Domande del paziente (4911)
Buongiorno Dottore potrei avere una vostra opinione si questo referto di biopsia? È di mia figlia - 24 anni - alla quale lo scorso anno è stata consigliata colonscopia a seguito di episodi di più scariche al giorno con muco. Biopsia colon dx: frammenti di mucosa del grosso intestino ad architettura ghiandolare conservata sede in lamina propria di flogosi cronica non granulomatosa focalnente moderata priva di attività neutrofila polimorfa con modesta componente eosinofila, assenza di displasia. Colon sx: frammenti di mucosa del grosso intestino con focale distorsione ghiandolare associata alla presenza in lamina propria di flogosi cronica non granulomatosa focalmente severa a spiccata componente plasmacellulare, attiva (neurofili sparsi rare immagini di criptite focale erosione ) assenza di displasia. Biopsia rettale: frammenti di mucosa del grosso intestino ad architettura ghiandole conservata sede in lamina propria di flogosi cronica non granulomatosa lieve priva di attivita neutrofila polimorfa con modesta composizione eosinofila, assenza di displasia. Reperti di tipo infiammatorio cronico con attività lieve nel colon sx esenti da carattere di specificita' compatibili col sospetto clinico di malattia infiammatoria cronica intestinale idiopatica tipo morbo di crohn.Vorrei quindi chiedere : è una colite aspecifica? È morbo di crohn? Vanno bene i probiotici? O mesalazina? O nessuna cura visto da più di un anno la totale assenza di sintomi? Grazie dell'attenzione, buona giornata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ma il referto endoscopico ( biopsie a parte) cosa diceva?
Da qualche tempo avverto gonfiore e crampi al basso ventre, più intensi se mangio determinati alimenti e in vari periodi più frequenti. Gastroenterologo o test alimentare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Anzitutto gastroenterologo
Buongiorno mia suocera ha calcoli piccolissimi nella colicisti per aiutarsi puo fare un massaggio viscerale grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Massaggio viscerale?!?
Contatti un gstroenterologo esperto portando in visione l’ecografia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Movicol non é un prodotto da utlizzare cronicamente perché perde efficacia col tempo.
Vi sono prodotti appositi per combattere la stipsi cronica, ma su questo sito é vietato dare consigli terapeutici.
Si...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
I valori di ALT e AST sono nella norma. Dov’ë la sofferenza epatica?!?
Idem azotemia e creatininemia. Nessun problema ai reni.
Pentacol 400 come terapia di mantenimento per una RCU é un dosaggio inefficace.
Ma...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se deve combattere un reflusso notturno ( vero o presunto) può benissimo assumere il pantoprazolo la sera a stomaco vuoto ( es.mezz’ora prima di cena).
Bidogna essere flessibili…
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ripeta l’elastasi fecale magari in un laboratorio diverso e, se possinile, fornisca un campione di feci non troppo liquido…
Buonasera,
vorrei chiedere se l’esoxx one rispetto agli altri antiacidi,se preso per lunghi periodi 3 o 2 volte al giorno dopo i pasti principali può portare conseguenze come un eccessiva riduzione dell’acido gastrico come ho letto per gli altri antiacidi?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente no
Buongiorno ,come posso sostituire salazopirina ,che prendo da piu di 30 anni grazie
Visto che non riesco più a trovarlo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per quale malattia assume da anni la salazopirina?
Buonasera..
Ad agosto ho avuto avuto bruciore epigastrico e una strana sensazione amara in bocca: per cinque settimane presi 20 mg di pantoprazolo e antiacido senza conseguire risultati risolutivi.
Andai dal gastroenterologo che mi visitò, mi fece un'ecografia addominale e mi portò il pantoprazolo a 40 mg per probabile reflusso gastroesofageo: se non avesse sortito effetti, dopo un mese, fare la gastroscopia.
Ora, dopo due settimane di dieta, pantoprazolo a 40 mg e Gerdoff, la situazione è questa: in bocca persiste, anche molte ore dopo i pasti, una sensazione estremamente amara (più che acida) che sento quasi salire, spesso in modo fastidioso e irritante, dallo stomaco lungo l'esofago. Talvolta avvero bruciore anche in area epigastrica.
La sensazione amara è massima (e quasi insopportabile) poco prima di pranzare o cenare quando non mangio da molte ore.
Se bevo o mangio, questo sapore amarognolo scompare totalmente ed immediatamente per poi ritornare una o due ore dopo.
Il medico di famiglia ipotizzava reflusso biliare ed ho risentito il gastroenterologo che mi ha detto di continuare la terapia e programmare se non cambia nulla una gastroscopia.
Non riesco più a sopportare questa situazione..
Che cosa mi consigliate?
Quali sono le ipotesi?
Grazie
(Uomo, 30 anni, 1,84, 67 kg non bevo non fumo)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve fare la gastroscopia, é più che evidente
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L’ecografia addome NON é un esame attendibile per studiare il pancreas.
Detto questo va riconsiderato il percorso diagnostico
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Purtroppo il Disbiosi Test urinario NON é un esame attendibile.
Detto questo mi pare che vi siano fin troppe diagnosi ( gluten sensitivity perché, ad esempio?) e che serva l’intervento di un gastroenterologo...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Verosimile reflusso gastro-esofgeo da curare BENE , preferibilmente sotto la guida di un gastroenterologo esperto
Salve, ho 29 anni e da più di un mese soffro di una sorta di spasmo/contrazione involontaria NON dolorosa, come una sorta di singhiozzo, al petto, che si ripete anche più volte al minuto e talvolta si dirama e mi sembra di sentirlo fino in gola. Ho ripetuto due volte l'ecg dinamico 24h per una sospetta extrasistolia, che effettivamente c'è, ma non così assidua come il malessere che sento. Il tutto è accompagnato da aerofagia, eruttazione, talvolta nausea e rigurgito. Vi chiedo se possa esservi una correlazione con lo stomaco/esofago. Andando avanti da quasi due mesi, la situazione sta diventando davvero pesante anche a livello psociologico e fatico a dormire senza risvegli notturni.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Verosimilmente ha un reflusso gastro-esofageo, da curare in modo energico
Buona sera spettabili Dottori specialisti, dopo che mi hanno fatto la colonscopia , hanno trovato dei diverticoli e un polipo con l'asportazione dello stesso, sono trascorsi circa 10 mesi e da allora sento spesso dei dolori nella zona bassa sinistra dell'addome, saprete dirmi cosa potrebbe essere? Faccio presente che prima di fare la colonscopia, non sentivo questi dolori.Mi sono recato anche al pronto soccorso,mi hanno fatto una lastra e anche la TAC,ma non hanno trovato nulla,ma quei dolori continuano,non sono forti,ma mi preoccupano e mi fanno diventare un po' ansioso.Vi ringrazio cordialmente,se verreste darmi una risposta a riguardo vi sarei sinceramente grato.Buona serata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Diverticolite? Colon irritabile? Occorre approfondire
Salve sono una ragazzo di 38 anni e circa 4 mesi fa mi è stato diagnosticato un prolasso muco emorroidario di terzo grado... Il prolasso è di tipo circonferenziale... Che mi causa un ostruita defecazione... Mi è stato diagnosticato anche un forte ipertono dello sfintere... Ho fatto una proctoscopia digitale e mi è stata diagnosticata una proctite.. Per il fatto che per defecare mi aiuto con il dito... E purtroppo devo eseguire anche dei clisteri per svuotarmi bene unico intoppo che spesso non riesco ad eliminare tutta l'acqua e mi da fastidio.... I fastidi più che non sopporto sono proprio il tenesmo rettale spesso e volentieri e il meteorismo la notte è là mattina con pesantezza cioè vogiia di dover defecare che poi scompare con la defecazione.... Cioè tipo se le feci avessero un transito super rallentato e per arrivare in ampolla ed eliminarle devo aspettare ore ... Uso no stip complex tutti i giorni per ammorbidire le feci... La domanda che vi voglio porre è questa : un altro specialista mi ha detto di fare una biopsia per sospetta rcu premetto che non soffro di diarrea ne ho sofferto due anni fa per colpa di un forte colon irritabile ma poi fortunatamente tenuto abbastanza a bada.. Non sanguigno quando vado in bagno... Possono essere sintomi di una rettocolite? Poi mi è stata indicata una riabilitazione del pavimento pelvico posso avere giovamento con questo trattamento dei miei sintomi e per quanto riguarda una defecazione più normale ? E poi un altra cosa ho notato che riesco a defecare meglio quando sembra ci siano più feci cioè quando ho un forte stimolo.. Invece in caso contrario quando ce ne sono di meno e sono leggermente più dure e un macello per farle uscire ma allo stesso tempo mi causano un stimolo molto fastidioso che passa ovviamente con il cacciare delle feci tramite dito perché impossibile eliminarle con la spinta non escono in nessuno modo... Grazie mille dottori..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per prima cosa deve eseguire una pancolonscopia
Buongiorno ho 39 anni e più di 20 giorni fa ho fatto la gastroscopia, risultato immediato : ernia iatale da scivolamento, gastroduodenite erosiva, rilevatezza sottomucosa in attesa di caratterizzazione, io nel frattempo ho iniziato ad assumere gastroprotettori, ma l'attesa per il referto mi sta distruggendo oltre ad avere dei dolori allo stomaco e non solo che mi svegliano nel cuore della notte. Vorrei avere se possibile qualche info da più specialisti. Grazie in anticipo Claudia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quali gastroprotettori e a che dosi?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Indipendentemente dalla extrasistolia é più che verosimile che abbia anche un reflusso gastro-esofageo da curare BENE sotto la guida di un gastroenterologo esperto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La cura a base di Pylera é oggettivamente molto pesante, anche se le possibilità di guarigione sono alte.
Rimane da valutare, considerando la sua età, se l’eradicazione dell’Helicobacter sia davvero necessaria....
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Buongiorno. Sono una donna di 48 anni e da nove anni soffro di reflusso gastroesofageo dovuto ad un ernia iatale scoperta dopo una gastroscopia.
Curo con esomeprazolo.
Ultimamente avverto dei continui spasmi all'alto addome e sul fianco sinistro, mi manca il respiro, mi sento molto stanca, avverto più acidità del solito che placò con l'uso anche del gaviscon.
Inoltre mangio poco e ho la candida albican intestinale da ormai 5 anni.
Vorrei sapere se può dipendere da un aumento dell'ernia o una gastrite o che altro?
La ringrazio per un eventuale risposta.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le dimensione dell’ernia andrebbero rivalutate
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…