Domande del paziente (622)
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Buongiorno, di seguito il referto della tac di mio papà fatta a fine novembre 2023.
TAC TORACE
Esame eseguito in condizioni basali.
Nodulo calcifico in esiti in corrispondenza del segmento apicale del lobo inferiore di dx.
Strie iter dis alentatove pentramal oliteriordi e associatad alcune bron chipreseta di alcune
Esiti pleuritici biapicali.
Non versamento pleuro-pericardico.
Non linfoadenomegalie mediastiniche in presenza di centimetrico linfonodo calcifico in esiti all'ilo dx.
Vie aeree pervie.
Nodulo con contenuto fluido di 2x1 cm si osserva in regione mammaria dx, in sede sottocutanea (cisti Sebacea?).
In questa zona dove il radiologo parla di cisti, mio papà ha tolto un neo sospetto due/tre anni fa e infatti ha una cicatrice.
È il caso di ripetere la Tac? Se si, tra quanto?
Ogni tanto lui ha tosse secca. Assume COVERLAM da 7 mesi e da fine gennaio il medio gli ha aumentato la dose.
Grazie
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
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Salve, uomo 65 anni, non fumatore, LNH diagnosticato nel 2014. Sempre stato bene mai avuto sintomi ma nel 2023, per elevata conta dei GB trattato con 4 cicli di terapia.Da successivi controlli risulto in remissione completa. Tuttavia l'ultima TAC si evidenzia:
In ambito parenchimale polmonare, dal confronto con il precedente esame TC eseguito in sede in data 22/05/2023, si documenta micronodulo non calcifico, a margini spiculati, nel segmento apicale del LSD (3mm), meritevole di follow-up TC a 4/6 mesi. In ambito addominale risulta meglio evidente piccola dilatazione aneurismatica sacciforme di un ramo dell'arteria renale sinistra in regione ilare (5mm). Sostanzialmente sovrapponibile il rimanente quadro in ambito encefalico, cervicale, toracico, addominale e pelvico; in particolare, in ambito parenchimale polmonare, alcuni micronoduli non calcifici, di verosimile significato fibrotico, i maggiori nel segmento posteriore del LSD (2mm), apico-dorsale del LSS (2mm e 3mm), apicale del LIS in sede intrascissurale (4mm); alcuni minuti ispessimenti nodulari, verosimilmente fibrotici, del profilo pleurico, il maggiore nel segmento apicale del LSD (2mm); multiple aree di tenue incremento di densità con caratteristiche di ''vetro smerigliato'', più numerose in sede apicale bilaterale, in rapporto a alterazioni di significato fibrotico. Che ne pensate?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
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Ho 65 Anni e da circa 1 anno ho La tosse secca in continuazione..Dopo vari esami non mi hanno trovato niente...Mi hanno dato solo il cortisone..ma come lo smetto la Tosse ricomincia.. Oggi non riesco più a vivere..La tosse è di continuo..Non riesco neanche a mangiare. E non ho più le forze ..Ho bisogno di Aiuto. Sono andato Da vari professori ma mi ha Sempre mandato da qualcun'altro..Sono anche andato al pronto soccorso...Mi hanno ricoverato...ma alla fine mi hanno somministrato sempre cortisone...Non riesco più a Vivere. Per piacere se c'è qualcuno che mi passa Aiutare grazie infinite.. Giancarlo
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Buongiorno.
Venerdì di tre settimane fa ho iniziato ad avere una leggera tosse e il giorno seguente un dolore alla scapola destra e un formicolio nel braccio e nella mano. Per questo motivo ho iniziato a prendere Brufen per circa cinque giorni (oltre alla copertura per lo stomaco visto che mi capita di soffrire di mal di stomaco) e durante quei giorni la tosse è scomparsa e il dolore alla scapola è diminuito fino a scomparire. Poi, nella sera dell’ultimo giorno di Brufen, è ricomparsa la tosse ma ho pensato si trattasse di una semplice acidità di stomaco. Ora a distanza di circa 10 giorni da quando ho smesso di prendere Brufen, ho ancora questa tosse stizzosa. Lunedì sono andata dal mio medico di base che, per quanto riguarda il dolore alla scapola pensa sia stata cervicobrachialgia, e che mi ha auscultato le spalle, che sono libere, e mi ha prescritto uno sciroppo per la tosse e delle bustine contro il reflusso perché lui pensa che la causa potrebbe essere proprio il reflusso. Da circa tre giorni, inoltre, in alcuni momenti, ho un leggerissimo fastidio intercostale sempre al lato destro. Questa situazione mi preoccupa, ho 20 anni, non ho mai fumato una sigaretta e ho paura che possa trattarsi di qualcosa di brutto. Non vedo l’ora che tutto ciò finisca, nel frattempo grazie a chi leggerà quello che ho scritto.
Buona giornata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia quello che dice il medico
Salve, un mese fa ho contratto una forma influenzale con naso chiuso e parecchio muco giallino, senza febbre ma con herpes labbiale, dopo una decina di giorni tutto passato. All'undicesimo giorno è iniziata una tosse secca, stizzosa senza produzione di muco se non raramente minuscole quantità bianche/trasparenti. Dopo due settimane la tosse non passava e anzi era peggiorata ma senza ulteriori sintomi così in guardia medica mi hanno visitata, hanno detto polmoni liberi e mi hanno prescritto aerosol con clenil per 7gg. Tosse migliorata ma non scomparsa del tutto, così vado dal medico di base che mi visita e mi prescrive medrol (mezza pastiglia) e fluimucil. A sua detta "sentiva un poco di muco". Ora, sono al secondo giorno di medrol e sto malissimo anche perché sono diabetica di tipo 2 (no insulina) e soffro drl disturbo di attacchi di panico e ansia generalizzata che si è ripresentata in maniera terribile da quando ho la tosse (sono anche svenuta e spesso ho episodi dove non respiro proprio). Ho anche una ciste sul pancreas scoperta da poco, perciò capite bene che non avendo mai preso cortisone sono allarmata. So che devo fidarmi del mio medico ma io sto male e basta, prendo 20/25 gocce di diazepam a giornata perché non riesco più a stare serena. Sento sempre un peso al petto e sembra che non riesco a respirare e non capisco più se sono i polmoni o altro. Oltretutto da oggi anche disturbi intestinali. Ora, vorrei chiedervi se in due giorni di cortisone effettivamente ci può essere un miglioramento ma soprattutto perché mi ha dato questa cura? Non mi ha specificato cosa io abbia. E leggendo online il medrol è un medicinale per patologie a carico dei polmoni molto gravi. Si usa anche per cose minori come bronchite? Io nemmeno so se ho bronchite o meno.
Vi ringrazio per l'attenzione e la pazienza.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia quello che dice il medico
Buongiorno dottori,Ultimamente riscontro un problema molto particolare. Non riesco a mantenere la respirazione naturale per via di una convinzione mentale…
Il mio cervello più volte al giorno anche durante attività mi ricorda di dover mantenere attiva la respirazione che in realtà è già automatica in quel momento, ma così facendo per una questione mentale si “disattiva la modalità automatica” e fino che la mia mente non avrà dimenticato sarò io a dover andare avanti con la respirazione, cosa ovviamente inutile perché poco dopo risuccederà. (Sono cosciente del fatto che la respirazione non può fermarsi ma è solo convinzione) però è comunque più forte l’istinto di proseguirà “manualmente”
Ci tengo a precisare che non soffro di nessuna malattia mentale tanto meno di stati ansiogeni anzi sono sano come un pesce. Spero abbiate qualche consiglio, buon lavoro.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Decide la durata della terapia il medico che la prescrive. In genere il Revinty si fa per almeno tre mesi
Salve, avrei una domanda. Sono una ragazza di 20 anni ed a gennaio sono andata al pronto soccorso perché avvertivo bruciore al petto, vomito e nausea.. il riscontro dopo un ecg e vari controlli è stato positivo dicendomi che avessi avuto un attacco di panico. Nei giorni successivi avvertivo sempre questo bruciore che andava e veniva, fino a che dopo un mesetto sono andata di nuovo al pronto soccorso per gli stessi motivi e dopo un altro ecg e le analisi del sangue mi hanno detto che era tutto okay e che molto probabilmente era reflusso gastroesofageo derivato dall’ansia.. verso marzo ho avvertito di nuovo questi dolori oltre ad avere uno sconforto psicologico evidente (paura di morire, paura di impazzire) quindi mi sono recata dal medico curante e mi ha prescritto le omeprazen e lo xanax a rilascio prolungato una volta al giorno… Ho fatto questa cura per circa un mesetto e stavo davvero bene tanto che avevo deciso di interrompere quindi ho cominciato a prendere lo xanax un giorno di ed uno no, i primi giorni tutto ok ma successivamente ho avvertito i sintomi iniziali ma accettuati, quindi sono riandata dal dottore e mi ha detto di continuare la cura e che inoltre potrei avere le vertebre cervicali infiammate dato la tensione dei muscoli… È da una settimana circa che ho riiniziato la cura e durante il giorno sto benino soltanto a volte dei piccoli dolori al petto e il braccio sinistro un po’ addormentato, la sera invece il dolore al petto è più frequente e si presenta con il braccio indolenzito e le vertigini.. il bruciore non è insopportabile e a volte è legato ai muscoli della spalla e del collo unilateralmente a sinistra…a volte invece mi fa solamente male il collo e ho la sensazione che la testa sia scollegata…cosa potrebbe essere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia una visita psichiatrica
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Da quello che scrivi concordo con i colleghi che il problema sia il reflusso
RISPOSTA DEL DOTTORE:
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia un visita pneumologica
Buongiorno, mio figlio di 7 anni ha molta tosse e raffreddore, da novembre ha preso 3 volte l antibiotico per bronchite, cosa posso dargli per aumentate le difese a livello respiratorio? Ho provato con onaka e broncho munal senza effetto. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia una visita dal pediatra
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In genere sono esiti di tbc
RISPOSTA DEL DOTTORE:
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Eviti aereo verso paesi sottosviluppati il resto ok
Da circa qualche giorno ho notato un abbassamento della frequenza cardiaca, raggiungendo valore pari a 10 b/m. Quali possono essere le cause? Ed eventualmente quali rimedi? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Valore falso
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Si