto io continuo a perdere peso e i sintomi un po' ci sono ogni giorno (e vengono giorni in cui sono più intensi). Mi disse la gastroenterologa che mi fece la gastroscopia che solo l'intervento sarebbe stato risolutivo e che ci si opera solo in certe condizioni e di provare a conviverci per vedere se miglioravo. Ormai è quasi un anno che ci convivo e tra farmaci e dieta le ho provate tutte. È il caso di prendere in considerazione anche l'intervento? In quali casi ci si opera ? Continuo ad accusare i sintomi scritti sopra (a volte più a volte meno intensamente) e perdo pure peso. Possono esserci gli estremi per parlare d'intervento? Sarebbe davvero risolutivo? Grazie a chi mi risponderà
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Anzitutto occorre valutare le dimensioni effettive dell’ernia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe trattarsi di un colon irritabile, ma occorre una valutazione da parte di un gastroenterologo esperto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Prima di pensare al sistema linfatico, inizi a verificare con esami specifici delle feci se vi é davvero un incremento dei grassi fecali
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non tutti i disturbi gastrici sono legati all’Helicobacter che ,peraltro dice di aver “debellato” due volte (???). La sua dispepsia, avendo una gastroscopia normale ,può dipendere da altri fattori e richiedere... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non sembra probabile sia una mssa tumorale ( che non si “sgonfierebbe” con la pressione)
Si faccia comunque visitare da uno specialista
Salve. per equilibrio intestinale e meglio assumere farmaco o yogurt con fermenti lattici vivi? Se farmaco quale? Grazie cordiale saluti Mohammad
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Farmaco….ma su questo sito é vietatissimo consigliare terapie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Difficile capire perché non sono state fatte biopsie in corso di colonscopia, soprattutto se vi era il ( presunto) dubbio diagnostico fra colite ulcerosa e Crohn.
Intanto vediamo se la terapia che Le...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Direi proprio di no!
Piuttosto mi sembra che vi siamo problemi di alterata motilità, soprattutto gastrica che andrebbero corretti con farmaci ad hoc
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il reflusso va curato BENE sotto la guida di un gastroenterologo esperto, senza pregiudizi su farmaci e senza la pretesa di trovare cure omeopatiche ( inesistenti) per risolvere il problema
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La colite ulcerosa si cura con altri farmaci. Normix non c’entra
Buon giorno sto assumendo pantoprazolo da 3 gg ma riscontro pochissime feci al mattino piccolissime e color chiarissimo. Inoltre avverto come formicolii mani leggermente. Devo sospendere?. Avevo già sospeso settimana scorsa dopo 4 gg esameptazolo 40mg che mi diede molta agitazione e diarrea verde. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma questi farmaci( “prazoli” vari) li assume per curare COSA?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe in effetti trattarsi di un colon irritabile, malattia che va curata come qualsiasi altra, con pazienza e sotto la guida di un gstroenterologo ESPERTO
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Tutto ciò che posso dire é ribadire quanto da me scritto più volte e cioé che il disbiosi test
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Suggerimenti terapeutici su questo sito é vietato darne…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se non segue una terapia piú energica é normale che sia così…
PS Su questa piattaforma é vietato consigliare terapie. Se vuole mi contatti altrove ( vedi mio profilo)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Probabile abbia un reflusso gastro-esofageo.
Va curato in modo energico,meglio se sotto la guida di un gastroenterologo.
Non posso consigliare terapie perch QUI é vietatissimo.
Se crede mi contatti altrove...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Una visita da un bravo gastroenterologo.
Suggerire terapie QUI é vietato
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se si tratta di cisti biliari la spiegazione dei suoi disturbi va cercata altrove