Domande del paziente (4580)
Buongiorno, soffro di colite ulcerosa, che purtroppo si è aggravata al punto tale da ricorrere all'upadacitinib. E' necessario, come facevo per il cortisone, assumere un gastroprotettore?
Grazie anticipate per la risposta e cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non serve alcun gastroprotettore
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non è scontato che la Candida scompaia col fluconazolo ( dipende anche dal dosaggio) e i probiotici da usare DOPO la cura devono essere adatti per qualità e quantità
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Niente colonscopia ma cure gastroenterologiche più concrete e che tengano conto dell’uso concomitante di paroxetina
Salve, sono una ragazza di 23 anni e da circa due mesi accuso dolori al petto, nella parte sinistra. Ho già fatto accertamenti dal cardiologo che mi ha riferito che è tutto ok. Andando poi dal gastroenterologo ho scoperto di avere ernia iatale e ulcerazioni nell’esofago. Mi ha prescritto per il momento il pantoptazolo da 40 e il deflux plu in attesa di gastroscopia (ho già fatto la lastra) ma i dolori al petto non passano o meglio erano passati, ma da qualche giorno ho delle fitte micidiali, di un secondo, ma fortissime come se avessi un ago nel petto, per più volte al giorno, circa una trentina di volte al giorno. Non riesco più a fare la vita di prima, sono davvero preoccupata e dolorante, secondo voi il dolore è riconducibile allo stomaco o devo fare altri accertamenti? ( ho scoperto anche di avere la rettilizzazione del cavo cervicale non so se può centrare qualcosa)
Scusate il disturbo ma non so più a chi rivolgermi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si deve rivolgere ad un gastroenterologo per farsi curare in modo più adeguato.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il batterio da solo non se ne va, quindi ci sarà ancora.
I suoi sintomi attuali però hanno poco a che fate con l’Helicobacter.
Occorre una visita gastroenterologica per fare un po’ di ordine e chiarezza
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Invece di arrovellarsi e dare spazio alla fantasia faccia un consulto gastroenterologico o in presenza o in telemedicina
Buongiorno Dottore, le chiedo se devo fare degli esami prima di una visita gastroenterologica (eventualmente anche con lei)?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Eventuali esami, se necessari, verranno decisi dal gastroenterologo alla fine della visita stessa.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non deve preoccuparsi ma dalle sue domande é chiaro che Le hanno spiegato poco e male cosa sono i diverticoli e come vanno gestiti. Putroppo su piattaforme come questa vi sono severe limitazioni che impediscono... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La polmonite non c’entra. Si tratta di linfonodi reattivi in sede addominale. Quindi lo specialista che deve coordinare le successive indagini é ovviamente il gastroenterologo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si deve rivolgere ad un epatologo/ gastroenteroogo perché il fegato grasso può portare nel tempo a probemibdi salute importanti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Se si tratta davvero di dolicocolon e non vi é altro ( ma qual é il motivo per cui ha eseguito la nuova colonscopia?) non si deve preoccupare.
Deve fornirci però il referto COMPLETO!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Prima di tutto di farsi visitare l’addome ( meglio se da un gastroenterologo) poi si vedrà come procedere nel breve e nel lungo termine
Sono impanicato. Sono appena uscito dal medico curante per farmi prescrivere alcuni farmaci e mi ha fatto una visita . Alla palpazione addome facendo inspirare ed espirare ha detto che ho il fegato un po' ingrossato. Non mi ha prescritto per ora nessuna ecografia. Ma tanto è bastato per mandarmi in paranoia e pensare a tutte le cose più brutte. Cosa mi suggerite?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Di fare l’ecografia
Salve, da due mesi ho disturbi allo stomaco, vorrei una mano ad interpretare gli esami. Il dottore mi ha rassicurato che non è nulla di grave, ma sto male.
ESOFAGOGASTRODUODENOSCOPIA: (midazolam 5 mg ev - propofol 50 mg ev- flumazenil 0,5 mg ev)
MOTIVO: epigastralgia ricorrente.
ESOFAGO: Nella norma per decorso, calibro ed aspetto della mucosa. Giunzione esofago-gastrica in sede. Cardias beante.
STOMACO: Pareti distensibili. Lago mucoso limpido. Nulla da segnalare a carico del fondo, della regione sottocardiale, del corpo. Modesta flogosi superficiale della mucosa dell'antro. Si effettuano biopsie random (provetta A). Piloro pervio.
DUODENO: Flogosi superficiale eritematosa del bulbo e del tratto discendente con atteggiamento ipotrofico dei villi. Si effettuano biopsie (provetta B).
CONCLUSIONI: Gastrite antrale superficiale (in attesa di Hp-Test e valutazione della flogosi). Duodenite bulbare (in attesa di valutazione istologica)
Congestione emorroidaria con segni di anite che si evidenzia in retroversione strumentale in ampolla.
Indagine condotta fino al cieco. Buona la toilette intestinale (Scala di Boston 2+2+2). Nulla da segnalare a carico del retto. Lungo il sigma ed il discendente si rilevano millimetriche aree focali iperemiche ed una modesta accentuazione della trama vascolare sottomucosa. Si effettuano biopsie random (provetta C). Non si osservano altre alterazioni organiche intrinseche dei segmenti colici esplorati, della valvola ileo-cecale, del
fondo cecale.
CONCLUSIONI: Emorroidi con segni di anite. Flogosi segmentaria del colon sinistro di grado lieve (in attesa di definizione istologica).
Che ne pensate?
Grazie a chi risponderà , ne ho bisogno
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Impossibile pronunciarsi con certezza senza l’esito dell’esame istologico
Buonasera,
ho sempre la pancia e stomaco gonfi di aria. in più sono stitico. E spesso queta situazione mi causa la fibrillazione atriale. Cosa evo fare per eliminare questa aria in eccesso allo stomaco? A quale specialista mi devo rivolgere?
Grazie
Sergio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si deve rivolgere ad un gastroenterologo!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il valore della calprotectina non è significativo. Se vuol fare un esame endoscopico perchè eseguire una semplice rettoscopia anzichè una colonscopia completa? E il colon irritabie lo sta curando in modo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sta sopravvalutando il ruolo della intolleranza al lattosio. Il gonfiore addominale è presente anche in molti soggetti che non hanno affatto un deficit di lattasi. Nel suo caso assumere gli enzimi è ovviamente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ci sono vari prodotti e anche dei farmaci specificamente designati per combattere la stitichezza cronica.
Sta al gastroenterologo individuare la strategia terapeutica più adatta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Impossibile esprimere un parere senza visitare il suo addome.
Si faccia visitare o dal medico di base o da un gastroenterologo
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La senna e le altre erbe “lassative” danno rapidamente assuefazione.
Occorre passare ad altri tipi di prodotti, molto più specifici e più efficaci, ma che, essendo farmaci, non mi é possibile prescrivere...
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