Domande del paziente (4)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Mi sembra che il problema che descrivi, una fascite cronica associata a piede cavo, stia impattando significativamente sulla tua qualità della vita. È comprensibile che, dopo tanti tentativi...
Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
la cisti di Baker è una raccolta di liquido articolare che origina quasi sempre da un problema interno al ginocchio (infiammazione, meniscopatia, artrosi, sovraccarico). Il fatto che non sia...
Altro
Buongiorno ho 70 anni facendo una RX ho gonartrosi con sclerosi dei piatti tibiali e appuntamento della spina tibiale laterale. Qualche consiglio? Grazie .
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
il referto descrive un quadro di gonartrosi, cioè usura del ginocchio legata all’età e al consumo della cartilagine.
In particolare:
la sclerosi dei piatti tibiali indica un indurimento dell’osso dovuto al sovraccarico articolare;
l’“appuntimento della spina tibiale” è un segno artrosico frequente;
questi reperti sono compatibili con artrosi iniziale/moderata, ma è importante correlare tutto ai sintomi.
I consigli generalmente utili sono:
mantenere movimento regolare senza sovraccaricare il ginocchio;
preferire attività a basso impatto (camminata moderata, cyclette, nuoto);
fisioterapia e rinforzo del quadricipite;
controllo del peso se necessario;
eventuali antinfiammatori o infiltrazioni solo dopo valutazione medica.
È importante capire:
dove sente il dolore,
se il ginocchio si gonfia,
se ha rigidità o difficoltà a camminare/salire le scale.
Unavisita ortopedica può aiutare a valutare il grado reale dell’artrosi e il trattamento più adatto.
Buongiorno, inserisco il mio referto:
RM GINOCCHIO DX
Risonanza magnetica del ginocchio utilizzando sequenze coronali, assiali e sagittali spin e turbo
spin-echo.
Aspetto conservato del legamento crociato anteriore.
Aspetto conservato del legamento crociato posteriore.
Aspetto conservato del collaterale mediale e del PAPI.
Aspetto conservato del collaterale laterale e del PAPE.
Aspetto conservato del t.quadricipitale.
Aspetto conservato del t.rotuleo.
La valutazione dei menischi mostra una degenerativa del menisco laterale verosimilmente discoide;
meniscopatia degenerativa del corno posteriore del menisco mediale.
Segni di condropatia femoro-rotulea.
Segni di borsite attorno alla giunzione miotendinea del popliteo.
Minima falda di versamento articolare a livello di recesso sovrarotuleo.
RM GINOCCHIO SX D1304632 Risonanza magnetica del ginocchio utilizzando sequenze coronali, assiali e sagittali spin e turbo spin-echo. Aspetto conservato del legamento crociato anteriore. Aspetto conservato del legamento crociato posteriore. Aspetto conservato del collaterale mediale e del PAPI. Aspetto conservato del collaterale laterale e del PAPE. Aspetto conservato del t.quadricipitale. Aspetto conservato del t.rotuleo. La valutazione dei menischi mostra una degenerativa del menisco laterale; meniscopatia degenerativa del corno posteriore del menisco mediale. Segni di condropatia femoro-rotulea. Non significativo versamento articolare a livello di recesso sovrarotuleo.
Grazie
Aline
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno Sig.ra Aline,
dalla risonanza magnetica emerge un quadro prevalentemente degenerativo, senza lesioni gravi dei legamenti. Andrebbero chiaramente visualizzate le immagini oltre al referto.
In particolare:
i legamenti principali del ginocchio risultano conservati;
è presente una sofferenza/degenerazione dei menischi in entrambe le ginocchia, più evidente posteriormente nel menisco mediale;
nel ginocchio destro il menisco laterale appare probabilmente “discoide”, una variante anatomica spesso congenita;
sono presenti segni di condropatia femoro-rotulea, cioè iniziale usura della cartilagine dietro la rotula;
lieve infiammazione (“borsite”) vicino al tendine del popliteo a destra;
minimo versamento articolare, quindi una lieve infiammazione del ginocchio.
In molti casi questi quadri si trattano inizialmente in modo conservativo con:
fisioterapia mirata,
rinforzo muscolare,
controllo del carico/peso,
eventuali farmaci antinfiammatori o infiltrazioni se indicate.
L’indicazione a eventuali trattamenti più specifici dipende soprattutto dai sintomi: dolore, gonfiore, blocchi articolari o limitazioni funzionali.
Le consiglio una valutazione ortopedica con visita clinica e visione diretta delle immagini RM, così da correlare il referto ai suoi disturbi.
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