Domande del paziente (11)

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Gentile paziente,
    in relazione alla sua domanda le consiglierei di variare le sue abitudini di vita sportiva. La presenza di una ernia del disco è sinonimo di alterazioni strutturali di natura degenerativa.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Gentile paziente,
    la risonanza in oggetto mostra quello che in gergo si chiama "spondilosi vertebrale", ovvero la presenza di fenomeni degenerativi artrosici della colonna vertebrale da correlare all'invecchiamento.
    Li... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    L'utilizzo di un dispositivo interspinoso, da solo, non rappresenta la terapia appropriata per sintomi da compressione alle radici lombari. Inoltre, lo sconsiglierei se la lombalgia è di entità significativa.... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Gentile paziente, la risposta è semplicemente no.
    L'ozono intramuscolare la aiuterà a ridurre i sintomi di rigidità muscolare paravertebrale, ma non avrà alcun effetto sull'ernia espulsa.
    La dimensione... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Gentile paziente, il posizionamento di un dispositivo interspinoso comporta la riduzione della mobilità di quelle due vertebre. Conseguentemente, suo marito avvertirà una aumentata rigidità nella flessione... Altro


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Gentile paziente, in modo onesto non si aspetti giovamenti immediati dalla ozonoterapia. Essa è piuttosto efficace per il trattamento di contratture muscolari, ma non sui sintomi da compressione radicolare.... Altro


    Buongiorno sono Samantha, 11 mesi fa ho subito un intervento di artrodesi lombare l4 l5 su S1, intervento che al primo controllo dopo 6 mesi era andato bene, fatte le 20 sedute di fisioterapia consigliate sembravo essere sulla strada della guarigione. Poi però a distanza di 11 mesi dall'intervento ho provato a ricominciare al lavorare con pessimi risultati che mi hanno portata a perdere il lavoro a causa della difficoltà che ho riscontrato sollevando pesi leggerissimi e restare in piedi per troppe ore. Da due mesi soffro di un continuo e persistente formicolio alla caviglia e dita del piede destro con dolore che parte dal lato destro della schiena, scende al gluteo e si irradia verso la gamba. Sono molto preoccupata perché mi capitano momenti in cui la gamba perde totalmente la forza e sono ormai fastidi che accadono ogni giorno. Cosa mi consigliate? Grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Buonsera Samantha. In questi casi è innanzitutto fondamentale verificare tramite una nuova RM che non ci siano ernie o altre cause di compressioni sui nervi che vanno all'arto inferiore destro. In secondo luogo, che nessuno dei mezzi di sintesi si sia mobilizzato. Questo può essere verificato tramite una TC o una Rx in ortostatismo. Con questi esami le consiglio di recarsi da uno specialista per la valutazione.


    Domande su Fratture Vertebrali

    Buongiorno il 18 febbraio 26 mi è stata diagnosticata frattura vertebrale d12 con parziale crollo vertebrale con muro vertebrale posteriore integro. Ripetuta RNM il 26/03 referto di dislocamento del muro vertebrale nel canale spinale ove impronta il sacco durale. Sofferenza edemigena della spongiosa subcondriale. Mi rimandano a visita nch ......sono ancora in tempo per un intervento di stabilizzazione dopo più di un mese dalla frattura.? Persiste il dolore non più come prima ma costante e pesante da sopportare..... grazie.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Buonasera. Il dubbio che lei si pone è legittimo, ma stia tranquilla che nel caso fosse necessario sarebbe ancora perfettamente in tempo per fare l'intervento chirurgico. Le consiglierei di indossare un busto Taylor duo o stoffa e stecche con spallacci ed eseguire quanto prima una valutazione neurochirurgica.


    Domande su neurochirurgia

    Sono stato operato per la prima volta 14 anni fa di ernia del disco L5-S1...a distanza di 1 anno sentivo fastidio ho rifatto una risonanza,portandola al medico che aveva eseguito l'operazione... mi ha detto che purtroppo era recidiva e che doveva fare un altro intervento però doveva mettere uno stabilizzatore" Cage" spiegandomi cos'era e come avrebbe funzionato...io dalla paura di avere un ferro nella schiena allora cambio ospedale e faccio una consulenza con un altro neurochirurgo...questo mi ha riassicurato che non c'era bisogno che poteva fare un intervento per ritoglierla...allora rifaccio un altro intervento per fortuna tutto ok...dopo nemmeno un altro anno...riinizio a sentire dei dolori atroci...rifaccio un altra risonanza ed eccoci di nuovo punto e a capo sempre lei L5-S1...rifaccio un altra consulenza con un altro neurochirurgo e mi rispiega che o si rifà un altro intervento o la stabilizzazione... però avrei perso un po' di mobilità...io dalla paura e dalla stanchezza decido di non fare niente...ho iniziato a conviverci con il dolore ecc...ora dopo anni rifaccio un'altra risonanza,dato che il dolore persisteva anche più forte ed il risultato è stato L4 L5 S1...uno sconforto totale... c'è chi mi dice fai la terapia del dolore facendo l'ozono terapia, c'è chi mi dice,fai la stabilizzazione, c'è chi mi dice che in Svizzera c'è un metodo con il gel che rifá tornare l'anello com'era prima...non so a chi ascoltare più...so solo che il dolore aumenta giorno per giorno...e ogni mattina svegliarsi ed affrontare la giornata è sempre più dura... quale sarebbe la cosa migliore da fare??? E in che cosa consiste questa nuova formula che hanno sperimentato in svizzera...quella del gel si intende? Se avete avuto modo di sperimentarla ?se avete avuto casi come il mio? Se ci sono centri specializzati a doc in Italia di vostra conoscenza solo per questo tipo di problematiche...grazie in anticipo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Buonasera. L'utilizzo dell'idrogel è limitato alla discopatia, non all'ernia del disco.
    Nel suo caso, può essere utile, se non l'ha già fatto, una terapia infiltrativa epidurale. Generalmente, questo tipo di prestazione viene svolta da terapisti del dolore o radiologi interventisti (varia da ospedale a ospedale).


    Domande su Dolore alla spalla

    Sette mesi fa sono stata operata alla colonna , Artrodesi T12L2 per angioma aggressivo con radioterapia .. posso lavorare come infermiera in sala prelievi o ci sono controindicazioni? Grazie

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Buonasera signora.
    Non c'è alcuna controindicazione alla sua professione dopo la procedura che ha eseguito.


    Buongiorno, allego esito della mia risonanza fatta a causa di una lombosciatalgia sinistra da circa due mesi, normale funzionalità del rachide, episodio di cedimento AI sx, no trauma, parestesie AI sx, terapia per bocca con cortisone e voltaren scarsi risultati. Sono in attesa di visita dal neurochirurgo per capire come procedere, ma intanto il dolore e il formicolio oltre al piede che ogni tanto cede continuano... Grazie

    RM COLONNA LOMBARE Normale la regione del cono midollare. Angioma del corpo vertebrale L1 che non riveste carattere patologico. Modesta protrusione discale mediana e paramediana verso destra si rileva a livello L1-L2 con dolce impronta sull'astuccio durale. Conservata l'ampiezza del canale vertebrale e dei forami di coniugazione bilateralmente. Segni di disidratazione del disco intervertebrale a livello L4-L5. In tale sede si rileva impronta discale ad ampio raggio con deformazione del profilo anteriore dell'astuccio durale. Conservato il diametro sagittale del canale vertebrale in tale sede. Normale ampiezza dei forami di coniugazione bilateralmente. Ernia discale preforaminale e foraminale sinistra si rileva in L5-S1 che impronta l'astuccio durale e la radice nervosa deformandoli con sottrazione del grasso epidurale. Lieve bulging del disco intervertebrale in sede foraminale a destra. Spazi discali intersomatici lombari conservati. Classe di dose secondo l' art.161 del D.Lgs 101/2020: 0

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Marco Battistelli

    Gentile paziente, i sintomi che lei riporta sono verosimilmente legati alle ernie citate nel referto della RM (in particolare, riterrei più probabile quella su L5-S1). In considerazione del deficit motorio che lei descrive tra i suoi sintomi, le consiglierei di consultare a stretto giro un neurochirurgo per giudicare se c'è necessità di procedere chirurgicamente e, eventualmente, la corretta tempistica.


Domande più frequenti

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