Domande del paziente (4539)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Premesso che su questa piattaforma é vietatissimo dare consigli terapeutici, la terapia che sta assumendo é troppo blanda e inadeguata. Se crede mi consulti altrove ( vedi mio profilo) anche solo in forma... Altro
Buongiorno, sono spaventata dagli effetti collaterali dati dalla somma dei due antibiotici e dalla debilitazione che comportano; in questo periodo Covid temo di abbassare le difese immunitarie oltre ad effetti quale soggetto allergico asmatico io sono. Il test positivo sulle feci indica la carica batterica presente oppure un'infezione in atto? Potrebbe essere un "falso positivo"? Nel mese di ottobre sono stata in ospedale per un ematoma profondo vicino all'osso della gamba con dolori pesantissimi e mi hanno prescritto oki, tachidol e Toradol ogni 3 ore per un mese e poi un mese di cortisone... Potrebbe essere già il mio stomaco/intestino provato dalla lunga cura... Posso ripetere il test sulle feci per essere certa del risultato e posso eventualmente rimandare l'assunzione di questi potenti antibiotici dopo almeno un congruo periodo di probiotici? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sulle feci si possono exeguire vari tipi di test… Lei a quale si riferisce?
Avevo scritto pochi minuti fa per conto di mia sorella che soffre di colite.
Ho dimenticato di dirle che ha una brutta scoliosi con coxiartrosi anca.
Potrebbe interferire a livello intestinale creando disagi tipo diarrea frequente?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No, non c’entra nulla
Soffro di cattiva digestione, meteorismo, acidità gastrica al mattino ho la bocca Impastata e alito pesante. assumo lucen 20 mg ma non basta. Mi sono stati consigliati enzimi della digestione ma non so quali prendere, e se vanno bene.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Enzimi proprio no, ma la terapia va modificata e integrata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non é indispensabile l’intervento se si gestisce il problema in modo appropriato e intelligente dal lunto di vista della terapia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve rivolgersi ad una struttura gstroenterologica ospedaliera poichè è necessario passare ad altri tipi di farmaci ,piú “ avanzati”, distribuitibili esclusivamente negli ospedali
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Aggiungere ulteriori antispastici non mi sembra la strada migliore.
Occorre rivalutare la diagnosi e ripensare ex novo la terapia
RISPOSTA DEL DOTTORE:
O c’erano già e sono ingranditi, oppure, piú verosimilmente, l’apparecchiatura ecografica è piú avanzata di quella utilizzata in precedenza
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le idee possono essere varie, ma occorre restringere il campo delle ipotesi eseguendo una serie di esami non invasivi ( sangue e feci) ma MIRATI
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Prima di tutto occorre valutare in Rx se il calcolo ê calcificato o no.
POi si deciderâ come e se agire
Salve sono Michele e ho 29 Anni, chiedo aiuto in quanto è da qualche mese che soffro di disfagia e mi sta rendendo la vita impossibile, facendomi vivere in uno stato d’ansia e d’incubo continuo, soprattutto duranti i pasti principali (ho il terrore di strozzarmi) e sono caduto in depressione, in quanto non vedo una luce in fondo al tunnel.
Parto nel dire che il primo episodio che ho avuto è stato ad Agosto, un giorno così dal nulla mi si è bloccato un boccone mentre deglutivo e da quel momento è cominciato tutto! Non sono più riuscito a fare un pasto normale, almeno in quel periodo, mi sono rivolto da subito dal mio medico di base che mi ha prescritto Lexotan da utilizzare prima dei parti (7/10 gocce) e Omeprazolo 20mg la mattina mezzora prima di colazione.
Apro una parentesi ( da anni sto cercando di risolvere i miei problemi di stomaco, da varie gastroscopie è emerso ernia Iatale, gastrite cronica e più volte ho fatto la radicalizzazione dell’ helicobacter pylori)
Oltre a queste patologie posso dire che da anni mi accompagna il fatto che ho molta aria nello stomaco che mi provoca dolore, gorgogli e vari sintomi come peso toracico e extrasistole.
Detto tutto questo non ho mai avuto problemi di disfagia fino a quest’anno.
Tornando alla cura che mi ha prescritto il mio medico di base, non ha dato benefici, quindi mi sono rivolto dal mio gastroenterologo che mi ha prescritto subito una gastroscopia che ha riscontrato i soliti problemi di gastrite ma niente helicobacter pylori o ostruzioni nell’esofago.
Anche lui mi ha prescritto di continuare con la prima cura che il mio medico di base mi ha dato, sempre con scarsi benefici.
Ho cercato quindi di convivere con questo problema, sperando che il tempo facesse il resto, ma una notte mi sono svegliato di soprassalto e avevo il cuore a mille, una sensazione di eruttare e male al petto (come se il cuore stesse scoppiando), ho chiamato i miei genitori e ho quasi perso i sensi, il dolore fortissimo e il giramento di testa mi ha fatto pensare sl cuore e che sarei morto in quel momento!
Arrivata la guardia medica e l’ambulanza mi hanno subito portato all’ospedale, dove mi hanno rilasciato al mattino seguente in quanto le analisi e l’elettrocardiogramma era nella norma.
Il giorno seguente il mio medico mi ha prescritto sia per quel episodio che per la disfagia una visita neurologica, il neurologo mi ha prescritto 1) risonanza magnetica cerebrale e del rachide cervicale 2) studio elettromiografico che comprenda prove per la stimolazione nervosa ripetuta e EMG ad ago 3) dosaggio plasmatico degli anticorpi anti-recettore per l’acetilcolina, tutti esami risultati negativi fortunatamente.
Ad oggi 24/12/2020 però il problema non si è risolto, anzi sembra peggiorare.
Chiedo gentilmente aiuto non sapendo cosa fare.. passare ad ansiolitici/psicofarmaci o fare altri accertamenti?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Una manometria esofagea mi pare piú che doverosa
Buongiorno dottore io soffro da 3 mesi di colon irritabile ho preso levopraid ma niente e tanti altri farmaci... ho un blocco di evocazione ho mal di pancia per tutto il giorno faccio aria ma nn vado di corpo . Quando vado vado poco e niente i feci nn sono duri .. cosa devo fare dottore sto male ? Un altra cosa dottore ho preso tanti antibiotici ultimamente per un infezione urinaria escoricoli nn è che dipende da questo tutto questo ?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quali sono gli altri farmaci che ha assunto ( senza successo) oltre al levopraid?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Certamente no!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente sì. Deve curare il suo reflusso gastro-esofageo, preferibilmente sotto la guida di un gastroenterologo ESPERTO
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quello che propone non ha molto senso e comunque l’Imodium ( che non cura nulla) finirà per non funzionare più per assuefazione.
Se soffre di “ colite spastica” ( più modernamente chiamata “ colon irritabile”)...
Altro
Buongiorno, sono una ragazza di 22 anni
Da tempo soffro di alitosi e bocca secca, disidratata, nonostante io beva circa 2.5 litri di acqua al giorno e conduca uno stile di vita e una dieta sana.
A 13 anni ho sofferto di alitosi, risolta con l'utilizzo di fermenti lattici x Flor.
Da circa un anno si è ripresentato la problematica a cui dentista e medico di base non riescono a dare una spiegazione e un trattamento efficace a lungo termine.
La mia igiene orale è adeguata; il dentista ha escluso carie e gengivite, ha evidenziato cavo orale disidratato.
Il medico di base mi ha prescritto la terapia per candidosi orale(senza prima fare il tampone) e dato lo scarso risultato, successivamente mi ha indicato il klacid. In seguito a un ciclo di klacid l'alitosi sembrava sparita ma non quella della secchezza orale; dopo un mese ho dovuto ripetere la terapia con klacid perché si era ripresentata l'alitosi di cui non ho più sofferto per circa due mesi
Da due giorni ho ricominciato a soffrire di alitosi e forte secchezza orale.
È stato escluso il diabete (glicemia 80); soffro di ipercolesterolemia che dato il mio stile di vita sano è probabilmente di origine famigliare.
Questo problema mi sta creando un forte disagio e non so più a chi rivolgermi, pertanto vi chiedo indicazioni più precise per come procedere e a quale brava della medicina fare riferimento.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E un eventuale reflusso gastro-esofgeo ( sia pure asintomatico) é stato preso in considerazione?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
MI dispiace deluderla ma quello che chiede é proprio ciò che su questa piattaforma é rigorosamente vietato fare, cioé dare consigli o prescrizioni terapeutiche.
Deve rivolgersi di persona ad un gastroenterologo...
Altro
Buogiorno dottore io soffro da più di 20 anni di ernia iatale ho 67 anni quando pranzo o ceno il cibo mi risale sempre in gola con acidita e sono costretta a buttarlo fuori e dopo sto meglio prendo costantemente omeprazolo da 20 .mi dica e da intervenire?grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dipende dalle dimensioni dell’ernia, che vanno determinate con precisione
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si tratta evidentemente di colon irritabile, che - al di lá delle mode attuali- non va curato con i probiotici ma con terapie di tutt’altro genere. Poiché subquesta piattaforma é vietatissmo fare prescrizioni... Altro
Il duspatal può essere preso continuativamente per anni?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No, perché il colon si abitua al farmaco, la cui efficacia finirá per spegnersi