Domande del paziente (622)
Salve, per uno studio sul covid-19 mi sono ritrovato a dover studiare alcuni dataset di immagini di raggi x dei polmoni. Mi interesserebbe sapere bene la differenza tra polmonite fungale, batterica e virale (del quale fanno parte tutte le polmoniti da coronavirus giusto?)
Inoltre questi dataset hanno delle classificazioni non molto chiare ad esempio:
1) in un dataset vengono distinte le tre classe Normal, Lung Opacity e No Lung Opacity/Not Normal. Lung opacity come si può classificare? Virale o batterica? Inoltre No Lung Opacity e Not normal sono sempre accostate cioè classificano la stessa immagine. Se non è né polmonite né normale cose può essere?
2) un altro dataset classifica tra tutte queste classi No Finding, Enlarged Cardiomediastinum, Cardiomegaly, Lung Opacity, Lung Lesion, Edema, Consolidation, Pneumonia, Atelectasis, Pneumothorax, Pleural Effusion, Pleural Other, Fracture. Ho capito solo che No Finding vuol dire in salute. Per il resto perchè si distingue tra Lung Opacity e Pneumonia? Cosè Lung Lesion?
In sostanza potreste aiutarmi a classificare tutte queste classi nelle tre classi Virale, Batterica e fungale?
Grazie infinite, spero che le vostre risposte mi aiutano e che i miei studi possano essere utili in futuro!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Smetta di giocare a fare il medico
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia una visita pneumologica
Salve ho avuto dei dolori al petto giorni fa e per precauzione ho fatto sia il tampone con esito negativo che dei raggi al torace. Dai raggi risulta questo : si osserva discreta accentuazione del disegno polmonare nelle regione ilo-periliari e basali con maggiore evidenza a destra.
Non si apprezzano ulteriori alterazioni a carico del parenchima polmonare né segni di versamento pleurico in atto.
Ili modicamente Congesti.
L'ombra cardo-vascolare ha forma e dimensioni nei limiti della norma.
Cosa devo fare? Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia visionare le immagini ad uno specialista
Salve
Uomo 46 anni
A luglio dell’anno scorso dopo uno sforzo fisico ho avuto una sorta di affanno respiratorio,effettuato un esame del sangue (emocromo) e visita cardiologica (con ecocardio ed ecg ) tutto nella norma.
A gennaio del 2020 visto che questa dispnea continuava ho eseguito una spirometria ,rx torace e visita pneumologica (marzo 2020)e anche qui nei limiti della norma.
A causa di questo mio stato sono stato tre volte in ospedale(ultima volta 19 agosto) e non riscontrati problemi anzi ulteriori analisi (emogasanalisi elettrocardiogrammi cardioenzimi ed ecografie addome)non hanno evidenziato nulla di anomalo.
Nel mezzo di tutto questo circa 8 medici diversi su mia richiesta hanno auscultato i polmoni ma tutti con esito negativo.
Ho eseguito intervento per riduzione dei turbinati ed a parte una decina di giorni di benessere i sintomi (dispnea e ovviamente stati ansiosi)si sono ripresentati.
Preciso che la notte dormo (e respiro bene) fino a quando sono “incosciente”ma di giorno sia che faccio uno sforzo sia che non lo faccio ho questa continua sensazione di dispnea che mi porta a fare continui respiri profondi sebbene anche l’ossigenazione segna 98-99.
A fine ottobre 2020 mi ripresento dallo Pneumologo spiegandogli la mia situazione che mi sta rovinando la vita ma lui dopo una visita accurata mi risponde che non ha motivi per pensare di fare ulteriori analisi anzi sottoscrive il fatto (parole sue) che non ho alcun tipo di problema al livello polmonare e di ricercare le cause della dispnea da altre parti(ansia).
Stessa cosa (e stesse parole)il cardiologo(fine ottobre).
Intanto sono le 3 del mattino e non dormo perché vado in apnea,
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esegua una visita psichiatrica
Salve, il 18 ottobre ho iniziato con i sintomi del covid, solo raffreddore durato mezza giornata, e febbre 37,5,il giorno seguente tutto passato. Il 21 ottobre scoperto positività del covid e dal 23 perdita del l'olfatto e gusto ;e nausea.
Questi sono stati i miei sintomi durati pochi giorni.
Il 7 novembre ho effettuato tampone di controllo e negativo.
Dopo 20 giorni circa mi sento tipo la gola chiusa e mi sforzo un pochino a respirare. Non riesco a capire se sia legato al covid oppure ansia. Adesso sono in cura con il bentelan 2 compresse al gg da 1 mg. Non so più cosa pensare. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esegua una visita pneumologica
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lo chieda al medico che le ha dato gli inalatori
Buongiorno, ieri mentre mangiavo delle arachidi me n'è andata una di traverso, lipperli ho avuto una sensazione strana, e mi è venuto solo da tossire, però da quel momento ho la sensazione di avere una nocciolina nella trachea, anche se respiro senza problemi e ho solo tosse sporadica, pero questa sensazione rimane che posso fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Secondo me non muore
È una settimana che ho dolori sul torace e sulle spalle forti preso brufen da 600 niente chiamato dottore e per telefono mi ha detto prenda il Delacortene!!io ho in casa il Bentelan vorrei sapere se va bene!!e se vattene tutto questo la ringrazio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lo chieda al medico che l’ha visitata
Buongiorno a tutti gentili Dottori e Dottoresse. Ieri mio fratello ha spostato delle lastre di amianto (senza tagliarle solo spostate), senza pensarci è tornato a casa con gli stessi vestiti che ha usato per questo lavoro e senza nemmeno lavarsi le mani vorrei sapere se è possibile che abbia portato delle fibre di amianto in casa. Per lo più io dopo ho guidato la sua macchina e ho praticamente toccato le stesse cose toccate da lui. Starnutendo avrò respirato qualche fibra di amianto? Vi ringrazio per la gentilezza in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Stia tranquilla
Si,il trauma a sx,ogni tanto lieve dolore di pochi secondi,nella rx c'è scritto "ipoespanso il controlaterale"" senza dicitura emitorace.
Avverto alcune volte anche sensazione di bruciore alla schiena zona medio-alta, può essere dovuto da questo versamento pleurico?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esegua una visita pneumologica
Buona sera gentili dottori soffro d ansia da circa 3 anni e mi sto curando con lo Xanax e pscicoterapia da circa 1 anno sono migliorato ho fatto tutte le visite possibili e li ho superate tranne una che sarebbe l spirometria che praticamente non sono riuscito a superare perché diceva il macchinista dell' aspirimetria che ero ansioso e per questo non sono riuscito a superarla comunque io ho 26 anni e adesso da quando sono in cura faccio sport e ho notato che quando faccio una lunga corsa ad alta intensità quando mi fermo non riesco a recuperare bene è ho spesso la frequenza cardiaca alta .fumo circa 15 sigaretteg al giorno da 12 anni . Fatemi sapere cordiali saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Smetta di fumare
Buonasera mi chiamo Maria e ho 46 anni da un indagine Tc torace mi hanno trovato un micronodulo 3mm nel segmento laterale lobo medio e 5mm nel segmento laterobasale del lobo inferiore sinistro. Non sono evidenti alterazioni tomodensitometriche ,non linfo adenomegalie. Chiedevo che iter seguire per comprendere la natura di questi noduli, possono riassorbirsi con una una cura o per le dimensioni che hanno possono essere maligni.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia vedere le immagini ad uno specialista
Buonasera, sono una ragazza di 22 anni, su vari forum ho letto che il numero normale di atti respiratori è tra i 12 e i 20, se non sbaglio. Da qualche giorno monitornando gli atti respiratori di una persona che convive con me, mi accorgo che sono circa 25 al minuto, volevo chiedere se fosse possibile avere qualche parere.
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esegue una visita psichiatrica
Sto facendo una cura con xanax e citalopram. Ho dei problemi ai bronchi e il medico mi ha prescritto tavanic antibiotico. Può esserci qualche interazione tra questi farmaci?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No
salve, ho eseguito rx torace per aver avuto il covid, nel referto è scritto: diffusa accentuazione della trama broncovasale nei campi medi inferiori, rapporto cardiotoracico ai limiti superiori della norma. grazie pe la risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia vedere le immagini ad uno specialista
Sono allergica al Bacacil che antibiotico posso prendere?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nessun penicillina ed eviterei anche le cefalosporine
Gentilissim*,
Vi scrivo per chiedere un parere in merito a qualche mio sintomo che mi preoccupa. Mi spiego meglio. Sono un ragazzo di vent'anni, normopeso. Alimentazione sana, ma poca attività fisica. Devo premettere che è da qualche anno che soffro di ansia, nell'ultimo anno anche di attacchi di panico. Da qualche settimana ho iniziato un percorso psicoterapeutico e da questo punto di vista le cose stanno migliorando. Il problema però è un altro, almeno così sembra. Cioè, ho vari fastidi "fisici", di diverso tipo. Il mio medico di base, dopo aver fatto alcune visite (analisi del sangue - risultate perfette -, Holter dinamico - 24h, vi scrivo la risposta del cardiologo in fondo* - e lastra toracica - anche questa riuscita con un ottimo esito), sostiene che siano somatizzazioni dell'ansia e il percorso di cui vi parlavo dovrebbe farmi sentire meglio. Sicuramente questo è vero dal punto di vista della salute mentale, ma continuo a sentire fastidi fisici che non mi fanno stare tranquillo. Il tutto è iniziato dopo essermi laureato a fine settembre di quest'anno, un dolore al petto (lato sinistro) comparso una sera e durato un paio di settimane circa; il dolore sembra essere scomparso da solo, dopo aver preso per cinque giorni circa l'OKI (antinfiammatorio). Dopodiché, l'ho sentito sporadicamente sotto forma di "scossetta" (acuta, dura pochi secondi) o come se fosse un "peso" (questo può durare alcuni minuti, non molti). Cercando di ritornare indietro nel tempo, ricordo questo dolore sporadico anche negli anni scorsi, dopo aver mangiato un po' pesante, come dopo la pizza (se questo può essere utile). Toltosi questo dolore costante (anche se tutt'oggi continua sporadicamente, come accennavo sopra), si è presentato all'improvviso (ed è durato una settimana circa, ora è più lieve o quasi inesistente) una sensazione di pesantezza al torace, sempre ricondotto dal mio medico ad ansia. Ogni tanto si ripresenta, ma non forte come le prime volte. Quello che mi ha preoccupato, sopratuttto in queste ultime due settimane, è una sensazione di spossatezza e indolenzimento alle braccia, in particolare al braccio sinistro. A tratti, anche dolore (locale, non diffuso), accompagnato spesso da quello di cui vi parlavo prima (scossette o peso); e oggi, un paio di volte, ho sentito un tuffo al cuore. Se può essere utile: 1. Premendo con le dita dove sento dolore o fastidio, di solito sento "dolore"; 2. Soffro di reflusso, tant'è che l'anno scorso ho fatto una gastroscopia e ho fatto una cura per l'Helicobacter. Un'ultima cosa: la mia postura non è delle migliori e il medico di base mi ha detto che potrebbe essere una causa scatenante determinati dolori (magari muscolari, sia a petto che braccia). Inoltre, non rara è la sensazione (anche se non so bene come spiegarla) di "vuoto" (come se sentissi il battito amplificato) nell'esofago, o comunque dietro lo sterno. Credo di aver scritto tutto. Che ne pensate? Potrei fare qualche altro tipo di accertamento (fisioterapista, cardiologo, pneumologo ecc.)? Vi ringrazio infinitamente e vi auguro un buon lavoro.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esegua una visita psichiatrica
Buonasera,
da circa un anno ho sintomatologia da reflusso gastroesofageo. Nei primi mesi del 2020 è stata caratterizzata da male allo sterno e dietro le scapole, dolore molto forte durante riso/pianto e nel fare esercizi di rilassamento del diaframma. A questa sintomatologia si è poi aggiunta una tosse secca intermittente (con pause anche di molti giorni) cosa che mi ha fatto sospettare potesse trattarsi di Covid19 (smentito da successivo test sierologico e da svariati tamponi nei mesi successivi per motivi lavorativi). Nessun farmaco antitussivo ha avuto effetto, ma alcuni antidolorifici hanno mitigato il dolore allo sterno, uniti ad esercizi di rilassamento del diaframma. Ho eseguito esami del sangue a giugno 2020 e per sicurezza fatto un Rx toracico ed una ecografia addominale tra giugno ed luglio (tutto a posto). Ho rimandato visita dal gastroenterologo data la seconda ondata Covid19. Da inizio giugno è sparito il dolore allo sterno, ma mi è rimasta sintomatologia della tosse secca (quasi sparita nei mesi di luglio ed agosto, ritornata da fine settembre). Soprattutto durante il weekend ho le manifestazioni più acute (lavoro molto durante la settimana, il weekend tendo a fermarmi, associo la casualità ad un tema psicosomatico). Ho una dieta varia e regolare, non bevo e non fumo. Limito assunzione di cibi e bevande che favoriscono il reflusso. Nei mesi di giugno, luglio ed agosto ho assunto omeprazolo, ho sospeso il farmaco per il mese di settembre e fino a metà ottobre quando ho iniziato (ma senza regolarità) a prendere Esoxx One. Non ho notato grandi benefici e nelle ultime settimane gli episodi di tosse secca aumentano. Provo a fare un po' di attività fisica e non coricarmi dopo i pasti. Ci sono giorni che il nodo alla gola e la sensazione della tosse secca durano dalla tarda mattinata alla sera. Altri giorni come se nulla fosse. Non so che altre strade percorrere, accetto consigli. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esegua una visita psichiatrica
Buongiorno, ho ricevuto un referto di un RX torace che dice: modesta accentuazione del disegno vascolare ilare bilateralmente in assenza di lesioni pleuro-parenchimali focali in atto. Immagine cardio-aortica nei limiti. Bozzatura dell'emidiaframma sinistro. La dottoressa mi dice che non è polmonite e non ci sono quindi problemi. Per quanto riguarda l'accentuazione e la bozzatura non c'è davvero nulla di cui preoccuparsi o da fare?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia visionare le immagini ad uno specialista
Salve, sono un ragazzo di 26 anni di buona salute e sportivo. Oggi 21/12/2020 ho fatto il test rapido ed è risultato positivo e immediatamente ho fatto il molecolare e sto attendendo risultato. Sono una persona ansiosa... ieri ho avuto max 37.1 oggi sto trai 36.3 e 36.8... ho appena appena una tosse leggera accennata ma mi capita spesso di avere del catarro fermo in gola che mi va ad irritare la gola.
Come odori sento e come sapori pure (ho provato con il sale e l'ho sentito)
La situazione si può aggravare o già vedendo dei miglioramenti nella temperatura corporea può essere un segno positivo?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia un consulto psicologico